In un precedente articolo Wiki raggiungibile all’indirizzo https://www.circoloinvestitori.it/asset-allocation-meglio-quella-tattica-e-quella-dinamica/ abbiamo affrontato il tema delle differenze tra i vari modelli di asset allocation, cercando di individuarne il migliore ai fini di una gestione efficace del patrimonio. Abbiamo dimostrato che il miglior rapporto rischio/rendimento si ottiene attraverso una metodologia dinamica, che integri l’asset allocation tattica con l’asset allocation dinamica. Oggi analizziamo alcuni casi di portafogli basati sul nostro modello proprietario Trendycator. L’asset allocation e il Trendycator Lo sappiamo, il desiderata di ogni investitore è quello di individuare sempre e senza fallire il preciso punto iniziale e finale di una tendenza importante; cioè tradotto…
Autore: Massimo Gotta
In diversi nostri articoli Wiki abbiamo spesso messo a confronto diversi modelli operativi sia di selezione sia di movimentazione delle varie asset class costituenti il portafoglio. La ricerca, tesa ad offrire sempre il massimo in termini di qualità del nostro lavoro, è sfociata negli ultimi nati, ETI e Trendycator. In questo articolo vedremo un esempio di portafoglio costruito in base al modello Mean Variance e all’indicatore proprietario ETI. Alla ricerca dei Best Performer Una delle costanti che dovrebbe caratterizzare il lavoro di buon analista è la continua ricerca e valutazione di nuove metodologie da affiancare ed integrare in quelle già…
Il contenimento dei rischi di portafoglio, unitamente al raggiungimento degli obiettivi finanziari che esso si pone, passa oggi per l’adozione di una metodologia dinamica. Infatti attraverso l’asset allocation tattica (medio termine), integrata con l’asset allocation dinamica (breve termine), le scelte di rotazione del portafoglio saranno sempre effettuate tenendo bene in conto la situazione economico-finanziaria globale. L’asset allocation strategica Si è visto, in altre nostre pagine Wiki, come una gestione di portafoglio moderatamente attiva, che adotti metodologie con solide basi statistiche, sia in grado di apportare enormi benefici in termini di rapporto risk/reward complessivo di portafoglio, e come pertanto sia oggi…
Sono molti i luoghi comuni e i falsi miti che, nel corso di diversi decenni, i mercati finanziari hanno saputo produrre e mantenere tutt’oggi in vita. Alcuni di questi falsi miti, addirittura, sono diventati dei veri e propri “mantra”, recitati dai vari “esperti” della finanza con religiosa convinzione ai propri clienti. Favole, certamente spesso rassicuranti, tuttavia ben lontane da un’oggettiva valutazione dell’andamento di mercati. E antitetiche ad un servizio prestato nell’interesse esclusivo del cliente. La favola dei “mercati efficienti” Chi non ha mai sentito affermare “I mercati, per definizione, sono efficienti, per cui è impossibile fare meglio dei mercati…”, oppure,…
Analizzando i portafogli dei risparmiatori, é purtroppo triste consuetudine osservare asset allocation composte esclusivamente da Fondi e Sicav oppure esclusivamente da ETF ed ETC. Questo, ovviamente, dipende dal fatto che le fazioni pro e contro il risparmio gestito “consigliano” in maniera diametralmente opposta. Una visione parziale (per non dire miope…), che non permette di valutare in modo obiettivo e analitico tutti gli strumenti e i prodotti finanziari, non porterà mai un effettivo valore aggiunto in termini di vera consulenza. Consulenti o tifosi? Uno dei problemi con cui deve confrontarsi chi offre consulenza ai risparmiatori, è quello che riguarda la scelta…
L’analisi annuale dell’Ufficio Studi di Mediobanca su Fondi e Sicav scatena sempre un aspro confronto tra i tifosi e i detrattori del risparmio gestito. Se è pur vero che i dati presentati sono tutt’altro che lusinghieri, ciò non toglie che, seppur in un panorama non proprio confortante, vi siano dei Fondi e delle Sicav che fanno meglio dei mercati di riferimento. Tutto sta a saperli individuare e a trattarli con massimo beneficio in ottica di asset allocation. L’indagine Mediobanca su Fondi e Sicav L’analisi annuale dell’Ufficio Studi di Mediobanca cui ci rifereriamo non è recente, ma bene o male le…
ISHARES EDG MSCI EM MIN VO IE00B8KGV557 Ormai da più parti si leggono analisi e report che parlano un gran bene dei mercati emergenti e che sono dati per essere pronti al recupero. Dopo le batoste del 2018 sono molti gli analisti che credono in una forte ripresa degli emerging e noi siamo andati a cercare un ETF che potrebbe essere interessante: ISHARES EDG MSCI EM MIN VO IE00B8KGV557. Dei motivi per cui, secondo queste analisi, gli emerging sono ben visti ne avevamo già parlato in un precedente articolo (https://www.circoloinvestitori.it/amundi-glob-em-bond-etf-lu1681041205/). In estrema sintesi, i fondamentali economici degli emerging sono visti…
MIGLIORI ETC 2018: performance spettacolari con Trendycator Siamo ormai quasi prossimi ad archiviare questo 2018 che onestamente non si è dimostrato particolarmente benevolo con gli investitori. Eppure non sono pochi i titoli che hanno invece dato grandi soddisfazioni, come ad esempio i migliori ETC 2018, grazie al modello Trendycator. Come sanno i nostri lettori affezionati, le tabelle Trendycator settimanali sono una potenziale miniera d’oro per l’operatività e la classifica dei migliori ETC 2018 lo dimostra senza ombra di dubbio. Infatti dall’esame della tabella di questa settimana – e di cui sotto riportiamo un estratto – si pone in evidenza come…
AMUNDI GLOB EM BOND ETF LU1681041205: emergenti in partenza? Da più parti si leggono report e analisi di importanti case di gestione che concordano nel valutare positivamente i mercati emergenti, dopo le discese partite nel 2017. E guarda caso, il nostro Trendycator ci evidenzia questa situazione su AMUNDI GLOB EM BOND ETF LU1681041205, come si evince anche dalle tabelle “Migliori ETF”. In estrema sintesi, tali analisi considerano come rispetto a precedenti periodi di turbolenza, l’ultimo crollo delle obbligazioni dei mercati emergenti non è stato causato da un brusco rallentamento dell’economia globale, o da uno schianto generalizzato del mercato azionario, o…
Trendycator 2.0: un altro passo avanti! I mercati cambiano e di conseguenza mutano i rischi legati all’investimento. Per questo gli strumenti di analisi e i modelli quantitativi devono stare al passo dei mercati, per essere sempre il più possibile precisi nell’indicare gli scenari potenziali. E in questo il nostro Trendycator ha sempre svolto egregiamente il suo lavoro. Ma la ricerca e lo sviluppo non possono fermarsi ed è alla luce delle nuove dinamiche dei mercati che Trendycator, per quanto già sia uno strumento eccellente, ha visto un altro step evolutivo che vi raccontiamo in questo articolo. Per altro, sappiamo di…