TRI Indicator
Lo stop dinamico che segue il trend e protegge gli utili.
Il TRI Indicator aggiunge ai grafici del Circolo un livello operativo: una linea che accompagna il movimento dei prezzi e indica dove il trend smette di giustificare lo stesso rischio.
Non sostituisce il metodo, non promette risultati e non anticipa il futuro. Serve a dare una misura concreta al rischio mentre una posizione si muove.
- Trail profit
- Stop adattivo
- Protezione degli utili
- Rischio misurabile
A cosa serve
Dal verde e rosso a un livello operativo.
Trendycator® mostra la fase del mercato. Il TRI Indicator aggiunge un riferimento di prezzo: un livello che puoi osservare mentre il trend si sviluppa.
- Con verde/rosso conosci la fase, ma non sai in anticipo a quale prezzo scatterà il cambio di regime.
- Con il TRI hai un livello definito: se il prezzo lo oltrepassa, la posizione va considerata in stop secondo quella lettura.
- Quando il trend sale la linea può salire a sua volta, proteggendo progressivamente una parte degli utili maturati.
- Quando cambia la volatilità il livello si adatta: non resta un numero immobile, ma segue il comportamento del mercato.
Come leggerlo
Il TRI non è un secondo Trendycator.
Il TRI Indicator lavora su un piano diverso: non serve a stabilire se un asset è in fase long, neutral o short. Serve a definire una soglia di protezione mentre si segue un movimento.
Il segnale di contesto resta affidato al metodo e agli indicatori di fase. Il TRI non va letto come una scorciatoia per comprare qualsiasi cosa.
Durante il trend, la linea del TRI segue i prezzi a step. Se il mercato avanza, il livello di protezione puo' salire con lui.
Quando il prezzo rompe il livello TRI, la lettura operativa è che lo stop dinamico è stato colpito. Da lì il titolo può anche rientrare, ma la logica va scelta prima.
Dove si usa
Portafogli modello, Trading System e grafici non hanno la stessa funzione.
TRI e target hanno senso quando l'obiettivo è gestire operativamente un trade. Vanno letti in modo diverso a seconda dello strumento che stai usando.
- Portafogli modello: non hanno target e TRI, perché sono costruiti in ottica di investimento tattico e gestione del portafoglio, non di trading puro.
- Trading System: usano target e TRI perché lavorano con logiche operative più strette, dove ingresso, rischio e uscita devono essere definiti in modo più preciso.
- Metodo: la scelta non è usare sempre il TRI o non usarlo mai. La cosa importante è decidere quale versione seguire e mantenere coerenza.
- Grafici Trendycator: sul nostro sito è possibile applicare il TRI, ma non può essere personalizzato dall'utente. Anche il target non è presente perché tutto il sito è pensato in ottica di investimento tattico, come i portafogli modello.
- Grafici TradingView: chi usa i codici messi a disposizione dal Circolo può modificare sia il target sia il TRI, aumentando o restringendo il rischio in base alla propria impostazione operativa.
Domande frequenti
I dubbi più comuni quando si apre un grafico.
TRI corrisponde a uno stop loss?
È più corretto chiamarlo stop dinamico o trailing stop. Aggiunge una linea che segue i prezzi e può essere usata come riferimento operativo per impostare uno stop nella propria banca o nella propria piattaforma.
Perché cliccando TRI cambiano alcuni buy?
Perché stai guardando due logiche diverse: il grafico senza TRI entra su verde ed esce su rosso; il grafico con TRI può uscire quando viene colpita la linea dinamica. Se il titolo rientra dopo lo stop, possono apparire buy successivi. Nelle fasi laterali questo effetto è più frequente.
Devo sempre cliccare TRI per vedere l'ultimo buy?
No. Devi decidere se seguire la versione con TRI o quella senza TRI e usare sempre la stessa. Cambiare lettura di volta in volta rischia di creare confusione operativa.
Il TRI fa guadagnare di più?
No. Il suo ruolo non è promettere un rendimento superiore. Serve a rendere più chiaro il rischio mentre la posizione è aperta. In alcune fasi può proteggere meglio gli utili; in altre può far uscire prima di un rientro successivo.
Metodo e strumenti
Il TRI dà il meglio quando viene usato dentro una procedura.
Linea, colore, target e stop hanno valore solo se fanno parte di un metodo coerente. Il Circolo serve proprio a questo: trasformare i grafici in un processo di lettura più ordinato.