Pictet Global Megatrend Selection è uno dei fondi azionari globali più conosciuti tra gli investitori italiani. Investe su nove temi equiponderati, ribilanciati ogni mese: alimentazione, energia pulita, digitale, salute, marchi premium, robotica, sicurezza, legno e acqua. Lo seguiamo da anni e da anni è presente nei nostri portafogli modello, non come scommessa su un singolo tema ma come esposizione diversificata ai megatrend strutturali dell’economia globale.
Il conto dal 2021 a oggi
I numeri della scheda ufficiale aggiornata a fine luglio raccontano una traversata più lunga di quanto si legga in giro. Dopo il +18,13% del 2021, il fondo ha chiuso il 2022 a -22,53%, il peggior anno della sua storia recente, colpito in pieno dal rialzo dei tassi che ha punito proprio i titoli tecnologici e growth su cui è più esposto. Il recupero è arrivato, ma a rate: +15,30% nel 2023, +13,10% nel 2024, poi un altro anno debole nel 2025 a -3,51%.
Il risultato di questa sequenza è che il rendimento cumulato a cinque anni si ferma a +11,36%. Chi ha comprato in prossimità dei massimi del 2021 ha impiegato quattro anni buoni solo per tornare vicino al punto di partenza. Lo Sharpe a cinque anni è a 0,12 e il Sortino è negativo: la fotografia tecnica di un fondo che per anni ha remato più che altro per recuperare terreno.
Cosa dice il grafico adesso
Sul settimanale che segui tu stesso, il quadro è cambiato nelle ultime settimane. Il Trendycator® ha riacceso il regime LONG dopo il minimo segnato all’inizio del 2026, e il prezzo ha superato l’area dei massimi precedenti, quelli del 2021 e quelli toccati di nuovo nel 2024. L’Oscillator conferma la fase, senza essere già in ipercomprato estremo. Sui numeri: +11,79% negli ultimi dodici mesi, +7,81% negli ultimi tre mesi, +8,22% da inizio anno. È un’accelerazione recente, non un trend che dura da mesi, e va trattata come tale: un segnale tecnico che indica la direzione attuale, non una garanzia sul futuro.

Cosa c’è dentro il fondo oggi
Il portafoglio attuale pesa per oltre un terzo sulla tecnologia (34,5%), con industriali al 15,9% e salute al 15,5%. Tra i primi dieci titoli compaiono Broadcom, ASML, Alphabet, Infineon, KLA e Taiwan Semiconductor: il nucleo che ha trainato il recupero è quello legato ai semiconduttori e alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, più che i temi “difensivi” del paniere come acqua o alimentazione. Gli Stati Uniti restano l’area geografica dominante, sopra il 69% della componente azionaria. Il tema della robotica e dell’automazione, dentro il paniere dei nove, si è mostrato meno esposto del previsto ai dazi commerciali degli ultimi mesi, sostenuto dalla spinta al reshoring produttivo che diversi settori industriali stanno vivendo in parallelo.
Perché resta nei portafogli modello
Lo teniamo nei portafogli modello del Circolo da diversi anni, e l’abbiamo tenuto anche nel 2022, quando il -22% faceva male a vedersi in portafoglio. La gestione di una posizione così non passa dal convincersi che il tema di fondo sia sempre giusto, ma dal seguire i segnali tecnici che indicano quando restare dentro e quando alleggerire. I dettagli di come costruiamo e gestiamo questo tipo di posizioni sono nella pagina dei nostri portafogli modello.
Un fondo che in cinque anni ha reso poco più di zero, nominalmente ma i portafogli del Circolo sono movimentati con il nostro Trendycator® quindi i risultati nel tempo possono essere molto diversi.
Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento.
Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.
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