Ancora una volta il Raptor si conferma una sentenza più che un pattern.
La settimana scorsa il Nasdaq 100 ha segnato un nuovo massimo storico, il Raptor comparso a fine luglio sul grafico settimanale ci ha fatto inserire una nuova operazione sul portafoglio speculativo del Circolo Pro.
La nuova settimana però si è aperta in calo di circa l’1%, e l’indice è già sceso a 30.327 punti.
Il Raptor di fine luglio
Il Trendycator® è in regime LONG sul settimanale da 23 settimane consecutive, dalla fine di aprile.
In primavera l’indice è salito dai 22.800 punti di aprile a oltre 30.000 a giugno. Poi si è fermato in una fase laterale che è durata tutta l’estate.
A fine luglio è arrivata la settimana che ha cambiato il quadro.
Il prezzo è sceso fino in area 27.000 punti, sotto la media mobile, ma fondamentale, ha chiuso la settimana di nuovo appoggiato sopra la media.
È lo schema Raptor del Circolo: un trend confermato dal Trendycator® verde e un ritracciamento che non chiude sotto la media mobile veloce. In pratica si compra la debolezza dentro un trend che è già partito.
Da quella chiusura l’indice ha recuperato fino ai nuovi massimi.
Massimi superati di poco

Il superamento dei massimi storici è sempre un punto di ambiguità, che può portare a un’accelerazione sia al rialzo sia al ribasso.
Qui il superamento è stato minimo. Durante la settimana l’indice è andato oltre il picco di giugno, in area 30.700 punti, poi ha chiuso a 30.623, un soffio sotto.
C’è poi il nostro Oscillator.
A giugno, con il prezzo sugli stessi livelli, viaggiava vicino a 80, in zona di ipercomprato. Oggi è a 47, con una divergenza che sul weekly continua dall’estate.
È il dettaglio del grafico che mi convince meno.
Il decennale USA sopra il 5%
I timori di questi giorni li conosciamo tutti.
Il 24 settembre il Treasury decennale ha chiuso sopra al 5% di rendimento, sui livelli più alti dal 2007.
Con un titolo di Stato americano che paga più del 5%, rendimenti così possono traghettare liquidità dalle azioni se percepite troppo pericolose. E le prime a essere percepite come rischiose sono proprio quelle che stanno ai massimi storici.
Continuo comunque a ritenere che al momento non ci siano notizie che possano far pensare a un calo repentino degli indici.
Come mi muovo adesso
Il Trendycator® resta verde, e finché il regime è LONG il trend di fondo è intatto.
E’ l’unica cosa che conta per noi.
Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento.
Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.
Le bozze di questo articolo sono state preparate con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente verificate e approvate dalla redazione.
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