Il consiglio di amministrazione di Technoprobe ha approvato ieri i conti del primo semestre 2026 più che positivi, e la reazione del titolo lo conferma. Oggi le azioni Technoprobe aggiornano i massimi della settimana, sopra i 30 euro, con un progresso del 9,3% sull’ultima chiusura.

Technoprobe, i risultati del semestre

Technoprobe progetta e produce probe card, i dispositivi che testano il funzionamento dei chip prima e dopo l’assemblaggio. Un mercato che vive della crescita dei semiconduttori, e nel primo semestre 2026 quella crescita si vede tutta nei conti.

I ricavi salgono del 42,4% a 464 milioni di euro. L’utile netto più che quadruplica, a 143 milioni. La marginalità cresce in modo netto, sostenuta dalla leva operativa e da un mix di prodotto più favorevole: il costo del venduto scende dal 53,8% al 46,2% dei ricavi.

Il traino resta la domanda legata all’intelligenza artificiale e ai data center. Nella parte finale della relazione, la società conferma un outlook di settore ancora molto espansivo per la seconda parte dell’anno, con l’AI agentica che comincia a spingere anche CPU per server, networking e soluzioni ottiche, oltre agli acceleratori.

Una parte rilevante dei ricavi arriva da due soli clienti, una concentrazione da monitorare nel tempo, non un problema di questo semestre.

Le azioni Technoprobe dopo i conti

Analisi titolo Technoprobe su scala weekly con il nostro indicatore proprietario Trendycator®.
Titolo Technoprobe su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.


Technoprobe è nel Portafoglio Speculativo del Circolo Pro da prima di questa fase, con un ingresso in area 15,4 euro. A target abbiamo chiuso metà posizione, secondo il Metodo Trendycator, e lasciato correre il resto in trailing stop: lo stop era stato alzato a 20 euro dopo il rally di maggio, oggi è a 25 euro.

Negli ultimi mesi il titolo ha corretto dai massimi, in area 38 euro, fino a tornare a ridosso della propria media mobile, senza mai avvicinarsi allo stop. Il Trendycator® è rimasto in regime LONG per tutto il movimento.

La reazione di oggi ai conti disegna sul grafico settimanale una nuova configurazione di tipo Raptor, la stessa dinamica scattata ad aprile: un rimbalzo su una media mobile dentro un trend già confermato, non un inseguimento della forza sui nuovi massimi.

La relazione segnala anche i rischi che la società tiene sotto osservazione, dalle tensioni nello Stretto di Hormuz alle tariffe commerciali internazionali. Al momento, scrive la stessa relazione, la domanda resta sostenuta e la catena di fornitura non mostra criticità.

In questo momento Technoprobe ha anche disegnato un pattern Raptor da manuale.

Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento. Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.

Le bozze di questo articolo sono state preparate con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente verificate e approvate dalla redazione. L’immagine di copertina è creata senza l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale.

Se vuoi scoprire come decidiamo noi quando investiamoCircolo Pro

Share.

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->