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L'intelligenza artificiale a supporto degli investimenti

Intelligenza Artificiale Logo

L’intelligenza artificiale (IA) sta permeando sempre più aspetti della nostra vita, semplificando attività quotidiane e supportandoci in compiti complessi. Dall’automazione di semplici processi domestici alla guida autonoma, l’IA ci aiuta a prendere decisioni migliori e a ottimizzare il nostro tempo.

In particolare, nel settore finanziario, l’IA si rivela un prezioso alleato per i consulenti, offrendo loro strumenti innovativi per:

  • Pianificazione: L’IA può generare sequenze di azioni basate su algoritmi per raggiungere determinati obiettivi. Per i consulenti, questo significa poter automatizzare la ricerca di titoli adatti ai profili dei propri clienti, ottimizzando tempi e risorse.
  • Automazione: L’IA è in grado di automatizzare attività ripetitive e complesse, come l’analisi di grandi volumi di dati finanziari. Questo permette ai consulenti di concentrarsi su aspetti più strategici della loro professione, come la consulenza personalizzata ai clienti.
  • Decisioni migliori: L’IA, grazie alla sua capacità di elaborare grandi quantità di dati, può supportare i consulenti nel prendere decisioni più informate e obiettive, riducendo al minimo l’influenza di bias cognitivi.

Perchè ETI?

ETI (Expected Trend Indicator) è il nostro modello di Intelligenza Artificiale applicato a qualsiasi Asset Class, sia essa Fondi comuni di investimento, ETF o Azioni.

Scovare le migliori Fondi o ETF per i nostri investimenti può sembrare un’impresa impossibile, ed un tempo era così, ci si affidava a quei pochi strumenti che si conoscevano.

Oggi è possibile porre in essere interrogazioni su database sterminati in pochissimi secondi.

ETI permette di:

-Ottimizzare i tempi aumentando l’efficienza: meno tempo speso nell’analisi e la ricerca di strumenti finanziari si traduce in più tempo per te o per la relazione con il tuo Cliente.

-Scalabilità e gestione del rischio: Grazie alla sua capacità di analizzare grandi volumi di dati, ETI offre scalabilità al lavoro dei consulenti, permettendo loro di gestire un numero maggiore di clienti con la stessa efficacia. Inoltre, l’algoritmo Trendycator, integrato con ETI, aiuta nella gestione e nel controllo del rischio, identificando potenziali minacce e opportunità negli scenari di mercato.

-Evitare i Bias cognitivi: L’AI di ETI è inoltre progettata per evitare i bias cognitivi tipici dell’essere umano, garantendo un processo decisionale imparziale e privo di pregiudizi. L’obiettivo è quello di identificare le migliori aree di investimento in modo oggettivo e scientifico.

Sì, Ok, ma cos'è ETI?

ETI è il nostro modello di Intelligenza Artificiale in grado di analizzare in pochi secondi il nostro vastissimo Database (Big Data) e restituire immediatamente una classifica (Ranking)  dei  migliori strumenti sui quali investire (in termini di crescita e volatilità): è in grado infatti, di stilare una classifica di fondi, ETF o Azioni, organizzando i dati dal migliore al peggiore.

ETI è la risposta alle domande che affliggono molti risparmiatori. Con ETI puoi individuare i migliori strumenti su cui investire senza passare le giornate a leggere schede, recensioni (se ce ne sono), articoli, analisi.

E va bene, ma cosa vuol dire “i migliori”?

Essere classificati tra i migliori secondo ETI vuol dire che lo strumento è stato capace di:

• creare valore costante nel tempo
• mantenere la volatilità (e quindi il rischio) a livelli contenuti
• recuperare rapidamente le inevitabili flessioni al ribasso
• mantenere un rapporto rischio/rendimento ottimale 

Per cui le caratteristiche che deve avere un fondo per superare l’esame di ETI sono:

• uno storico capiente (l’algoritmo più dati ha e più affina la sua potenza di calcolo)
• performance sempre positive nel corso delle rilevazioni random dell’algoritmo
• rendimento corretto per il rischio costantemente vantaggioso nel periodo preso in esame
• il risultato deve assomigliare a una crescita “ideale” a 45°, come nell’immagine qui sotto

Fondi modello ETI

ETI in azione

Nell’immagine sotto vedi due fondi comuni di investimento, con diverso valore di ETI, messi a confronto utilizzando il nostro tool di analisi chiamato “I miei confronti”.

