A fine gennaio Tesla ha annunciato lo stop alla produzione di Model S e Model X, con la chiusura effettiva prevista nel corso del secondo trimestre 2026. Lo stabilimento di Fremont che li produceva diventerà una linea per Optimus, il robot umanoide del gruppo, con una capacità dichiarata di un milione di unità l’anno. È un dettaglio industriale che vale la pena isolare dal rumore delle trimestrali, perché racconta una direzione più della guidance del giorno. Per quel che riguarda la privacy nel nuovo mondo dei robot umanoidi ti invito a leggere questo mio articolo: Il robot domestico vede e…
Autore: Walter Demaria
Dal 13 maggio 2026 l’India ha alzato il dazio all’importazione su oro e argento dal 6% al 15%, tra imposta doganale di base e sovrattassa agricola, con l’obiettivo dichiarato di contenere le importazioni, alleggerire la pressione sulla valuta e restringere il deficit commerciale (dato: provvedimento del governo indiano, ripreso da Kitco News). L’effetto sul mercato dell’argento è stato immediato: per qualche settimana ha rimesso in discussione l’idea stessa di una carenza fisica del metallo, proprio mentre il prezzo usciva da uno dei ribassi più ripidi degli ultimi anni. Dazio India argento: dal 6% al 15% dal 13 maggio 2026 L’India resta…
Netflix ha appena chiuso una trimestrale che batte le stime su ricavi e utili, e nelle ore successive il titolo ha ripreso a scendere come fa da mesi. Quando un mercato punisce dei numeri buoni, non si sa più dove cercare notizie che diano conforto, soprattutto se abbiamo in portafoglio quel titolo. Nel caso di Netflix, quel qualcosa va avanti da mesi: il titolo tratta oggi intorno ai 65 dollari, contro i valori sopra i 130 dollari toccati poco più di un anno fa. I numeri della trimestrale Il 17 luglio 2026 Netflix ha comunicato una trimestrale con ricavi in…
Prysmian ha comunicato il 20 luglio un accordo decennale con Molex, il fornitore di componenti elettronici del gruppo Koch, per la fornitura di cavi ottici destinati ai data center. È il genere di notizia che a un primo sguardo sembra tecnica, di nicchia, ma che racconta come uno dei colossi industriali italiani si sia posizionato dentro la corsa infrastrutturale dell’intelligenza artificiale. L’accordo con Molex Secondo il comunicato il contratto vale fino a 5,5 miliardi di euro e copre un periodo di dieci anni. Molex verserà un anticipo di 550 milioni di euro alla firma. L’oggetto della fornitura sono cavi in…
Xeris Biopharma chiude un luglio movimentato sul fronte finanziario. Il 15 luglio la società statunitense ha completato una serie di operazioni private che hanno eliminato integralmente le obbligazioni convertibili all’8% con scadenza 2028: una parte del debito è stata scambiata con nuove azioni e liquidità disponibile, mentre un altro creditore ha scelto la conversione diretta in azioni. Il risultato è che sul bilancio della farmaceutica di Chicago non risultano più obbligazioni convertibili 2028 in circolazione, un passaggio che alleggerisce la struttura del capitale in un momento in cui il titolo viaggia vicino ai massimi degli ultimi anni. Chi è Xeris Biopharma e cosa vende Xeris Biopharma…
Ho inserito una piccola parte in portafoglio di questa azione americana XERS US98422E1038 per chi è in grado di sfruttare queste opportunità a costi ragionevoli. Come detto nel mastermind l’azione è interessante per due fattori: il Trendycator alla seconda settimana verde e il precedente impulso rialzista molto importante che si è risolto con un ritorno sulle medie. A momento l’azione ha iniziato un nuovo impulso rialzista. L’acquisto va fatto in violazione di 9.02 al superamento della settimana trigger. Walter
Di seguito l’analisi del nostro portafoglio speculativo con le decisioni prese durante l’ultimo Mastermind. KOID Andato in stop da strategia. A inizio settimana il prezzo si sta dirigendo nuovamente verso il nostro precedente prezzo di acquisto. Agricoltura Strategicamente inserisco l’ETF COMO LU1829218749. Attenzione al fatto che il COMO fiscalmente è un ETF. L’ETF ha reagito bene sulla media a 20 periodi e verrà gestito con stop da strategia. E l’ETC AIGA GB00B15KYH63 di cui abbiamo già parlato nel Mastermind. Come avevamo detto, questo ETC è caratterizzato da una forte esposizione sulla soia che in questo momento è caratterizzato da un…
Un’azienda di edge computing, non di intelligenza artificiale generica SECO è una società italiana quotata su Borsa Italiana (Euronext Growth Milan, ticker IOT) con oltre quarant’anni di storia nell’integrazione hardware-software per il calcolo industriale. Non produce cybersicurezza né applicazioni di intelligenza artificiale generativa: costruisce moduli, single board computer e sistemi embedded su cui altre aziende — dai produttori di macchinari industriali ai dispositivi medicali — costruiscono le proprie applicazioni, incluse quelle di intelligenza artificiale eseguita direttamente sul dispositivo invece che in cloud. È l’AI vista da un’altra prospettiva, la parte meno visibile ma più concreta della filiera dell’intelligenza artificiale: non…
Nel primo semestre 2026 il comparto memory chip ha prodotto i rialzi più vistosi di tutta Wall Street. SanDisk è salita di oltre l’860%, Micron del 304%, mentre in Corea SK Hynix ha guadagnato più del 280% arrivando a superare i mille miliardi di dollari di capitalizzazione. Quando guardo questi numeri in fila, la prima reazione è quella tipica di chi segue i mercati da tempo: un rally di queste dimensioni dovrebbe già scontare un pezzo enorme di ottimismo futuro, con multipli gonfiati a livelli da bolla. TitoloRally 2026P/E storicoP/E stimato (forward)SanDisk+860% (1° sem.)~57,8x~9-10xMicron+304% (1° sem.)~22,3x~10,5xSK Hynix+280% (da inizio anno)~10x~5-6xDati…
Investire in borsa è spesso un’attività percepita come poco raccomandabile, a tratti sgradevole. Non a caso chi lo fa viene chiamato speculatore, un’etichetta che porta con sé un sospetto morale. Nella maggior parte dei casi si scommette su aziende i cui risultati migliori arrivano proprio quando succede qualcosa che fa male all’ambiente, quasi mai quando gli fa bene. Con l’agricoltura il meccanismo è ancora più scoperto. Chi investe in una commodity lo fa sperando che il prezzo salga. Ma se il prezzo del caffè, del cacao, della soia o del cotone sale, quasi sempre significa che qualcosa è andato storto…