Borse sui massimi, forse patrimoniale, tanti dubbi e poche certezze attanagliano li investitori.

In molti ci chiedono cosa acquistare in questi periodi di incertezza.

Vediamo assieme tre ETF antipanico dei quali abbiamo già parlato in passato, analizzati secondo i nuovi sviluppi di mercato.

Avevamo parlato di questi tre ETF in questo articolo: https://www.circoloinvestitori.it/cinque-migliori-etf-che-distribuiscono-dividendi/

Come dice il titolo stesso, facevamo esplicito riferimento ai buoni dividendi dei titoli in questione. Durante questo tempo le cose non sono cambiate, i titoli continuano a distribuire costantemente dei buoni dividendi.

Le valutazioni che si possono adottare su questi titoli sono di natura diversa rispetto alla mera analisi grafica, o meglio, potremmo dire che il grafico va letto con una diversa chiave interpretativa.

In questo caso non si tratta di titoli interpretabili con il Trendycator, non sono titoli che si muovono con linearità e dunque non hanno neppure alti valori di ETI.

Se però noi puntiamo al flusso costante di dividendi, ci sta bene che non vadano da nessuna parte, che rimangano sempre abbastanza stabili nel tempo.

Meno il titolo si muove, fornendoci dividendi costanti e più avremo ottenuto il nostro risultato atteso; in questo caso il fattore tempo ci aiuta. Se poi nel tempo il titolo cresce di qualche punto male non fa certamente.

Alla luce di quanto detto, le analisi sui rendimenti degli ETF sono fatte unicamente sui dividendi versati, ipotizzando un investimento di medio respiro. Quindi un atteggiamento più da cassettista che da trader.

Vediamo i tre ETF antipanico

iShares J.P. Morgan $ EM Bond UCITS ETF IE00B2NPKV68 – IEMB

Link emittente: https://www.ishares.com/it/investitore-privato/it/prodotti/251824/ishares-jp-morgan-emerging-markets-bond-ucits-etf

Titolo denominato in Dollari che offre una esposizione in obbligazioni dei mercati emergenti.

La cedola è pagata ogni mese ed il rendimento è del 5.7% lordo, ottenuto dividendo il flusso annuale medio per il valore corrente. Addirittura in crescita rispetto al 4.8 calcolato nel precedente articolo.

In questi primi mesi del 2020 ha già distribuito l’1,5% di dividendi.

grafico
Fonte Circoloinvestitori.it

Pimco Sh-Term High Yld Eur Hed Ucits Etf IE00BF8HV600 STHE

Link Emittente: https://etf.invesco.com/it/institutional/it/product/pimco-short-term-high-yield-corporate-bond-index-source-ucits-etf-eur-hedged-income/trading-information

Si tratta questa volta di un corporate Hygh YIELD in Euro.

Andamento grafico per nulla esaltante, ma un buon dividendo e la possibilità di acquisto su valori molto bassi del titolo.

La cedola è pagata ogni mese ed il rendimento è del 5.2% lordo, ottenuto dividendo il flusso annuale medio per il valore corrente.

grafico
Fonte Circoloinvestitori.it

Ishares Global Corporate Bond – IE00B7J7TB45 CORP

Sito emittente: https://www.ishares.com/it/investitore-privato/it/prodotti/251813/ishares-global-corporate-bond-ucits-etf

Questo ETF offre al sottoscrittore una esposizione su obbligazionario corporate mondo.

I dividendi sono semestrali e di sicuro interesse: l’ultimo anno ha distribuito cedole per un 3% annuo lordo.

Il grafico come si vede è inserito in una fase di lateralità che perdura ormai da diversi anni e come detto, questo non può far altro che avvantaggiarci.

2020 IE00B7J7TB45 CORP
Fonte Circoloinvestitori.it

Buon Circoloinvestitori.it

Share.

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Leave A Reply