Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Oggi segniamo una tappa importante nella storia del Circolo degli Investitori: il nostro Trading System USA ha chiuso ufficialmente la posizione su NVIDIA, dopo due anni, con un rendimento netto del +357%. Una performance che potrebbe far storcere qualche naso, specialmente osservando il grafico delle ultime settimane. Eppure, è proprio in questi momenti che vale la pena soffermarsi non sul risultato in sé, ma sul processo che ci ha portato fin qui. Un ingresso a mercato perfetto, un metodo da sempre solido L’ingresso è avvenuto a gennaio 2023, in una fase in cui molti operatori erano ancora indecisi o troppo…

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Ricordo ancora molto bene quando, a luglio 2024, Stellantis era scambiata intorno ai 15 euro per azione. Molti investitori mi dicevano: “Ho comprato perché era scesa tanto.” Da allora è passato quasi un anno, e il titolo ha continuato a perdere terreno. Alla data del 26 marzo 2024, l’azione Stellantis ha visto proseguire il suo trend negativo. Un trend che il nostro Trendycator ha segnalato in modo costante, restando in zona rossa per mesi. Un’indicazione semplice ma efficace, che ha protetto il capitale di chi segue i segnali operativi del Circolo degli Investitori. Ma lo scenario che ci troviamo davanti…

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ETF

Il colosso della gestione patrimoniale BlackRock ha ufficialmente lanciato il suo primo ETP (Exchange Traded Product) fisico su Bitcoin in Europa. Il prodotto – denominato iShares Physical Bitcoin ETP (IB1T) XS2940466316 – ieri ha fatto il suo debutto contemporaneamente sulle Borse di Francoforte, Parigi e Amsterdam. Ma tra le piazze finanziarie coinvolte ne manca una: Milano. Un’assenza che fa rumore, soprattutto considerando che prodotti simili sono già disponibili da tempo sulla stessa piattaforma XETRA, accessibile anche dagli investitori italiani. Il nuovo ETP di BlackRock si aggiunge infatti a una lista che include strumenti già analizzati dal Circolo degli Investitori, come:…

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Si è parlato a lungo del “dollaro digitale” come progetto della Federal Reserve per creare una valuta ufficiale in formato digitale. Nel frattempo, si sono affermate stablecoin private come USDC, che hanno iniziato a presidiare quello spazio.Ora anche l’Europa vuole dotarsi del suo Euro Digitale, ma con un obiettivo che va ben oltre la tecnologia: ridurre la dipendenza strategica dai circuiti di pagamento americani. L’Euro Digitale non è (solo) una moneta: rischia di diventare il prossimo terreno di scontro politico. Soprattutto se continuerà a essere percepito come un tentativo – ormai sempre meno mascherato – della BCE e della Commissione…

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Nell’ultima settimana il Presidente Trump ha diminuito il ritmo delle sue dichiarazioni, tanto è bastato ai mercati per ritrovare un minimo di ottimismo. Dopo settimane di incertezza e volatilità, sia l’S&P500 che Bitcoin hanno riconquistato la media mobile a 200 periodi, uno degli indicatori tecnici più seguiti da trader e investitori di lungo periodo. Un movimento che, nella narrativa corrente, viene spesso interpretato come un “segnale di forza” o addirittura come l’inizio di una nuova fase rialzista. Ma è davvero così? Nell’immagine seguente vediamo come il Bitcoin abbia finalmente ritrovato stabilità al di sopra della media mobile rossa, violata al…

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Nonostante il recente scossone sui mercati, il comportamento degli investitori americani suggerisce che la fiducia nell’azionario sia tutt’altro che svanita. Secondo Reuters, nella settimana conclusasi il 19 marzo, sono stati ritirati circa 5,6 miliardi di dollari dai fondi azionari statunitensi, il deflusso più consistente da gennaio. Tuttavia, il dato va letto con attenzione: i fondi obbligazionari hanno continuato a ricevere capitali, così come i fondi azionari globali, che hanno raccolto oltre 2,9 miliardi di dollari. In parallelo, sono affluiti circa 3,5 miliardi di dollari nei fondi asiatici, segnando la quattordicesima settimana consecutiva di acquisti netti. Nessun segnale di panico, quindi.…

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Nonostante utili sopra le stime nel Q3 2025, il titolo Nike perde terreno a Wall Street. Non è certo un caso isolato, ne abbiamo parlato anche ieri nel nostro workshop del Circolo. È l’ennesimo segnale di quanto conti oggi la forward guidance nei mercati azionari. Nike ha chiuso il trimestre con utili migliori del previsto e margini lordi in lieve ripresa. I conti sono sembrati solidi, almeno sulla carta. Ma gli investitori hanno reagito con un netto -6% nell’afterhour. Perché? Il punto è che non basta “battere le attese” per essere premiati dal mercato. Serve anche mostrare una direzione chiara…

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Non è passato inosservato il balzo di XRP mercoledì del +9%. Ma dietro il movimento di prezzo si nasconde qualcosa di più importante: un potenziale precedente legale che potrebbe cambiare il modo in cui le criptovalute vengono regolate negli Stati Uniti. Il rally è stato innescato da un aggiornamento nella battaglia legale tra Ripple Labs e la SEC. Il giudice Analisa Torres ha ufficialmente concesso alla SEC il permesso di appellare una parte della sentenza precedente, che aveva stabilito che le vendite di XRP sui mercati secondari non costituiscono un’offerta di titoli (securities). Fin qui, nulla di sorprendente per chi…

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Negli ultimi giorni, il prezzo delle uova negli Stati Uniti ha subito un notevole calo, passando rapidamente da un picco di 8,17 dollari per dozzina a marzo 2025 ai 4,89 dollari attuali, registrando una diminuzione di oltre il 15%. Dopo un anno caratterizzato da continui rialzi, tale inversione di tendenza potrebbe rappresentare un importante segnale riguardo l’andamento generale dell’inflazione americana. Perché il prezzo delle uova è importante per l’inflazione Le uova rappresentano uno dei beni di consumo essenziali più acquistati dalle famiglie americane, costituendo un alimento base nell’alimentazione quotidiana e un ingrediente cruciale per molte industrie alimentari. Inoltre, le uova…

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Cambio epocale sui mercati internazionali nel 2025 Dall’inizio del 2025 stiamo osservando un fenomeno piuttosto insolito sui mercati finanziari: gli indici azionari europei stanno nettamente sovraperformando quelli statunitensi, invertendo una tendenza che da anni sembrava inossidabile. Dopo un decennio dominato dal mercato americano, trainato soprattutto dal settore tecnologico, l’Europa mostra finalmente segnali di forza, e gli investitori più accorti si stanno chiedendo se sia arrivato il momento di guardare con maggiore attenzione al Vecchio Continente. Non si tratta solo di un effetto temporaneo: a inizio 2025, l’indice Euro Stoxx 50 ha superato nettamente l’S&P 500, registrando un incremento del 9,47%…

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