Nei giorni scorsi il nostro Trendycator® ha emesso un nuovo segnale LONG su ASML Holding, il titolo olandese quotato all’Euronext di Amsterdam e tra i più seguiti da chi investe nel comparto tecnologico avanzato. Il prezzo si trova intorno ai 1.237 euro, con il segnale tecnico che si consolida ormai da alcune sedute. Chi produce chip avanzati passa obbligatoriamente da ASML. ASML produce le macchine a litografia EUV — Extreme Ultraviolet — indispensabili per stampare i circuiti integrati più avanzati al mondo. Senza quelle macchine, nessun foundry può produrre chip sotto i sette nanometri. Questo la rende un fornitore strutturalmente…
Autore: Walter Demaria
Il DXY è l’indice più citato quando si parla di dollaro. Lo trovate su ogni piattaforma di trading, in ogni analisi macro, nei commenti sui metalli e sui bond. Lo uso anch’io quotidianamente, dando per scontato che misuri quello che dice di misurare: la forza del dollaro rispetto ai principali partner commerciali degli Stati Uniti. Poi ho letto la metodologia. Continuo a usarlo — nella pratica non cambia molto — ma quello che ho trovato vale un approfondimento. Il paniere del DXY non è stato aggiornato dal 1999 Il DXY fu lanciato il 1° marzo 1973, subito dopo il collasso…
Il Pentagono ha avviato colloqui con i vertici dell’industria manifatturiera americana per esplorare l’utilizzo di capacità produttiva civile nella filiera della difesa. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, funzionari senior dell’amministrazione Trump hanno incontrato i CEO di General Motors, Ford, Oshkosh e GE Aerospace per discutere la possibilità di produrre droni, missili e altre forniture militari all’interno di impianti oggi destinati alla produzione civile. Non certo una bella notizia che però arriva tatticamente in un momento di pressione significativa per il settore auto USA. Il contesto: un settore auto sotto pressione Il comparto automobilistico americano, e non solo, affronta…
La settimana tra il 20 e il 24 aprile porta al centro dell’attenzione una serie di trimestrali americane pesanti: 3M, GE Aerospace, UnitedHealth, Boeing, Tesla, IBM e Intel. Il calendario arriva in una fase in cui i mercati stanno già misurando l’impatto delle tensioni sul petrolio legate allo Stretto di Hormuz. Questa settimana gli utili societari diventano un banco di prova decisivo per le Borse. Se i risultati e le guidance confermeranno una tenuta accettabile dei margini, il mercato potrà assorbire meglio una parte dello shock energetico. Se emergeranno segnali di rallentamento più marcati, la volatilità potrebbe allargarsi dai settori…
Ferrari arriva ai risultati del primo trimestre 2026 con una doppia aspettativa. La società ha chiuso il 2025 con margini molto elevati, un portafoglio ordini visibile fino alla fine del 2027 e una guidance 2026 ancora sostenuta dal mix di prodotto. Il titolo, dopo una fase difficile in Borsa, mostra anche un primo segnale tecnico da monitorare. Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 maggio 2026, quando Ferrari pubblicherà i risultati del primo trimestre. Sarà un passaggio utile per capire se il mercato può tornare a premiare la qualità del modello o se continuerà a chiedere maggiore prudenza su…
Ottimo lavoro eseguito nella settimana appena conclusa. Come ci siamo detti nel Canale Telegram, provvidenziale è stata la vendita di venerdì del Certificato sul Petrolio, perché di questi tempi i weekend rappresentano un tempo infinito e rischioso. Nel portafoglio speculativo, coerentemente con quanto dichiarato in chat, ho mantenuto ancora un 20% della posizione, ma sono sicuro che qualcuno avrà liquidato tutto. KOID Visto il grande entusiasmo intorno al mio articolo sull’ETF KOID, ho introdotto un 1% in portafoglio di questo ETF, senza segnalare alcun target né stop. Lo andremo a incrementare quando il Trendycator uscirà dalla zona di calibrazione e…
Allbirds era, fino a qualche settimana fa, una delle piccole storie più citate come esempio di brand sostenibile che aveva trovato un mercato. Scarpe in lana merino, profilo ESG curato, clientela fedele nella Bay Area. Quotata al Nasdaq nel 2021, era poi scivolata in territorio penny stock senza riprendersi. Nelle ultime settimane la società ha comunicato un cambiamento radicale: cessione degli asset calzaturieri per 39 milioni di dollari, cambio di nome in NewBird AI ( ISINUS01675A2087 Ticker: BIRD), accordo da 50 milioni con un investitore istituzionale, annuncio di un pivot verso infrastruttura AI e GPU-as-a-service. Il titolo ha risposto con…
Il rally dei mercati azionari legati alla tecnologia continua a passare da un punto preciso della filiera: i semiconduttori avanzati. In questa fase, TSMC resta uno degli osservatori privilegiati per capire se la domanda legata all’intelligenza artificiale ha ancora basi industriali solide o se il mercato sta correndo soprattutto sulle aspettative. Gli ultimi risultati del gruppo taiwanese hanno rafforzato l’idea che la domanda per chip avanzati, data center e applicazioni ad alta capacità di calcolo resti robusta. Il dato più importante, più che la singola reazione del titolo in Borsa, è il messaggio che arriva dalla società: i clienti continuano…
L’S&P 500 ha segnato un nuovo massimo storico. È il tipo di notizia che ci porta a pensare: se l’indice è sui massimi, il mercato è forte. Questa volta il quadro è meno lineare. Il grafico settimanale di INDEX:MAHP, che misura i componenti dell’S&P 500 su nuovi massimi a 52 settimane, mostra 21 titoli. Anche usando questa misura, la partecipazione resta molto contenuta: poco più del 4% dell’indice. Siamo alle solite: il mercato sale, ma lo fanno soprattutto pochi titoli. L’indice migliora, ma la sua struttura interna resta fragile. Un mercato può restare concentrato, selettivo e guidato da poche grandi società…
Il rialzo del petrolio nel primo trimestre 2026 riporta l’attenzione sugli utili delle società energetiche. Quando il prezzo del greggio sale in modo significativo, il mercato tende a guardare con maggiore interesse alle trimestrali delle aziende esposte a petrolio, gas, raffinazione e trading. Prezzi più alti possono migliorare ricavi, margini e flussi di cassa, ma non garantiscono automaticamente utili superiori alle attese. Costi, volumi, mix produttivo, gas naturale, investimenti e debito restano variabili decisive. Per il mercato italiano, il titolo da monitorare è soprattutto ENI, che pubblicherà i risultati del primo trimestre 2026 il 24 aprile. Il rialzo del petrolio cambia il…