Il 29 aprile 2026 abbiamo pubblicato su TradingView una nuova evoluzione del nostro Trendycator®: un pannello chiamato Ranker AI che accompagna ogni setup con un giudizio sintetico e con una serie di dati statistici utili a contestualizzarlo. Non cambia la logica di base del sistema e non viene introdotta alcuna promessa di previsione certa. Cambia la qualità delle informazioni disponibili prima di prendere una decisione. Implementare l’intelligenza artificiale qui non va intesa come un motore fondato su big data esterni o come un modello linguistico generalista o come collegamento a Claude CODE. Il Ranker AI lavora come un sistema a…
Autore: Walter Demaria
Le memorie stanno diventando sempre più centrali nella filiera AI. Nei sistemi più avanzati non conta solo la potenza di calcolo, conta anche la capacità di trasferire dati ad alta velocità, gestire grandi volumi di traffico e sostenere carichi sempre più pesanti tra training e inference. Ne abbiamo già parlato in Samsung alza le attese sul trimestre e il mercato la premia, dove il focus era sulla reazione positiva del comparto asiatico, e in Investire nei semiconduttori tra opportunità e rischi, dove il punto era la filiera nel suo insieme. Ma se un investitore vuole esporsi a questo tema con un ETF…
Il rally dei semiconduttori è stato uno dei temi caldi degli ultimi mesi. Dal minimo del 30 marzo 2026 alla chiusura del 24 aprile, SOXX, l’ETF sui semiconduttori, è salito di circa il 49%. In questo momento il mercato sta comprando tutto ciò che può avere un ruolo nella costruzione dell’infrastruttura AI. GPU, CPU, memoria, storage, sistemi di raffreddamento, data center, rete elettrica. Ogni componente collegato alla capacità di calcolo viene trattato come parte di una catena industriale destinata a crescere ancora. È una tesi coerente con quanto abbiamo già analizzato in due articoli precedenti. Nel primo, l’AI ha un problema…
La Bank of Japan ha lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0,75%, come atteso dal mercato. Il dato centrale, però, è nella composizione del voto: tre membri del board hanno proposto un rialzo all’1,0%. È un segnale importante perché arriva in una fase in cui lo yen resta debole, il petrolio è sostenuto dalle tensioni in Medio Oriente e la banca centrale giapponese deve valutare quanto questi fattori possano alimentare nuova inflazione importata. Il voto 6-3 segnala una BOJ meno compatta del previsto Secondo il comunicato ufficiale della Bank of Japan, la decisione è stata presa con una maggioranza…
A gennaio Christopher Waller, governatore della Federal Reserve, aveva descritto il mercato del lavoro americano come debole e fragile. Da quella valutazione derivava una posizione più favorevole a un taglio dei tassi. Pochi mesi dopo, lo stesso Waller ha assunto un tono diverso: mantenere invariato il tasso di policy nel breve termine può essere una scelta più prudente. Il cambiamento nasce da una lettura più strutturale del mercato del lavoro Usa. La forza lavoro cresce molto meno Il grafico della Fed mostra la crescita potenziale della forza lavoro americana e la divide nelle sue componenti principali: popolazione in età lavorativa…
Il 20 aprile 2026 l’amministrazione americana ha firmato una determinazione presidenziale ai sensi della Sezione 303 del Defense Production Act dedicata a rete elettrica, apparecchiature e capacità di supply chain. Il passaggio è rilevante perché sposta un tema industriale nel perimetro della sicurezza nazionale: la capacità di progettare, produrre e installare infrastrutture di rete viene trattata come una risorsa essenziale. Dentro questo perimetro rientrano trasformatori, componenti per l’alta tensione, conduttori avanzati, sottostazioni, elettronica di potenza, sistemi di protezione, interruttori ad alta tensione e acciai elettrici. La capacità della rete americana continua a crescere meno della domanda che dovrebbe sostenere. Cosa…
Il prezzo dell’argento che vediamo ogni giorno sui terminali finanziari racconta una parte del mercato. È il prezzo dell’esposizione finanziaria al metallo, costruito soprattutto attraverso futures, contratti derivati, ETF, strumenti sintetici e operazioni di copertura. Poi esiste il mercato fisico. Qui contano barre, monete, scorte disponibili, tempi di consegna, premi pagati rispetto allo spot, domanda industriale e capacità della filiera di portare metallo reale dove serve. Nelle fasi normali, questi due livelli convivono senza grandi tensioni. Il mercato finanziario dà liquidità, il mercato fisico assorbe domanda e offerta, e la distanza tra prezzo quotato e disponibilità concreta resta gestibile. Quando…
Settimana tranquilla senza movimenti di rilievo sul portafoglio speculativo. In linea con quanto emerso nell’ultimo mastermind, l’operatività resta in attesa di uno storno fisiologico delle borse USA per valutare l’apertura di una posizione tattica. Cotone. L’ETC sul cotone continua a muoversi al rialzo con regolarità, aggiornando costantemente i massimi. Ho quindi spostato lo stop di protezione a 2,06, in coerenza con il TRI sul daily. Il livello è leggermente superiore al punto d’ingresso e consente di fissare l’operazione in utile, commissioni comprese. Caffè Manteniamo la posizione rispettando la strategia. Il Caffè continua a muoversi con alta volatilità e al momento…
La corsa all’intelligenza artificiale continua a spingere i grandi nomi del cloud e dei semiconduttori, ma una parte sempre più visibile di questa spesa sta raggiungendo anche altri segmenti della filiera. I risultati pubblicati il 22 aprile 2026 da GE Vernova e Vertiv ci dicono che quando aumentano i progetti legati ai data center, cresce anche la domanda per energia, rete elettrica, conversione di potenza e raffreddamento. Come abbiamo visto nel nostro precedente articolo: L’AI ha un problema fisico. Le due società operano in aree diverse, ma entrambe stanno intercettando una parte concreta del capex collegato all’espansione dell’infrastruttura AI. Sono…
Per mesi il boom dell’intelligenza artificiale è stato raccontato soprattutto attraverso software, semiconduttori e valutazioni di mercato. Questa lettura lascia in secondo piano la parte più materiale della storia. L’espansione dell’AI richiede chip, data center, gas industriali, elettricità, infrastrutture di rete e una catena di approvvigionamento capace di reggere ritmi molto più intensi del passato. La crescita dell’AI passa quindi da una base industriale precisa. Quando questa base si tende, emergono costi più alti, tempi più lunghi, colli di bottiglia e maggiore esposizione agli shock geopolitici ed energetici. È qui che il tema diventa interessante anche per chi guarda ai…