Il colosso dello streaming Netflix pubblicherà i risultati del primo trimestre 2026 questa sera, dopo la chiusura di Wall Street. La società ha comunicato che i dati saranno disponibili sul sito Investor Relations alle 13:01 ora del Pacifico, con video interview del management alle 13:45. Per il mercato europeo, sarà quindi un appuntamento serale. L’attesa arriva in una fase particolare per il titolo. Dopo la correzione dei mesi precedenti, Netflix ha recuperato terreno con decisione e si presenta agli earnings con aspettative tornate costruttive. Il tema centrale sarà capire se il quadro fondamentale confermerà questo miglioramento: crescita dei ricavi, tenuta dei…
Autore: Walter Demaria
Il petrolio è tornato in area 92 dollari dopo una seduta molto volatile. Sul nostro grafico del future sul Petrolio Greggio Leggero quotato al NYMEX, il movimento recente mostra un minimo a 86,96 dollari e una chiusura a 92,34 dollari. Il mercato ha quindi recuperato una parte rilevante della pressione ribassista, ma resta sotto i massimi segnati durante la fase di tensione. Il tema centrale rimane lo stesso: i prezzi stanno seguendo l’evoluzione dei negoziati e il rischio collegato allo Stretto di Hormuz. La parte tecnica aiuta a capire dove il mercato sta cercando equilibrio dopo lo strappo rialzista e…
Dopo l’articolo introduttivo sulla robotica umanoide, analizziamo KOID, l’ETF UCITS di KraneShares dedicato alla robotica umanoide e all’AI fisica. KOID nasce con questa ambizione: trasformare un ecosistema industriale complesso in un paniere investibile. Da ottobre 2025 l’ETF Kraneshares Global Humanoid And Embodied Intelligence Index Ucits Etf è quotato anche su Borsa Italiana con ISIN IE000O6Z73N7. Secondo la scheda di Borsa Italiana, lo strumento ha ticker KOID, valuta di denominazione in dollari, dividendi capitalizzati e commissioni totali annue pari allo 0,69%. KOID porta in Borsa il tema dell’AI fisica KraneShares presenta KOID come un ETF esposto alla convergenza tra intelligenza artificiale,…
La robotica umanoide sta diventando uno dei temi più discussi nella nuova fase dell’intelligenza artificiale. Dopo anni dominati da software, data center e semiconduttori, l’attenzione si sta spostando anche verso macchine capaci di percepire l’ambiente, muoversi nello spazio e interagire con oggetti fisici. Questa è la parte più concreta dell’AI: quella che esce dallo schermo e prova a entrare in fabbriche, magazzini, laboratori, ospedali e, in prospettiva, ambienti domestici. Il mercato guarda spesso ai nomi più noti, da Nvidia a Tesla, ma un robot umanoide nasce da una filiera molto più ampia. L’intelligenza artificiale diventa fisica Con “embodied intelligence” si…
Il cotone è tornato al centro dell’attenzione dopo un’accelerazione decisa dai minimi di febbraio. Il movimento nasce da una combinazione di fattori: tecnica, posizionamento degli operatori, dollaro più debole, petrolio più forte e rischio meteo sulla nuova stagione agricola americana. Il quadro fondamentale richiede prudenza. Le ultime stime ufficiali indicano scorte globali ancora abbondanti, quindi il rialzo non appare dettato da uno sbilanciamento tra domanda e offerta. Il mercato sta però prezzando condizioni diverse rispetto alle settimane precedenti. Il grafico weekly mostra un cambio di passo Sul grafico weekly il cotone ha costruito un movimento netto dopo mesi di pressione…
Oggi si concentrano tre segnali che i mercati stanno leggendo insieme: le nuove indicazioni del Fondo Monetario Internazionale sulla crescita globale, l’apertura diplomatica tra Stati Uniti e Iran e l’avvio della stagione degli utili bancari negli Stati Uniti. Il quadro resta favorevole agli asset rischiosi, ma poggia su un equilibrio stretto. La crescita globale appare ancora resiliente, il petrolio si è raffreddato dopo le tensioni sullo Stretto di Hormuz e Wall Street entra nella stagione delle trimestrali con aspettative elevate. Sullo sfondo restano inflazione, fragilità finanziaria e rischio geopolitico. Il FMI conferma una crescita globale resistente, con rischi più distribuiti…
Operazioni come quelle che stiamo per analizzare insieme servono soprattutto a una cosa: capire dove abbiamo rispettato il metodo e dove ce ne siamo allontanati. Alcune operazioni vanno a target, altre no, ma l’importante è sempre guardarsi indietro, analizzare ciò che è successo, individuarne pregi e difetti e fare tesoro della lezione appresa. Zucchero e Caffè sono state due operazioni molto simili, ma con un esito, al momento, diverso. Cosa le rendeva così simili? In entrambi i casi abbiamo posto in essere un ingresso sul daily, anticipatorio rispetto al weekly. Magari avessimo fatto solo questo! In realtà abbiamo fatto un…
Quarant’anni di preparazione silenziosa Nel 1983, la Banca Popolare Cinese ha ricevuto il mandato esclusivo per l’acquisto di oro e argento. Nel 2002 è nata la Shanghai Gold Exchange. Nel 2007, la Cina è diventata il principale produttore minerario di oro al mondo. Tre fatti separati, distanti nel tempo. Ma letti in sequenza, disegnano una strategia monetaria di lungo periodo, costruita con pazienza e fuori dai riflettori. La leadership cinese ha studiato con attenzione la storia del sistema monetario europeo del XIX secolo. La supremazia commerciale britannica poggiava su una sterlina liberamente convertibile in oro a tasso fisso: chi trattava…
L’oro arriva a questo momento di mercato dopo un rally tra i più estesi degli ultimi anni, poi bruscamente interrotto da una correzione che ha rimesso in discussione il momentum di breve termine. La domanda che i lettori mi rivolgono più spesso è: il ribasso recente ha aperto una vera inversione strutturale, oppure tornerà presto sui massimi? Rispondere in modo definitivo non è possibile. Ma leggere i grafici con attenzione può aiutare a costruire un quadro analitico più ordinato. Cosa è cambiato nel Gold dopo il sell-off La correzione che ha colpito il metallo giallo nelle ultime settimane è stata…
Il 9 aprile 2026, in una seduta in cui il FTSE Italia Mid Cap cede circa un punto percentuale, Comer Industries segna il progresso più marcato del segmento. Il contesto più recente documentato sono i conti del 2025, approvati dal consiglio di amministrazione a metà marzo. Comer Industries è un produttore reggiano di sistemi di trasmissione di potenza per tre mercati principali: agricoltura, industria e generazione di energia. Un anno di contrazione dei ricavi Il 2025 ha portato un calo del fatturato rispetto al 2024. La società ha indicato come cause principali la debolezza del settore agricolo nella prima parte…