Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

La guidance preliminare diffusa da Samsung Electronics per il primo trimestre 2026 ha riportato al centro il comparto dei semiconduttori asiatici. Il mercato ha letto quei numeri come un segnale di forza per la memoria e, più in generale, per la domanda legata all’infrastruttura AI. La reazione non si è fermata a Samsung. Nella seduta successiva anche SK Hynix ha registrato un rialzo marcato, segno che gli investitori hanno esteso il giudizio all’intero segmento invece di trattare l’aggiornamento come un caso isolato. Cosa ha comunicato Samsung sul primo trimestre 2026 Samsung ha pubblicato una guidance preliminare che indica ricavi e…

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Technoprobe è tornata al centro dell’attenzione dopo i risultati 2025 e dopo una serie di letture di mercato che hanno rimesso in primo piano il tema della crescita legata all’intelligenza artificiale. Il riferimento più citato nelle ultime settimane è stato anche il commento di Berenberg, rilanciato dalla stampa finanziaria, che ha rafforzato la tesi di una società ben posizionata dentro una parte molto dinamica della filiera semiconduttori. Questo, però, è solo il contesto. Il punto operativo è capire quando un titolo interessante sul piano industriale offre anche un ingresso tecnico credibile. E’ da qualche settimana che discutiamo di Technoprobe nel…

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Il prezzo del caffè resta sotto pressione mentre il mercato rilegge il quadro dell’offerta globale. Nelle ultime settimane l’attenzione si è spostata soprattutto su due elementi: da una parte la possibilità di un surplus più ampio nel 2026/27, dall’altra una produzione brasiliana attesa in forte crescita. Sono due piani diversi, che vanno tenuti distinti. Il primo riguarda una stima privata di mercato, pubblicata da StoneX. Il secondo riguarda una stima ufficiale della Conab, l’ente brasiliano che monitora la produzione agricola. Insieme, questi due elementi aiutano a capire perché il caffè abbia perso parte della forza vista nei mesi precedenti. Il…

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Le Borse tentano un rimbalzo muovendosi in territorio positivo in questa prima settimana di Aprile. La scorsa settimana gli indici americani hanno messo a segno un buon recupero che li ha fatti tornare al di sopra della media a 50 periodi sul weekly. Da notare come l’indice S&P500 ha già toccato il -10% di escursione negativa dai precedenti massimi, un drawdown che si può considerare una normale fase di ritracciamento. La scorsa settimana l’indice ha inoltre disegnato un Engulfing in divergenza VSA, segnale che al momento lascia presagire un potenziale ritorno sui massimi. Prove di distensione o finta? Lunedì i…

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Negli ultimi mesi il dibattito sui mercati si è concentrato su una domanda precisa: la Federal Reserve potrebbe tornare ad allargare il proprio bilancio in modo più deciso, come nelle grandi fasi di crisi del passato, oppure il contesto attuale richiede risposte più graduali e meno spettacolari. Il tema è tornato al centro dell’attenzione perché alla fragilità macroeconomica si è aggiunto un fattore geopolitico che ha effetti potenzialmente estesi: energia, inflazione, rendimenti obbligazionari e finanza pubblica non restano compartimenti separati quando aumenta l’instabilità internazionale. La Fed non è tornata al 2020 Per ora non siamo davanti a una nuova ondata…

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Le Borse, il 1° aprile, hanno finito per fare agli investitori uno scherzo perfettamente in tema con la data. Per qualche ora il mercato ha provato a credere che dal discorso di Donald Trump alla nazione, nella notte tra l’1 e il 2 aprile 2026, potesse arrivare una svolta capace di rasserenare il quadro. Invece il tono è stato solenne, ma i contenuti molto meno: nessuna vera novità, nessuna strategia chiarita, nessuna uscita dal conflitto con l’Iran davvero definita. Più che un messaggio risolutivo, è arrivata ancora una volta una combinazione di forza esibita, aperture indefinite e contraddizioni già viste.…

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Con la fine della guerra le Borse partiranno al rialzo? O addirittura subito al rialzo, con la classica inversione a “V” che diamo quasi per automatica ogni volta che si allenta una tensione geopolitica? È possibile, ma non è affatto scontato. Vediamo perché. La guerra ha creato un clima di incertezza che ha accelerato la debolezza dei listini americani, ma sarebbe semplicistico pensare che tutto dipenda da lì. Wall Street arrivava già a questo passaggio con qualche segnale di affaticamento, perché dopo anni di rialzi molto forti il mercato aveva già iniziato a mostrare una minore capacità di salire con…

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Nike arriva ai conti del terzo trimestre fiscale 2026 in una posizione delicata. La società pubblicherà i risultati questa sera 31 marzo 2026, con una conference call prevista dopo la chiusura di Wall Street. Dopo un periodo di debolezza così lungo il tema oggetto di analisi sarà la capacità di ritrovare una direzione credibile in un mercato delle calzature sportive diventato molto più competitivo. Il tentativo di rilancio passa da Elliott Hill, nominato CEO con effetto dal 14 ottobre 2024 dopo una lunga storia interna al gruppo. Da allora Nike ha impostato una fase di riassetto che la società stessa…

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Ogni volta che il petrolio torna a salire e i timori di rallentamento economico riaffiorano, il termine “stagflazione” ricompare con una certa rapidità. L’idea di una crescita debole accompagnata da inflazione elevata richiama uno degli scenari macroeconomici più scomodi e difficili da gestire. Nel caso degli Stati Uniti, dove ogni numero diventa una statistica, osservare il misery index può essere utile proprio per evitare scorciatoie interpretative. Il misery index è un indicatore costruito sommando inflazione e tasso di disoccupazione. Non esaurisce certo la complessità di un sistema economico, ma offre una fotografia immediata del grado di pressione che grava su…

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Facendo seguito agli ultimi scambi intercorsi nel nostro Telegram dedicato al Circolo Pro: Technoprobe continua a mostrare un’impostazione interessante, ma per avere una conferma in ottica long deve riportarsi sopra le medie mobili veloci, che al momento hanno assunto una configurazione negativa. Commodities Cotone Sul cotone è scattato l’ingresso ufficiale al superamento di 2 euro su ETC. Zucchero Ho inserito anche l’ETC sullo zucchero con acquisto al meglio, pur in presenza di una configurazione Trendycator grigia, perché ha formato un hook rialzista sulla media. Gold Questa settimana l’ETC PHAU è uscito definitivamente dal portafoglio, chiudendo un’operazione eccellente. Osservando il future,…

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