Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Non certo un buon momento per i marchi della moda made in USA. Le azioni di Levi Strauss sono scese del 10% dopo che l’azienda ha abbassato le previsioni di vendita per l’anno fiscale e ha annunciato la possibile vendita di Dockers per concentrarsi sui prodotti principali, come il marchio Levi’s e Beyond Yoga. Il CEO Michelle Gass ha spiegato che la strategia mira a semplificare l’offerta, mentre l’azienda affronta difficoltà in Cina e Messico. Nonostante alcune criticità, la campagna con Beyoncé promette di dare slancio alle vendite future. Focus su Levi’s e nuove strategie L’azienda ha deciso di focalizzarsi…

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I prezzi del petrolio sono aumentati questa settimana, con il timore che Israele possa colpire le infrastrutture petrolifere dell’Iran dopo l’attacco missilistico di Teheran. Tuttavia, OPEC+ ha una capacità di riserva di 5,8 milioni di barili al giorno, sufficiente a compensare eventuali perdite dalla produzione iraniana. Nonostante ciò, sostituire rapidamente i barili persi non sarà semplice, vista la complessità delle catene di approvvigionamento in un contesto di guerra. Anche il rallentamento della domanda cinese complica lo scenario futuro per il mercato petrolifero. Preoccupazioni e possibili scenari Il vero rischio per i mercati petroliferi non è stato l’attacco missilistico, ma la…

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Le azioni di Nike sono scese del 6,3% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali del 1 ottobre, che hanno evidenziato utili migliori del previsto ma ricavi sotto le aspettative e un taglio delle previsioni di vendita. Molte speranze degli investitori sono ora riposto sull’arrivo di un nuovo CEO, Elliott Hill. Nike affronta ancora su difficoltà globali Mentre alcuni analisti prevedono un lungo percorso di recupero, ci sono segnali di ottimismo. Nike ha lanciato nuovi prodotti e sta puntando su innovazioni come una nuova scarpa da corsa accessibile per aumentare la sua competitività. Tuttavia, Truist e J.P. Morgan vedono ostacoli significativi…

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La Borsa è bella perché sale sempre, fino a che non arrivano notizie come queste e il titolo crolla, pur in un contesto economico ancora robusto. Chissà dunque come le azioni Stellantis albergano felici in tanti portafogli infelici. Male i conti di Stellantis Stellantis ha rivisto al ribasso le previsioni per il 2024 a causa di difficoltà in Nord America e vendite più deboli in altre regioni. Il margine operativo adjusted è stato ridotto al 5,5%-7%, mentre il free cash flow industriale è previsto tra -5 e -10 miliardi di euro. Questo taglio ha fatto crollare il titolo in Borsa…

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Nessun aumento previsto verso i 100 dollari al barile, ma un possibile rimbalzo nel quarto trimestre. Il mercato petrolifero vive un periodo di incertezza con un eccesso di offerta e una domanda debole, che mantiene il prezzo del petrolio sotto i 70 dollari. Tuttavia, gli investitori contrarian vedono un’opportunità, data l’estrema negatività attuale e le valutazioni appetibili delle grandi compagnie petrolifere. Situazione attuale petrolio: troppa offerta, troppa poca domanda Dopo aver raggiunto quasi 94 dollari al barile l’anno scorso, i prezzi del petrolio sono scesi, principalmente a causa dell’eccesso di offerta. L’Arabia Saudita ha recentemente rinunciato al suo obiettivo di…

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Le Dark Pool sono piattaforme di trading private utilizzate principalmente da investitori istituzionali per eseguire ordini di grandi dimensioni in modo anonimo e senza influenzare i prezzi sui mercati pubblici. Nate negli anni ’80, queste strutture permettono a fondi pensione, hedge funds e altre entità di scambiare blocchi consistenti di titoli lontano dalle luci dei mercati tradizionali, riducendo l’impatto che tali ordini potrebbero avere sui prezzi delle azioni se effettuati su borse pubbliche​. Uno dei vantaggi principali delle Dark Pool è la riduzione dell’impatto sul mercato. Se un grande istituto finanziario volesse vendere una quantità enorme di azioni su un…

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Fino a pochi anni fa, settembre era considerato il mese nero per i mercati, specialmente per l’indice S&P 500, famoso per la sua “stagionalità negativa”. Eppure, questo settembre si è concluso con un bel +2%, dimostrando ancora una volta come i mercati finanziari moderni stiano cambiando le regole del gioco. I mercati non rispettano più nulla. I mercati finanziari odierni sono profondamente diversi da quelli di qualche decennio fa. Quello che un tempo era un sistema fortemente influenzato dalle dinamiche cicliche e stagionali, oggi appare quasi “immunizzato” da queste stesse variabili. La struttura del mercato ha sviluppato una sorta di…

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ETF

Ai lettori del Circolo degli Investitori non è sfuggito che, un paio di settimane fa, il nostro nuovo servizio “AI PROFIT SELECTOR” ha segnalato un Buy sul titolo Graniteshares 3x Long Spotify Daily Etp XS2435549261. Su cosa investe Graniteshares 3x Long Spotify Daily Etp XS2435549261 Il GraniteShares 3x Long Spotify Daily ETP è un Exchange Traded Product (ETP) collateralizzato, che replica la performance dell’indice Solactive Daily Leveraged 3x Long Spotify. Questo indice cerca di fornire tre volte la performance giornaliera del titolo Spotify, al netto di commissioni e aggiustamenti. Ad esempio, se Spotify registra un aumento dell’1% in una giornata,…

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L’uomo ha da sempre la tendenza a voler prevedere il futuro, specialmente nei mercati finanziari, dove la capacità di anticipare i movimenti può sembrare la chiave per il successo. Nel podcast di Goldman Sachs registrato il 26 giugno 2024, David Kostin, capo stratega per l’equity negli Stati Uniti, ha aggiornato la sua previsione per l’indice S&P 500. Kostin ha rivisto la stima di fine 2024 da 5.200 a 5.600 punti, con un modesto incremento previsto del 2% rispetto ai livelli attuali. Guardando al futuro, ha anche proiettato che l’S&P 500 potrebbe raggiungere 5.700 punti entro la metà del 2025, con…

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Ieri, durante l’ultimo intervento alla riunione dell’Associazione Nazionale per l’Economia Aziendale, il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha offerto una valutazione dell’economia statunitense e delle politiche monetarie. I progressi verso l’inflazione stabile e la piena occupazione sono stati evidenziati, con particolare attenzione alle sfide future e alla necessità di mantenere un equilibrio tra crescita economica e controllo dell’inflazione. Un Mercato del Lavoro Solido Powell ha osservato che, sebbene il mercato del lavoro sia solido, esso ha mostrato segnali di raffreddamento rispetto agli ultimi anni. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2%, mantenendosi comunque storicamente basso. Anche la partecipazione…

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