Per oltre un decennio ci siamo abituati a un’idea precisa di normalità: inflazione bassa, stabile, quasi invisibile.Negli anni successivi alla Grande Crisi Finanziaria, soprattutto nel decennio 2010–2019, l’inflazione negli Stati Uniti è rimasta sistematicamente sotto la sua media storica. Un’anomalia più che una regola, ma vissuta come se fosse un nuovo equilibrio permanente. Il grafico storico dell’inflazione americana racconta però una storia diversa. Guardando i dati di lungo periodo, emerge con chiarezza che l’inflazione media si colloca attorno al 3–3,5%, con ampie oscillazioni nel tempo. I lunghi periodi di inflazione compressa non sono la norma: sono l’eccezione. L’eredità di un…
Autore: Walter Demaria
Il mercato continua a dimostrarsi straordinariamente resiliente anche in questo finale d’anno. Abbiamo inserito l’ETF NATO nel portafoglio su segnalazione della scorsa settimana e abbiamo aggiornato lo stop di CY4 portandolo al minimo della candela che ha generato un forte riassorbimento (7,3 euro). DisclaimerLe analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.Gli strumenti citati (ETF, ETC, CFD, titoli, indici o altri) sono riportati unicamente a titolo di esempio. Scegli come restare in contatto con la redazione: via newsletter settimanale o canale Telegram. Entrambi sono porte d’ingresso al…
Nel Disegno di Legge di Bilancio 2026 approvato dal Governo italiano e in corso di esame parlamentare, è previsto un aumento significativo dell’imposta sulle transazioni finanziarie, comunemente nota come Tobin Tax. Siamo solo al 12 di dicembre e le cose potrebbero ancora cambiare ma, secondo documenti parlamentari e fonti ufficiali, la misura punta al raddoppio dell’aliquota attuale per contribuire alla copertura finanziaria di altri capitoli di spesa, come la modifica della tassazione sui dividendi. Il nuovo schema fiscale ridisegna i livelli di prelievo sulle transazioni su azioni e strumenti finanziari a partire dal 1° gennaio 2026. Cosa cambia alla Tobin…
Il 16 dicembre Bruxelles è chiamata a chiarire uno dei nodi più delicati dell’intero Green Deal europeo: il destino dello stop ai motori termici (Regolamento UE 2023/851). Nelle ultime settimane si sono moltiplicate indiscrezioni e prese di posizione politiche che parlano di un possibile rinvio, di una revisione sostanziale o di un forte alleggerimento degli obblighi previsti a partire dal 2035, se non addirittura prima. Al momento non esiste ancora una decisione formale, ma il dibattito è entrato in una fase decisiva: da un lato la pressione dell’industria automobilistica, messa in difficoltà da costi, transizione tecnologica e domanda debole; dall’altro…
Questa sera la Federal Reserve riunisce il FOMC per l’ultimo meeting dell’anno, in un contesto che vede i mercati ormai schierati su uno scenario preciso: un taglio dei tassi da 25 punti base, con una probabilità attesa che questa mattina sfiora l’86% secondo tutte le stime reperibili online. Un dibattito interno più sfumato di quanto appaia dai numeri Le percentuali attese dai future ci raccontano la “lettura di consenso”, ma non devono essere confuse con la posizione interna del FOMC.Alcuni membri, nelle settimane precedenti, hanno adottato toni più prudenti: per loro il recente rallentamento dell’inflazione non basta ancora a certificare…
Secondo l’autorevole Ciunshares, gli ETP su asset digitali tornano a registrare una settimana di flussi positivi, con 716 milioni di dollari di nuovi afflussi e un patrimonio complessivo che risale a 180 miliardi di dollari, pur restando distante dal massimo storico di 264 miliardi. Il quadro settimanale indica un miglioramento del sentiment, con contributi da quasi tutte le principali aree geografiche. I flussi più consistenti arrivano da Stati Uniti, Germania e Canada, segnale che la ripresa non è circoscritta a un singolo mercato ma diffusa a livello globale. Bitcoin torna a raccogliere capitali Bitcoin è stato il principale destinatario di…
ETF NATO Viste le recenti tensioni USA/Europa — tensioni che non riguardano soltanto la politica estera, ma anche la ripartizione degli oneri di difesa, il ruolo della NATO e le dinamiche industriali legate alla sicurezza — riteniamo utile aprire una nuova posizione mirata nel portafoglio speculativo.Nell’ultimo trimestre il tema è tornato centrale: gli Stati Uniti chiedono all’Europa un maggiore impegno economico, mentre diversi Paesi europei stanno accelerando sulla costruzione di una capacità industriale autonoma. Questo ha riacceso l’interesse per il settore, con flussi che si stanno progressivamente orientando verso aziende e strumenti collegati alla supply chain della difesa. In questo…
Negli ultimi mesi si è parlato quasi esclusivamente di Nvidia. E non a torto: dal 2019 al 2024 il titolo ha messo a segno una crescita di circa +1.200% (dato storico effettivo arrotondato), diventando il simbolo globale di questa fase di mercato dominata da semiconduttori e intelligenza artificiale. Ma c’è un effetto collaterale: la ricerca del titolo sensazionale mette tutte le altre eccellenze nel cassetto, specie se non sono made in USA.In realtà, anche il listino italiano — pur con tutti i suoi limiti — offre casi di crescita industriale e competitiva di livello mondiale. Un titolo di cui non…
Il National Employment Report ha diffuso i dati di novembre: il settore privato americano ha perso 32.000 posti di lavoro, contro i +10.000 attesi dal consensus. Una deviazione di questo tipo non passa inosservata.La reazione intraday dei mercati è stata immediata: volatilità in aumento e primi alleggerimenti dopo settimane di posizionamento aggressivo sull’azionario. Da mesi lo ripetiamo: ci troviamo in una fase in cui molti investitori sono esposti in modo crescente, spesso con leva, su un mercato che ha già corso molto.In queste condizioni, anche una notizia moderatamente negativa può diventare il pretesto per prendere profitto. DisclaimerLe analisi e le…
Il rialzo del 7% visto oggi su Stellantis arriva dopo settimane di estrema debolezza e in un contesto in cui il settore auto europeo sta reagendo meglio del mercato. Già in un precedente articolo, “Ingresso su Stellantis: segnali tecnici di forza”, avevamo descritto come la fase di accumulo — accompagnata da una divergenza positiva del nostro Oscillator — rappresentasse un’area interessante per investitori con approccio tecnico-statistico. Non c’è un’unica notizia esplosiva, ma un insieme di elementi che il mercato sembra aver ricomposto in un’unica direzione. Oppure, a volte semplicemente la liquidità premia i titoli più a sconto rispetto ai massimi.…