Le recenti dinamiche economiche globali hanno evidenziato sviluppi significativi nei principali mercati, dalla solida crescita dell’occupazione negli Stati Uniti al declino degli ordini industriali in Germania e alle aspettative di riduzione dei tassi da parte della Banca Centrale Europea. Questi fattori, combinati, stanno ridefinendo il panorama economico e influenzando le strategie di politica monetaria a livello internazionale. Di seguito, esploriamo questi temi in dettaglio per comprendere meglio le implicazioni per gli investitori e le prospettive future. Il rapporto sui nonfarm payrolls statunitensi di settembre ha superato le aspettative con 254.000 nuovi posti di lavoro creati, rispetto ai 150.000 previsti dal…
Autore: Massimo Gotta
Goldman Sachs ha recentemente emesso due nuove obbligazioni a tasso fisso in Euro, con una durata di 10 anni e opzione call a favore dell’emittente. Questi nuovi bond sono stati emessi dopo il rimborso anticipato delle obbligazioni precedenti, a seguito dell’esercizio dell’opzione di rimborso anticipato da parte dell’emittente a fine settembre. Le due nuove obbligazioni offrono rendimenti fissi del 4,00% e del 5,00%, hanno valore nominale e lotto minimo di negoziazione pari a 100 euro. Entrambe le obbligazioni sono negoziabili sul MOT, il Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana, e fanno parte del segmento EuroMOT. Sono state emesse il…
Ricordate quando Esprinet ha fatto il +260%? Era il 2021, un anno memorabile per il Trendycator sul titolo Esprinet IT0003850929. Come evidenziato nel nostro articolo precedente (link all’articolo), il Trendycator aveva segnalato una svolta importante: ad agosto, l’indicatore proprietario aveva virato al verde, anticipando un rialzo che avrebbe portato Esprinet a guadagnare oltre il 260%. Ma cosa ha reso quell’occasione così speciale? E soprattutto, ci sono delle somiglianze tra la situazione di allora e quella attuale? Vediamo le analogie tra Esprinet nel 2021 e oggi Osservando il grafico di Esprinet, è evidente come, in entrambi i periodi, il titolo arrivasse…
Esprinet, società quotata al segmento STAR e leader nella distribuzione “business-to-business” di tecnologia, ha reso pubblici i dati economici relativi al primo semestre del 2024. Nonostante una leggera flessione nei ricavi rispetto all’anno precedente, l’azienda mostra segni di miglioramento in settori chiave, dimostrando una gestione finanziaria resiliente e strategie efficaci per affrontare le sfide del mercato. Ricavi e performance semestrale Nel primo semestre 2024, Esprinet ha registrato un fatturato di 1,85 miliardi di euro, in calo del 3% rispetto agli 1,91 miliardi di euro ottenuti nello stesso periodo del 2023. Questo risultato evidenzia una contrazione moderata, ma non eccessivamente preoccupante,…
Quella che si apre in questo inizio maggio è una settimana importante per gli investimenti obbligazionari e le decisioni di politica monetaria di Fed e Bce. Infatti, le due Banche Centrali si pronunceranno sui tassi di interesse rispettivamente mercoledì 3 maggio e giovedì 4 maggio prossimi. Attesa anche per ciò che riguarda i principali dati macro, sia in termini di occupazione e congiuntura economica sia in termini di inflazione. Al momento le attese sono per un rialzo di 25 basis points sia per Fed sia per Bce, ma saranno molto importanti le dichiarazioni che verranno rilasciate in conferenza stampa e…
Da qualche settimana risparmiatori e investitori si stanno domandando come investire sulle obbligazioni nei prossimi mesi, anche alla luce del possibile cambio di impostazione della politica monetaria della Fed. In questo articolo vediamo una strategia che può essere considerabile, forti del fatto che con gli strumenti adeguati è possibile valutare le obbligazioni come i professionisti. Professionisti che, come sappiamo, si sono già messi i movimento sui mercati del reddito fisso e che è bene tenere d’occhio e seguire perché sono loro che muovono i mercati. Se oltre alle analisi e agli spunti operativi che proponiamo in questo articolo sei interessato…
Nei precedenti articoli abbiamo affrontato diversi argomenti e messo in evidenza le principali criticità che, nel credo comune, rendono l’investimento in obbligazioni poco attraente, poco remunerativo o addirittura troppo difficile. SCARICA IL PDF FREE E CON NOI A BONDMASTERY Per prima cosa abbiamo visto come inutili e prolisse esasperazioni teoriche, prive di ogni legame con la vera pratica dei mercati, si traducano nell’utilizzo di modelli di valutazione delle obbligazioni ormai superati o in alcuni casi concettualmente errati rispetto al reale mondo degli investimenti con le obbligazioni. Poi abbiamo parlato di come moltissimi investitori non stiano prestando attenzione ai mercati obbligazionari,…
Negli articoli precedenti abbiamo visto come in generale l’approccio all’investimento sui mercati obbligazionari sia ancora molto approssimativo, insieme ad alcune delle cause che determinano questo stato di cose. Tuttavia, oltre all’aridità della matematica finanziaria e all’abuso di modelli teorici che poco hanno a che fare con la realtà dei mercati, sopravvivono tra molti investitori due convinzioni errate. Credenze che, nel tempo, sono state abilmente alimentate da un’industria che vive — più che dei risultati dei clienti — dei volumi che riesce a muovere. È naturale che l’industria finanziaria abbia tutto l’interesse a orientare l’attenzione del pubblico verso ciò che genera…
Nel precedente articolo, consultabile qui, abbiamo alzato il velo sulle difficoltà iniziali che abbiamo affrontato quando abbiamo iniziato il percorso di studio delle obbligazioni. Difficoltà che poi, nel corso degli anni successivi, abbiamo scoperto essere identiche a quelle di tutti gli studenti di materie economiche e finanziarie. È bastato parlare con gli studenti che seguivano le nostre conferenze, ai quali abbiamo aperto gli occhi su molte criticità della didattica accademica, per capire che anche loro si stavano trovando nella nostra stessa situazione di qualche anno prima. Più avanti nell’articolo capiremo meglio perché questo è il momento ideale per apprendere le…
Con quello che sta accadendo sui mercati, in particolare su quello delle obbligazioni, anche se pretestuosa la domanda che è nella testa di tutti (e alla quale in pochissimi hanno il coraggio di dare voce) non può essere ignorata. Siamo tornati nella situazione del 2008? In una manciata di giorni, quattro banche sono di fatto saltate per aria: Silicon Valley Bank, Silvergate e Signature Bank negli USA, Credit Suisse in Europa. E, come se non bastasse, nella seduta di venerdì 24 marzo scorso, anche Deutsche Bank è tornata nel mirino con prezzi colati a picco e CDS schizzati di quasi…