Si nota subito come, a parità di asset class, un titolo con un valore di ETI superiore tende a sovraperformare nel corso del tempo rispetto a un titolo con un basso valore di ETI.

due-fondi-con-diverso-valore-di-Intelligenza-Artificiale-ETI-
Due fondi comuni di investimento con un diverso valore di ETI messi a confronto

Io sono un piccolo risparmiatore e uso prevalentemente ETF e azioni, quindi ETI non mi serve?

Certo, puoi usarlo tranquillamente per creare i tuoi ranking su ETF o le azioni.

Oggi gli ETF si sono evoluti e a fianco dei classici a replica passiva ne esistono una moltitudine con strategie attive di vario genere. Cioè un gestore fa esattamente quello che potrebbe fare su un fondo. E quindi torniamo al punto di partenza.

Non usi nè fondi nè ETF ma ti piacciono le azioni?

Come abbiamo capito poc’anzi ETI lavora sul grafico, dunque può essere utilizzato in maniera identica anche sulle azioni, sia italiane, sia estere.

Ranking e timing lavorano insieme.

Inoltre, se ti dicessimo che ETI e Trendycator possono lavorare insieme?

Pensa: un modello classifica dei migliori titoli e un modello di timing per entrare e uscire dal mercato nel miglior modo possibile.

Guarda ad esempio il titolo Ferrari NL0011585146 che da sempre è uno dei titoli del listino italiano con un valore di ETI più alto.

Ferrari NL0011585146 2024
Ferrari NL0011585146 2024. Fonte Circolo degli Investitori

Non basta.

Tutto questo, che è poi il “Metodo Circolo degli Investitori (CI)”, è di una semplicità disarmante, facilmente replicabile e utilizzabile da tutti.

ETI, di fatto, è un numero. o meglio, il numero di ETI è la sintesi, il risultato, del modello.

Un solo valore, che non deve essere interpretato. Chiaro e semplice: più ETI è alto più quel fondo è un best performer su cui puntare.

Ok, ma è sempre la solita storia delle cose viste a posteriori.

Chi mi dice che il gestore continuerà a fare bene anche in futuro?

La ragione è molto semplice, ma non ci dilungheremo in grandi spiegazioni, che lasciano il tempo che trovano. Basterà un esempio concreto a spiegare il semplice ma efficace assunto di partenza: se un gestore ha dimostrato di fare bene in un lasso di tempo sufficientemente lungo, non c’è ragione di pensare che non possa continuare a creare valore.

Guarda nell’immagine seguente il fondo “Fidelity Funds – Global Technology E Acc EUR – LU0115773425”.

Un fondo comune di investimento che fa parte del nostro portafoglio Fondi Tematici da oltre 15 anni.

Pensa che quando lo abbiamo introdotto in portafoglio aveva un valore di ETI di 39,13 e nel 2024 ha a ancora un ETI di 28.4.

Ha dimostrato un’ottima resilienza perché come siamo soliti ripetere: “Se un gestore ha sempre dimostrato buone capacità gestionali, sarà più probabile che lui si possa ripetere in futuro piuttosto che un altro che non ha mai avuto buone performance”

Osserva anche come il fondo comune ha continuato ad offrire ottime performance durante tutti questi anni.

Fidelity Funds - Global Technology E Acc EUR – LU0115773425 2024
Fidelity Funds - Global Technology E Acc EUR – LU0115773425 - 2024. Fonte Circolo degli Investitori

A volte un’immagine spiega più di tante parole!

ETI = Durata + Persistenza di un trend.

ETI è un valore dinamico e non statico che si auto adatta (Machine learning) ogni giorno con i nuovi dati che si aggiungono sul grafico.

E’ costantemente aggiornato e basta seguirne l’andamento per accorgersi subito se l’affidabilità del fondo in questione sta iniziando a vacillare.

Se l’ETI del fondo che hai in portafoglio inizia a scendere, senza dare segni di ripresa, e va sotto la soglia minima hai già una precisa indicazione: quel fondo non è più tra i best performer e quindi non dovresti tenerlo in portafoglio.