Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

CY4Gate (CY4.MI), società italiana attiva nella cyber security e nella cyber intelligence, ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto del valore complessivo di circa 3 milioni di euro e della durata di 12 mesi.Il progetto riguarda la fornitura di soluzioni in ambito Decision Intelligence a favore di un primario cliente istituzionale europeo.(Fonte: comunicato stampa ufficiale del 2 dicembre 2025) Il contratto rafforza ulteriormente il posizionamento dell’azienda nel segmento delle tecnologie per l’analisi avanzata dei dati, un settore che sta vivendo un’espansione significativa in Italia e in Europa. Perché la notizia è importante Il comunicato rappresenta per CY4Gate un indicatore…

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CY4Gate ha comunicato oggi di essersi aggiudicata un nuovo contratto del valore complessivo di circa 3 milioni di euro, della durata di 12 mesi, per la fornitura di soluzioni in ambito Decision Intelligence a un primario cliente istituzionale europeo.(Fonte: comunicato stampa ufficiale dell’azienda, 2 dicembre 2025) Secondo quanto riportato, le nuove commesse confermano la crescente rilevanza delle tecnologie CY4Gate nell’analisi avanzata dei big data e nell’adozione di sistemi decisionali potenziati da soluzioni di Intelligenza Artificiale. L’espansione della Decision Intelligence in Europa sta creando un contesto favorevole per realtà già posizionate nel settore, come appunto CY4Gate. Analisi tecnica azione CY4 CY4…

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Il Beige Book pubblicato a novembre 2025 offre una fotografia dettagliata ma complessa dell’economia statunitense nelle settimane precedenti.Il quadro emerso non è di contrazione generalizzata, ma di stagnazione, con dinamiche molto diverse tra settori e regioni.Le informazioni provengono direttamente dai dodici distretti della Federal Reserve, che hanno raccolto evidenze sul campo da imprese, banche locali, operatori del lavoro e associazioni di categoria. L’ultima edizione è stata preparata dalla Federal Reserve Bank di Dallas (dati raccolti fino al 17 novembre). Se non sai cos’è il Beige Book leggi prima questo articolo: Beige Book cos’è e come leggerlo Quadro nazionale: economia “poco…

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Tra gli strumenti più utili per interpretare lo stato dell’economia statunitense c’è il Beige Book, un documento pubblicato otto volte l’anno dal Federal Reserve System.Il suo nome ufficiale è Summary of Commentary on Current Economic Conditions by Federal Reserve District, ma viene comunemente chiamato “Beige Book” per via della copertina originale, di colore beige. È un report particolare: non è basato su statistiche, non presenta grafici o modelli econometrici e non include previsioni.È una raccolta qualitativa di informazioni ottenute direttamente dagli operatori economici presenti sul territorio — imprese, banche locali, associazioni, analisti, figure del mondo agricolo e dei servizi.Per questo…

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Il Federal Open Market Committee (FOMC), il braccio operativo della Federal Reserve, è responsabile delle decisioni di politica monetaria negli Stati Uniti. Le sue scelte – sui Fed Funds, sul ritmo del quantitative tightening e sull’orientamento della politica monetaria – influenzano direttamente i mercati globali, non solo quelli americani. Anche nel 2026 il FOMC si riunirà otto volte, secondo il calendario preliminare diffuso dalla Federal Reserve. In quattro di queste riunioni verranno pubblicate le nuove proiezioni economiche (Growth, Unemployment, PCE, Core PCE) e il dot-plot, il grafico che riassume le aspettative dei membri del board sui futuri livelli dei tassi.…

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Qualche mese fa mi sono imbattuto in un’analisi di un media britannico che raccontava la grande bolla ferroviaria dell’Ottocento. Non è un episodio molto citato, ma più osservavo la dinamica descritta, più mi sembrava un parallelo utile per comprendere l’euforia finanziaria attorno all’intelligenza artificiale. Non perché la storia si ripeta mai in modo identico, ma perché certi meccanismi umani sono sempre gli stessi: innovazione, entusiasmo, speculazione, e poi un brusco ritorno alla realtà. La vicenda ferroviaria inglese nasce in un contesto di innovazione reale. I primi treni per pendolari degli anni ’20 dell’Ottocento viaggiavano a poco più di dodici miglia…

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Qualche giorno fa il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo dal titolo “Why We Could Use a Good Long Bear Market” (Perché potremmo trarre vantaggio da un long bear market).Una tesi provocatoria? Forse.Ma, in realtà, è la stessa idea che sostengo da anni sul Circolo degli Investitori: i cicli negativi non sono solo qualcosa da sopportare — spesso sono ciò che permette ai mercati, alle aziende e agli investitori di rimettersi in carreggiata. Quando tutto sale, tutto funziona e tutto appare semplice, nessuno ha reale incentivo a cambiare.La crescita a volte nasconde errori, inefficienze, debolezze: diciamo che quando tutto…

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Ultimamente si sente parlare solo più di bolle: la bolla del credito, la bolla dell’AI e siamo sicuri che fino a quanto tutti ne parlano non scoppierà nulla. In questo articolo vi parlo di un aspetto curioso che ha attirato la mia attenzione di recente: un filo conduttore emerso dopo la lettura di diversi media statunitensi. Negli ultimi due anni l’intelligenza artificiale è diventata la narrazione dominante dei mercati. Ogni trimestre le Big Tech annunciano nuovi data center, nuovi investimenti miliardari e nuovi piani di espansione. È la grande corsa al “computo”, alla potenza, alla capacità di elaborare modelli sempre…

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C’è una cosa su cui si può mettere la mano sul fuoco: ogni anno, intorno al mese di dicembre, Goldman Sachs Asset Management pubblica il suo Investment Outlook e il mondo finanziario si mette in fila per leggerlo. Quest’anno il titolo è tutto un programma:“Seeking Catalysts Amid Complexity”.Traduzione non ufficiale: il futuro è un casino, ma qualcosa da comprare lo troviamo comunque. Nel comunicato stampa diffuso il 18 novembre 2025, GSAM mette nero su bianco i filoni principali che, secondo loro, potrebbero plasmare i mercati nel 2026: AI, banche centrali, geopolitica, credito e mercati privati. Nessuna verità rivelata, ma una…

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La crescita dei data center ha cambiato l’equilibrio energetico globale più di qualunque altra tecnologia dell’ultimo decennio. L’esplosione dell’intelligenza artificiale, infatti, non è soltanto una questione di chip e calcoli: è soprattutto una questione di elettricità. E non di poca elettricità.I grandi operatori del cloud stanno costruendo capacità computazionale in quantità tali da modificare la domanda energetica di interi Paesi, in alcuni casi con ricadute dirette sul mercato del gas naturale. In questo contesto è emersa una tesi sempre più discussa: la domanda di gas legata all’espansione dei data center è davvero un trend strutturale oppure rischia di trasformarsi in…

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