Esprinet, società quotata al segmento STAR e leader nella distribuzione “business-to-business” di tecnologia, ha reso pubblici i dati economici relativi al primo semestre del 2024. Nonostante una leggera flessione nei ricavi rispetto all’anno precedente, l’azienda mostra segni di miglioramento in settori chiave, dimostrando una gestione finanziaria resiliente e strategie efficaci per affrontare le sfide del mercato. Ricavi e performance semestrale Nel primo semestre 2024, Esprinet ha registrato un fatturato di 1,85 miliardi di euro, in calo del 3% rispetto agli 1,91 miliardi di euro ottenuti nello stesso periodo del 2023. Questo risultato evidenzia una contrazione moderata, ma non eccessivamente preoccupante,…
Autore: Massimo Gotta
Quella che si apre in questo inizio maggio è una settimana importante per gli investimenti obbligazionari e le decisioni di politica monetaria di Fed e Bce. Infatti, le due Banche Centrali si pronunceranno sui tassi di interesse rispettivamente mercoledì 3 maggio e giovedì 4 maggio prossimi. Attesa anche per ciò che riguarda i principali dati macro, sia in termini di occupazione e congiuntura economica sia in termini di inflazione. Al momento le attese sono per un rialzo di 25 basis points sia per Fed sia per Bce, ma saranno molto importanti le dichiarazioni che verranno rilasciate in conferenza stampa e…
Da qualche settimana risparmiatori e investitori si stanno domandando come investire sulle obbligazioni nei prossimi mesi, anche alla luce del possibile cambio di impostazione della politica monetaria della Fed. In questo articolo vediamo una strategia che può essere considerabile, forti del fatto che con gli strumenti adeguati è possibile valutare le obbligazioni come i professionisti. Professionisti che, come sappiamo, si sono già messi i movimento sui mercati del reddito fisso e che è bene tenere d’occhio e seguire perché sono loro che muovono i mercati. Se oltre alle analisi e agli spunti operativi che proponiamo in questo articolo sei interessato…
Nei precedenti articoli abbiamo affrontato diversi argomenti e messo in evidenza le principali criticità che, nel credo comune, rendono l’investimento in obbligazioni poco attraente, poco remunerativo o addirittura troppo difficile. SCARICA IL PDF FREE E CON NOI A BONDMASTERY Per prima cosa abbiamo visto come inutili e prolisse esasperazioni teoriche, prive di ogni legame con la vera pratica dei mercati, si traducano nell’utilizzo di modelli di valutazione delle obbligazioni ormai superati o in alcuni casi concettualmente errati rispetto al reale mondo degli investimenti con le obbligazioni. Poi abbiamo parlato di come moltissimi investitori non stiano prestando attenzione ai mercati obbligazionari,…
Negli articoli precedenti abbiamo visto come in generale l’approccio all’investimento sui mercati obbligazionari sia ancora molto approssimativo, insieme ad alcune delle cause che determinano questo stato di cose. Tuttavia, oltre all’aridità della matematica finanziaria e all’abuso di modelli teorici che poco hanno a che fare con la realtà dei mercati, sopravvivono tra molti investitori due convinzioni errate. Credenze che, nel tempo, sono state abilmente alimentate da un’industria che vive — più che dei risultati dei clienti — dei volumi che riesce a muovere. È naturale che l’industria finanziaria abbia tutto l’interesse a orientare l’attenzione del pubblico verso ciò che genera…
Nel precedente articolo, consultabile qui, abbiamo alzato il velo sulle difficoltà iniziali che abbiamo affrontato quando abbiamo iniziato il percorso di studio delle obbligazioni. SCARICA IL PDF GRATIS E PARTECIPA CON NOI A BONDMASTERY Difficoltà che poi, nel corso degli anni successivi, abbiamo scoperto essere identiche a quelle di tutti gli studenti di materie economiche e finanziarie. È bastato parlare con gli studenti che seguivano le nostre conferenze, ai quali abbiamo aperto gli occhi su molte criticità della didattica accademica, per capire che anche loro si stavano trovando nella nostra stessa situazione di qualche anno prima. Più avanti nell’articolo capiremo…
Con quello che sta accadendo sui mercati, in particolare su quello delle obbligazioni, anche se pretestuosa la domanda che è nella testa di tutti (e alla quale in pochissimi hanno il coraggio di dare voce) non può essere ignorata. Siamo tornati nella situazione del 2008? In una manciata di giorni, quattro banche sono di fatto saltate per aria: Silicon Valley Bank, Silvergate e Signature Bank negli USA, Credit Suisse in Europa. E, come se non bastasse, nella seduta di venerdì 24 marzo scorso, anche Deutsche Bank è tornata nel mirino con prezzi colati a picco e CDS schizzati di quasi…
I recenti fallimenti di Silicon Valley Bank e di Credit Suisse, uniti alla crisi di Eurovita ormai diretta verso l’amministrazione straordinaria, ci impongono una seria riflessione di quanto siano davvero al sicuro i nostri risparmi. A maggior ragione se si tratta di somme accantonate a fini previdenziali. PARTECIPA CON NOI A BONDMASTERY L’unico corso in Italia che ti insegna a usare le obbligazioni come i professionisti. Partendo da zero. È normale che questi ultimi eventi abbiamo nuovamente scosso alle fondamenta il mondo finanziario, rievocando lo spettro della crisi finanziaria scoppiata con il fallimento di Lehman Brothers. Sono passati quindici anni…
Il nostro segreto come investitori Nelle scorse mail abbiamo affrontato diversi argomenti e messo in evidenza le principali criticità che, nel credo comune, rendono l’investimento in obbligazioni poco attraente, poco remunerativo o addirittura troppo difficile.Per prima cosa abbiamo visto come inutili e prolisse esasperazioni teoriche, prive di ogni legame con la vera pratica dei mercati, si traducano nell’utilizzo di modelli di valutazione delle obbligazioni ormai superati o in alcuni casi concettualmente errati rispetto al reale mondo degli investimenti con le obbligazioni.Poi abbiamo parlato di come moltissimi investitori non stiano prestando attenzione ai mercati obbligazionari, con la convinzione che i rendimenti…
Quanto si guadagna con le obbligazioni? Nelle scorse mail abbiamo visto come in generale l’approccio all’investimento sui mercati obbligazionari sia ancora molto approssimativo, insieme ad alcune delle cause che determinano questo stato di cose. Tuttavia, oltre alle già menzionate aridità della matematica finanziaria e all’utilizzo di modelli di valutazione praticamente inutili, sopravvivono nella mente degli investitori da due false credenze, alimentate non senza fini reconditi dall’industria finanziaria. Industria finanziaria che ha tutto l’interesse a spingerci esclusivamente verso le azioni, i derivati, le opzioni, i bitcoin. Vendendoci l’illusione di poter moltiplicare i nostri capitali rapidamente. Incassando laute commissioni. Con le obbligazioni…