Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Con la fine della guerra le Borse partiranno al rialzo? O addirittura subito al rialzo, con la classica inversione a “V” che diamo quasi per automatica ogni volta che si allenta una tensione geopolitica? È possibile, ma non è affatto scontato. Vediamo perché. La guerra ha creato un clima di incertezza che ha accelerato la debolezza dei listini americani, ma sarebbe semplicistico pensare che tutto dipenda da lì. Wall Street arrivava già a questo passaggio con qualche segnale di affaticamento, perché dopo anni di rialzi molto forti il mercato aveva già iniziato a mostrare una minore capacità di salire con…

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Nike arriva ai conti del terzo trimestre fiscale 2026 in una posizione delicata. La società pubblicherà i risultati questa sera 31 marzo 2026, con una conference call prevista dopo la chiusura di Wall Street. Dopo un periodo di debolezza così lungo il tema oggetto di analisi sarà la capacità di ritrovare una direzione credibile in un mercato delle calzature sportive diventato molto più competitivo. Il tentativo di rilancio passa da Elliott Hill, nominato CEO con effetto dal 14 ottobre 2024 dopo una lunga storia interna al gruppo. Da allora Nike ha impostato una fase di riassetto che la società stessa…

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Ogni volta che il petrolio torna a salire e i timori di rallentamento economico riaffiorano, il termine “stagflazione” ricompare con una certa rapidità. L’idea di una crescita debole accompagnata da inflazione elevata richiama uno degli scenari macroeconomici più scomodi e difficili da gestire. Nel caso degli Stati Uniti, dove ogni numero diventa una statistica, osservare il misery index può essere utile proprio per evitare scorciatoie interpretative. Il misery index è un indicatore costruito sommando inflazione e tasso di disoccupazione. Non esaurisce certo la complessità di un sistema economico, ma offre una fotografia immediata del grado di pressione che grava su…

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Facendo seguito agli ultimi scambi intercorsi nel nostro Telegram dedicato al Circolo Pro: Technoprobe continua a mostrare un’impostazione interessante, ma per avere una conferma in ottica long deve riportarsi sopra le medie mobili veloci, che al momento hanno assunto una configurazione negativa. Commodities Cotone Sul cotone è scattato l’ingresso ufficiale al superamento di 2 euro su ETC. Zucchero Ho inserito anche l’ETC sullo zucchero con acquisto al meglio, pur in presenza di una configurazione Trendycator grigia, perché ha formato un hook rialzista sulla media. Gold Questa settimana l’ETC PHAU è uscito definitivamente dal portafoglio, chiudendo un’operazione eccellente. Osservando il future,…

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Quando si parla di intelligenza artificiale nei mercati finanziari, il riflesso quasi automatico è guardare agli Stati Uniti. È una lettura comprensibile, perché i nomi che hanno dominato fin qui la scena sono soprattutto americani. Il grafico di questa settimana, però, suggerisce che il quadro stia diventando più diversificato. Secondo i dati MSCI, l’esposizione all’AI non riguarda più soltanto l’MSCI USA Index. Anche gli emergenti, trainati in particolare da Taiwan, Corea del Sud e Cina, mostrano livelli di esposizione che si avvicinano in modo significativo a quelli dei mercati sviluppati. È un punto rilevante, perché ridimensiona l’idea che il potenziale…

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Dopo l’analisi su Relay Therapeutics, ci occupiamo di un’altra interessante startup Biotech USA. Maze Therapeutics (MAZE) è una biotech americana ancora nella fase in cui il mercato guarda soprattutto alla ricerca, ai risultati clinici e alla solidità finanziaria. L’azienda si muove nell’area delle malattie renali e metaboliche, un segmento in cui il valore del titolo dipende molto più dall’avanzamento dei programmi in sviluppo che da ricavi già consolidati. Nelle ultime settimane l’attenzione si è concentrata soprattutto su questo: nuovi aggiornamenti clinici, l’avvio di ulteriori studi attesi nel 2026 e una posizione di cassa che, secondo la società, dovrebbe garantire continuità…

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Relay Therapeutics è una biotech americana quotata al Nasdaq che sviluppa farmaci di precisione, con un focus iniziale su oncologia e malattie genetiche. La società lavora su un approccio proprietario basato sullo studio del movimento delle proteine, un’impostazione con cui punta a intervenire su bersagli terapeutici complessi o finora trattati in modo insufficiente. Dopo anni molto pesanti in Borsa, nelle ultime settimane il quadro di fondo ha iniziato a cambiare. Sul piano societario, il passaggio più importante è arrivato a fine febbraio, quando Relay ha presentato i risultati del quarto trimestre e dell’intero 2025, accompagnandoli con una tabella di marcia…

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Il tungsteno è una materia prima strategica utilizzata in settori ad alta intensità tecnologica. Non esiste un mercato facilmente accessibile come per oro o rame, perché non esistono ad oggi ETC dedicati al Tungsteno. Il possibile investimento deve passare quindi attraverso società industriali o minerarie. Principali utilizzi industriali del Tungsteno La crescita della domanda non è uniforme. È concentrata in alcune applicazioni dove le proprietà del tungsteno – densità elevata, resistenza al calore, durezza – sono difficilmente sostituibili. Nel manifatturiero avanzato, il metallo duro resta centrale per la lavorazione di materiali complessi. Settori come automotive ed aerospazio richiedono tolleranze sempre…

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Nel comparto automotive europeo Renault arriva a questo passaggio in una posizione diversa rispetto alle case già analizzate Stellantis, Volkswagen e Honda. Il dato più rilevante è arrivato con i conti 2025 diffusi a febbraio. Renault ha chiuso l’esercizio con ricavi in aumento e volumi globali in crescita, ma con un utile operativo e un margine operativo in calo. Per il 2026 il gruppo ha segnalato apertamente che la pressione sui prezzi, alimentata dai concorrenti cinesi e dai costruttori tradizionali, sta erodendo la redditività. Analisi grafica Reanault A questo punto il grafico settimanale diventa particolarmente interessante. Dopo il minimo del…

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eVISO è una società attiva nella fornitura di energia e servizi digitali collegati, con un modello che integra tecnologia proprietaria e gestione dei dati per ottimizzare i processi legati all’energia. La pubblicazione della semestrale assume rilievo perché consente di valutare la capacità del gruppo di tradurre il proprio posizionamento in risultati operativi coerenti. Nel periodo che precede i conti, il titolo si muove in una fase interlocutoria, con il mercato che sembra attendere indicazioni più precise sulla continuità della crescita e sulla tenuta dei margini. Analisi tecnica titolo eVISO Il grafico di eVISO evidenzia una struttura che negli ultimi mesi…

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