Amici Pro buongiorno, ancora una volta il RAPTOR si conferma una sentenza più che un pattern. Oggi però siamo alle prese con il solito rebus: l’indice Nasdaq ha superato i massimi storici, mentre l’ETF no, ci è andato solo vicino. Di seguito il grafico dell’ETF UST. Continuo a ritenere che al momento non ci siano notizie che possano far pensare a un calo repentino degli indici, ma il superamento dei massimi storici è sempre un punto di ambiguità, che può portare a un’accelerazione sia al rialzo sia al ribasso. I timori di questi giorni li conosciamo tutti: i Treasury USA…
Autore: Walter Demaria
Pontes, il ponte BCE tra banche e asset tokenizzati ma non c’entra con XRP. Il 21 settembre la BCE ha acceso Pontes, il primo servizio live per il regolamento di asset tokenizzati in moneta della Banca Centrale. È il tassello più concreto messo finora sul tavolo da Christine Lagarde nella settimana in cui l’euro digitale è entrato nella fase operativa. Due annunci diversi con l’intenzione di portare l’infrastruttura dei pagamenti europei fuori dalla dipendenza da reti straniere. Cos’è Pontes, in pratica Pontes, come dice il nome, è un ponte che permette a banche e altri soggetti abilitati di regolare in…
È l’espressione che si usava per le banche nel 2008: too big to fail. Oggi è plausibile accostarla al settore dell’intelligenza artificiale? Una mappatura del settore dell’intelligenza artificiale recentemente ha individuato 255 società quotate che insieme valgono 50mila miliardi di dollari di capitalizzazione, tutte legate a vario titolo all’AI. Non sono solo più 7 aziende ma molte di più, definitivamente troppe per fallire. Le stesse aziende, gli stessi soldi Ormai è da diverso tempo che trattiamo questi temi e nello specifico ne avevamo parlato nell’articolo L’AI ha un problema fisico; nella filiera ci sono non solo gli hyperscaler ma intorno…
In pochi giorni Fed, BCE e BOJ hanno alzato i tassi di 25 punti base. Due strette in una settimana, una la settimana precedente e Wall Street si è divisa: il Nasdaq ha tenuto, il Dow Jones ha ceduto. Sul grafico settimanale il Nasdaq 100 è tornato a premere sulla resistenza dinamica tracciata dai massimi di giugno. Quindi sembrerebbe proprtio partito il rally di fine anno 2026 Il Dow cede alla Fed, il Nasdaq tiene Il giorno della decisione il Dow Jones ha perso l’1,2%, oltre 600 punti, ma la fase di calo si è fermata sul supporto statico rappresentato…
A quanto pare, dalle ultime risultanze, sembra che i mercati abbiano particolarmente apprezzato il rialzo di 25 punti base dei tassi d’interesse. È il discorso che abbiamo sviscerato giovedì scorso nel Mastermind. Umberto suggeriva che le Banche Centrali avrebbero fatto meglio a lasciare i tassi fermi e dichiarare di non sapere cosa fare. Meglio che far danni Questa loro presa di posizione netta sembrerebbe invece essere stata interpretata dalle grandi aziende americane proprio come un sinonimo di chiarezza decisionale auspicata da Umberto. Il NASDAQ in questo momento dà segni di voler rompere la resistenza dinamica tracciata dai massimi del giugno…
Cos’è il Buffett Indicator Warren Buffett lo ha descritto per la prima volta in un’intervista a Fortune nel 2001, chiamandolo “probabilmente la singola misura migliore di dove si trovano le valutazioni in un dato momento”. Il calcolo è semplice: si divide il valore totale del mercato azionario americano per il PIL del paese. Spiegazione pratica Quando il rapporto sale molto sopra la sua media storica, il mercato nel suo complesso costa più di quanto l’economia reale produca. Quando scende sotto, vale il contrario. Al 30 giugno 2026, il rapporto è al 244%. Un livello mai raggiunto nella serie storica che…
Ieri sera alle 20 c’è stata la tanto attesa riunione FOMC: la Fed ha alzato i tassi d’interesse di 0,25 punti percentuali. Questa è cronaca che ormai conosciamo tutti ma come hanno reagito i mercati? Quali prospettive si intravedono per i prossimi giorni? Gli indici avevano già ampiamente scontato questo scenario, come fanno quasi sempre. Non c’è stato dunque nessun dramma in Borsa, nemmeno durante la conferenza stampa. Analisi Indice Nasdaq Subito dopo l’apertura della conferenza di Warsh, gli indici americani hanno avuto un piccolo calo. Il Nasdaq è tornato per un attimo a scambiare sotto i 29.000 punti, con…
Il Senato americano ha bloccato ieri il Clarity Act, la legge che doveva finalmente dare alle crypto una cornice regolatoria chiara negli Stati Uniti. Il voto procedurale ha raccolto 50 sì contro i 60 necessari per andare avanti: non basta, e per il 2026 il tentativo si chiude qui (non sono possibili altre votazioni nell’anno). Cosa prevedeva il Clarity Act Il testo, già approvato alla Camera nel luglio 2025 con un ampio consenso bipartisan (294 voti a favore, 134 contrari), doveva risolvere un problema che il settore crypto trascina da anni: chi controlla cosa. Il Clarity Act divideva le competenze…
Nel secondo trimestre del 2026 le spedizioni di smartphone sotto i 100 dollari sono crollate di quasi il 60% su base annua. A pesare è un singolo componente: la memoria. I produttori di chip stanno spostando la produzione verso i data center che addestrano ed eseguono modelli di intelligenza artificiale. Ai telefoni economici resta sempre meno capacità produttiva, e quella poca costa molto di più. Il crollo dei telefoni economici Nel 2025 erano stati spediti circa 173 milioni di smartphone sotto i 100 dollari nel mondo. Un anno dopo, quel segmento vale meno della metà. Per Xiaomi, che su quella…
SoftBank Group oggi guadagna quasi il 7% e il Nikkei torna a guadagnare terreno moderatamente. Ma lunedì il titolo aveva perso tra l’11 e il 13%, la performance peggiore di tutto il listino giapponese. Lo stesso giorno del rimbalzo, il gruppo di Masayoshi Son doveva saldare 25,9 miliardi di dollari di una linea di credito da 40 miliardi accesa per finanziare la scommessa su OpenAI. Tra tre giorni la Bank of Japan decide se alzare ancora i tassi, in una settimana in cui il carry trade sullo yen è già tornato al centro dell’attenzione. L’allarme che ha acceso le vendite…