Non si può mai stare tranquilli che esce sempre un nuovo dato, o indicatore a far serpeggiare il malumore fra gli investitori.
Il Bull & Bear Indicator è l’indicatore di sentiment costruito dal team di ricerca globale di Bank of America per misurare quanto gli investitori istituzionali sono esposti al rischio sui mercati azionari.
La scala va da 0 a 10 e si interpreta in chiave contrarian: più si avvicina agli estremi, più cresce storicamente la probabilità di un’inversione.
Ecco cosa misura, come si interpreta e cosa dice il suo track record dal 2002 a oggi.
La scala da 0 a 10, letta al contrario
L’indicatore funziona in modo opposto rispetto all’intuito comune. Un valore basso, tra 0 e 2, segnala pessimismo estremo tra gli investitori: nel linguaggio di Bank of America è l’area di “buy signal”, perché storicamente coincide con momenti in cui il mercato ha già scontato il peggio.
Un valore alto, tra 8 e 10, segnala euforia estrema ed entra in area “sell signal”. Gli investitori sono posizionati al massimo del rischio, con poco margine per assorbire una sorpresa negativa.
Il punto centrale, intorno a 5, indica un sentiment neutro. È lì che l’indicatore passa più tempo: le fasi estreme, in entrambe le direzioni, restano l’eccezione.
Cosa entra nel calcolo del BofA Bull & Bear Indicator
L’indicatore non guarda ai prezzi in sé.
Aggrega più fonti di dati sul comportamento reale degli investitori istituzionali:
- il posizionamento dei fondi hedge su azioni e altri asset di rischio
- i flussi verso azioni e obbligazioni monitorati da EPFR
- l’ampiezza dei mercati azionari globali, cioè quante azioni partecipano davvero a un rialzo o a un ribasso
- alcuni indicatori tecnici sul mercato del credito
Il valore finale nasce dalla combinazione pesata di queste componenti.
Il track record dal 2002 a oggi
Dal 2002 l’indicatore ha superato l’area 8 più volte: gennaio 2004, marzo 2006, maggio 2010, tra ottobre 2017 e febbraio 2018, dicembre 2020, e più di recente tra ottobre 2025 e febbraio 2026 (dati: BofA Global Research).
Sul lato opposto, è sceso sotto area 2 a gennaio 2019, marzo 2020, maggio 2022, marzo 2023 e ottobre 2023.
Nei tre mesi successivi a un ingresso in area sell signal, l’indice azionario globale ha registrato in media una correzione contenuta, con episodi più severi arrivati fino al 15-20% di drawdown.
Un segnale, una volta scattato, resta tipicamente attivo per uno-tre mesi prima di rientrare verso valori più neutri.
Questi numeri raccontano una tendenza statistica, non una previsione puntuale. Un segnale di vendita può restare acceso per settimane senza che arrivi alcuna correzione, oppure precedere un ribasso profondo. La scala misura il rischio accumulato nel sistema, non il momento esatto in cui si scarica.
L’ultima lettura
L’ultima lettura disponibile indica un valore di 9,5 su scala 0-10, saldamente in area sell signal (soglia 8).
Bank of America non pubblica un grafico live ad accesso pubblico.
Se vuoi vedere il grafico aggiornato, lo trovi qui.
Avevamo già parlato del Bull and Bear Indicatora a febbraio quando era sempre sui massimi.
Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento.
Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.
Le bozze di questo articolo sono state preparate con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente verificate e approvate dalla redazione.
