In pochi giorni Fed, BCE e BOJ hanno alzato i tassi di 25 punti base.

Due strette in una settimana, una la settimana precedente e Wall Street si è divisa: il Nasdaq ha tenuto, il Dow Jones ha ceduto.

Sul grafico settimanale il Nasdaq 100 è tornato a premere sulla resistenza dinamica tracciata dai massimi di giugno.

Quindi sembrerebbe proprtio partito il rally di fine anno 2026

Il Dow cede alla Fed, il Nasdaq tiene

Il giorno della decisione il Dow Jones ha perso l’1,2%, oltre 600 punti, ma la fase di calo si è fermata sul supporto statico rappresentato dal precedente swing.

Analisi indice Dowjones su scala weekly con il nostro indicatore proprietario Trendycator®.
Indice Dowjones su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Lo S&P 500 e il Nasdaq Composite, che vedremo in seguito, sono rimasti sostanzialmente fermi.

Della reazione a caldo alla decisione abbiamo scritto qui. Le grandi aziende americane sembrano aver interpretato la presa di posizione netta delle Banche Centrali come un sinonimo di chiarezza decisionale e le borse in apertura di questa nuova settimana hanno ripreso a marciare positivamente.

Nasdaq 100 a ridosso della trendline di giugno

Analisi indice Nasdaq su scala weekly con il nostro indicatore proprietario Trendycator®.
Indice NASDAQ su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Il Nasdaq 100 tratta intorno ai 29.900 punti, a un soffio dalla trendline discendente che parte dal massimo di giugno. Dai minimi di marzo, sotto i 23.000, ha recuperato circa il 30%.

Interessante notare il segnale di tipo Raptor, con riassorbimento sulla media di luglio 2026 che ci ha fatto entrare nel nostro portafoglio speculativo.

Il nostro Trendycator® è in regime long da 22 settimane. Il nostro Oscillator è a 43,8, sotto quota 50: il momentum è in ritardo sul prezzo e la rottura della trendline sarebbe il primo segnale di recupero.

Una chiusura settimanale sopra la trendline porterebbe il prezzo verso i massimi di giugno, oltre i 30.500 punti.

S&P 500 e Dow devono ancora seguire il Nasdaq

L’impressione è proprio quella della partenza del rally di fine anno, con il Nasdaq a fare da apripista.

Mentre Dow Jones è rimasto indietro, anche l’S&P 500 a inizio settimana sembra direzionato verso i massimi con il classico effetto “galleggiamento” sulla media mobile veloce.

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Sul rally di Natale e su quando comincia, secondo le diverse definizioni, abbiamo già scritto qui.

Noi aspettiamo di vedere come reagirà il Nasdaq quando tornerà sui massimi di giugno. Ne parleremo nei prossimi Mastermind del Circolo Pro, passata la sbornia dei tassi d’interesse.

Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento.
Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.

Le bozze di questo articolo sono state preparate con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente verificate e approvate dalla redazione.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->