Il mercato obbligazionario ha chiuso la settimana sulla debolezza, nonostante i dati macro, molto attesi, siano stati migliori delle attese. Negli Stati Uniti il dato sull’inflazione ha provato ad alleggerire la pressione sui Treasury, ma consumi e lavoro non stanno ancora mostrando un rallentamento abbastanza netto da cambiare il quadro dei tassi. Nell’area euro, invece, l’inflazione è scesa, ma la componente energetica continua a rendere il contesto ben più instabile di quanto suggerisca il dato generale. Negli Stati Uniti i prezzi migliorano, ma l’economia non rallenta abbastanza Uno dei dati molto attesi, uscito la scorsa settimana, è stato il CPI…
Autore: Massimo Gotta
Lo spread BTP Bund, come sappiamo, è sempre un indicatore osservato con attenzione, ma il movimento recente dei rendienti dei BTP non indica affatto un deterioramento del rischio Italia. Mentre scriviako queste righe, i rendimenti del BTP decennale sono tornati a salire insieme al Bund tedesco, nel contesto di un rinnovato periodo di pressione più ampia sui titoli di Stato europei. Per leggere bene questa fase serve distinguere tra due livelli. Il primo è il livello del rendimento assoluto, che sale quando il mercato chiede più premio per detenere obbligazioni. Il secondo è lo spread, cioè la distanza tra BTP…
Treasury e Bund dovranno affrontare una settimana delicata, perché il mercato obbligazionario si trova di nuovo stretto tra geopolitica e inflazione. Da un lato è tornato il rischio Medio Oriente, con petrolio in rialzo e nuova pressione sui rendimenti governativi. Dall’altro gli Stati Uniti si preparano ad un passaggio macro molto sensibile, con i dati sui prezzi di giugno e la prima audizione al Congresso del nuovo chairman della Federal Reserve Kevin Warsh. Il quadro, per chi investe in obbligazioni, è tornato ad essere piuttosto volatile: le obbligazioni bond avevano trovato un parziale sollievo quando il prezzo del petrolio si…
I verbali Fed e BCE usciti in questi giorni raccontano due banche centrali diverse, con economie diverse, ma con una preoccupazione che comincia a somigliarsi molto. La questione centrale non è solo che petrolio ed energia abbiano riportato l’inflazione al centro. Ciò che emerge, nelle discussioni interne di Washington e Francoforte, è il crescente timore che lo shock non resti confinato lì e finisca per allargarsi al resto dei prezzi. Questa è la prospettiva più utile per leggere sia i verbali della Federal Reserve diffusi il 9 luglio 2026 sia il resoconto della riunione BCE di giugno emerso il 10…
Il rialzo dei Treasury e Bund osservato martedì 7 luglio 2026 arriva in una seduta che il mercato legge soprattutto attraverso la Federal Reserve. Mercoledì 8 luglio sono attesi i verbali della riunione del 16-17 giugno, il primo passaggio utile per capire meglio l’equilibrio interno del FOMC dopo l’ultima decisione. Ma attribuire tutto alla Fed sarebbe una semplificazione. Sui bond stanno tornando a pesare anche offerta di debito, clima geopolitico e prezzi energetici. Nella prima parte della giornata i rendimenti governativi sono saliti sia negli Stati Uniti sia in Europa. Sul Treasury decennale il mercato si è mosso verso area…
La produzione industriale tedesca ha dato a maggio un segnale migliore delle attese. Il dato, diffuso martedì 7 luglio 2026, mostra un aumento mensile dello 0,9% dopo il +0,2% di aprile, mentre il consenso si aspettava un arretramento. È un passaggio da non ignorare, perché la Germania resta il centro manifatturiero più importante dell’area euro. Ma trasformare questo numero in una prova di ripresa sarebbe prematuro. Il punto utile, oggi, non è scegliere tra entusiasmo e scetticismo. Il punto utile è capire che cosa suggerisce questo miglioramento, quanto sia estendibile nei prossimi mesi e quali limiti continui a mostrare l’economia…
La prima settimana di luglio ha riportato al centro del mercato obbligazionario tre temi che si intrecciano ma non portano a una conclusione semplice. Negli Stati Uniti il mercato del lavoro ha mostrato un dato al di sotto delle attese. Nell’area euro l’inflazione ha rallentato. Allo stesso tempo, dal forum di Sintra è arrivato un messaggio di cautela da parte della Banca Centrale Europea. Per i mercati obbligazionari, questo quadro non rende semplice scegliere in modo nette le strategie per il portafoglio. I dati hanno alleggerito una parte della pressione accumulata sui rendimenti nelle settimane precedenti, ma non hanno ancora…
Il dato più importante della settimana, PCE Usa, è arrivato dagli Stati Uniti e ha lasciato poco spazio a ipotesi accomodanti sui tassi di interesse. Il PCE di maggio, una delle misure di inflazione più seguite dalla Federal Reserve, ha mostrato che la pressione sui prezzi resta elevata mentre consumi e redditi continuano a crescere. Per le obbligazioni, questo significa che il sollievo cercato dal mercato non è ancora arrivato. Sul lato europeo il quadro è meno netto, ma non più semplice. Il calo del petrolio ha aiutato a contenere parte della tensione sui rendimenti, tuttavia, il rischio che l’energia…
Le ultime riunioni di BCE e Fed hanno evidenziato un messaggio meno lineare di quanto suggerisca una lettura superficiale dei comunicati. In entrambi i casi il problema centrale resta l’inflazione, ma il modo in cui questo problema si riflette sul mercato obbligazionario è diverso tra Stati Uniti e area euro. Per chi investe in obbligazioni, il punto non è fermarsi al fatto che la BCE ha alzato i tassi l’11 giugno 2026 e che la Fed li ha lasciati invariati il 17 giugno 2026. Il punto è capire che cosa queste decisioni stanno dicendo su rendimenti, curva e margine di…
Il Tesoro ha lanciato il BTP Italia Sì, una variante del BTP Italia classico con un meccanismo di indicizzazione diverso. Tasso fisso: 1,6% annuo. Scadenza: giugno 2031. In rete girano già confronti e opinioni, non sempre precisi sul funzionamento reale dei due strumenti. Vale la pena chiarire l’essenziale. Le caratteristiche principali Il collocamento è aperto dal 15 al 19 giugno 2026 (chiusura venerdì ore 13:00) tramite banche, uffici postali e home banking. Emissione alla pari, acquisto minimo €1.000. Le caratteristiche tecniche ufficiali comunicate dal MEF: La differenza che conta Il BTP Italia classico paga ogni semestre una cedola che cresce…