Dopo la lunga cavalcata che ha caratterizzato i mesi di aprile e maggio, i mercati stanno entrando in una fase più stazionaria, con alcune aree in leggera flessione. È nota la propensione dei mercati ad anticipare gli eventi. In questo caso, però, rispetto a un mese fa molti nodi restano ancora aperti: i conflitti internazionali non sono risolti e permangono i dubbi legati a un’inflazione che continua a mostrare segnali di persistenza. In questo contesto non apriamo nuove posizioni. Preferiamo attendere e tornare a fare valutazioni operative al primo ritorno dei prezzi in prossimità delle medie mobili più rilevanti. Di…
Autore: Walter Demaria
Il 2 maggio 2026 Spirit Airlines ha avviato il wind-down immediato delle operazioni e cancellato tutti i voli. La comunicazione ufficiale parla di un aumento materiale e recente dei prezzi del petrolio, di ulteriori pressioni sul business e dell’assenza di nuova liquidità sufficiente per continuare l’attività. Per il mercato, Spirit è la prima grande vittima statunitense dello shock petrolifero sul settore aereo. Nella fase iniziale gli shock energetici colpiscono soprattutto le aziende che partono già con margini sottili, leva elevata e scarso potere di prezzo. Spirit chiude, ma la crisi era già aperta La chiusura operativa di Spirit non nasce…
Wall Street sta provando a fare con la potenza di calcolo quello che da anni fa con energia, tassi e valute: darle un prezzo negoziabile.Il 12 maggio 2026 CME Group e Silicon Data hanno annunciato l’intenzione di lanciare entro fine anno, previa revisione regolatoria, il primo mercato futures sul compute. Il passaggio conta perché la capacità computazionale necessaria per addestrare modelli di AI, far girare infrastrutture cloud e alimentare i data center sta iniziando a essere trattata come un sottostante economico misurabile, copribile e potenzialmente negoziabile. Per un investitore, questo è il dato centrale. Quando un costo industriale diventa abbastanza…
Wynn Resorts ha offerto un esempio molto concreto di come usiamo i nostri strumenti proprietari dentro il Circolo degli Investitori. Il titolo aveva generato un segnale operativo. L’operazione era visibile, con livelli di ingresso e stop già tracciati. Il modulo AI Ranker di Trendycator® AI, però, classificava quel setup come WEAK. Per noi questa informazione cambia la gestione dell’operazione. Un segnale debole dovrebbe restare fuori dal portafoglio operativo di un investitore. Nel caso di Wynn Resorts, questa disciplina ha evitato un ingresso che avrebbe poi chiuso in stop proprio questa settimana. Cosa fa Wynn Resorts Wynn Resorts è una società americana…
BlackRock ha riportato il debito emergente sotto i riflettori con un nuovo ETF attivo quotato negli Stati Uniti. La notizia è utile, ma fino a un certo punto. Per un investitore italiano il prodotto americano conta poco in sé, perché non risulta quotato su Borsa Italiana. Interessante invece il tema che riapre: ha ancora senso investire oggi nel debito emergente attraverso ETF obbligazionari? La mia risposta, oggi, è abbastanza netta: sempre meno. Il motivo è che il formato ETF obbligazionario, soprattutto quando entra in aree già complesse come il debito emergente, spesso finisce per concentrare molti limiti nello stesso strumento.…
I prezzi alimentari tornano al centro del dibattito I prezzi alimentari stanno tornando in una zona sensibile del dibattito economico. La questione riguarda le famiglie, le imprese, le banche centrali e gli investitori, perche’ il cibo e’ una delle componenti dell’inflazione piu’ visibili nella vita quotidiana. Secondo la FAO, il Food Price Index di aprile 2026 e’ salito a 130,7 punti, con un incremento dell’1,6% rispetto a marzo. E’ il terzo aumento mensile consecutivo. L’indice resta ancora sotto il picco di marzo 2022, ma il movimento conferma che lungo la filiera alimentare stanno tornando tensioni concrete. Per un investitore, guardare…
La settimana scorsa abbiamo registrato il nuovo target su Cacao, peccato che il Caffè al momento non abbia ancora deciso di seguire le altre commodity al rialzo. Questa settimana non apriamo nuove operazioni ma spostiamo in alto diversi stop. Cotone Nuovo ritocchino per lo stop di protezione a 2,18 (la settimana scorsa avevo segnalato erroneamente 2,93 ma era 2,093), in coerenza con il TRI sul daily. Caffè Settimana ancora complicata con il Caffè che si muove verso il nostro stop. Manteniamo le posizioni da strategia. Cacao Finalmente il nostro target è stato raggiunto per il l’ETC COCO. Ho spostato lo…
Per oltre cinquant’anni il mercato americano ha vissuto al ritmo dei conti trimestrali. Ogni tre mesi, le società quotate negli Stati Uniti devono depositare presso la SEC un report ufficiale, il Form 10-Q, con dati finanziari, commento del management, aggiornamenti sui rischi e altre informazioni rilevanti. Ora questa regola potrebbe cambiare. Il 5 maggio 2026 la Securities and Exchange Commission ha pubblicato una proposta che permetterebbe a molte società quotate statunitensi di scegliere tra l’attuale reporting trimestrale e un nuovo reporting semestrale. La proposta è in consultazione pubblica fino al 6 luglio 2026. Dopo quella data, la SEC potrà valutare…
L’intelligenza artificiale viene raccontata quasi sempre come una storia di Borsa: semiconduttori, data center, cloud, software, margini delle big tech. È il fattore più visibile, perché il mercato azionario ha intercettato per primo la portata economica del tema. Ma l’AI sta entrando anche in un altro meccanismo, meno immediato e forse più importante per gli investitori di lungo periodo: la sostenibilità del debito pubblico americano. Nei mesi scorsi abbiamo già affrontato l’intelligenza artificiale come trasformazione strutturale, con benefici potenziali sulla produttività e rischi concreti sul mercato del lavoro. In quell’analisi, dedicata ai benefici e ai rischi dell’AI, il nodo era…
AMD ha pubblicato i risultati del primo trimestre 2026 il 5 maggio, dopo la chiusura di Wall Street. I numeri sono solidi: ricavi per 10,3 miliardi di dollari, utile per azione non-GAAP di 1,37 dollari e guidance per il secondo trimestre a circa 11,2 miliardi di dollari, con margine lordo non-GAAP atteso intorno al 56%. Fin qui, la notizia. Ma il punto, oggi, non è raccontare per l’ennesima volta una trimestrale positiva. Il punto è capire se numeri così forti bastano a sostenere un titolo che sul grafico ha già corso molto. I conti di AMD confermano che il baricentro…