Il movimento del petrolio delle ultime settimane ha prodotto un’accelerazione particolarmente violenta, culminata con un forte gap rialzista nel fine settimana. In questo contesto è stata chiusa la posizione residua sul certificato Turbo BNP ISIN NLBNPIT36KV2 legato al petrolio con un guadagno complessivo nell’ordine del +60%.

Certificato ISIN NLBNPIT36KV2 nel Portafoglio Speculativo Pro chiuso al +60%.

La scelta operativa era stata in parte anticipata già nella seduta di venerdì. In quella occasione era stata liquidata la maggior parte della posizione, mantenendo tuttavia una quota residuale del 20% con un obiettivo preciso: sfruttare l’eventuale apertura in gap nel weekend.

Ed è esattamente ciò che è accaduto.

L’apertura della nuova settimana ha visto il petrolio muoversi con forza al rialzo, consentendo di monetizzare anche la parte residua della posizione in condizioni decisamente favorevoli.

Trendycator® – indicatore proprietario registrato UIBM (domanda n. 302024000182022). Strumento sviluppato dal Circolo degli Investitori per identificare trend e regimi di mercato su azioni, ETF e obbligazioni.
Future Petrolio su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Il contesto tecnico

Dal punto di vista grafico il Trendycator aveva già segnalato un ingresso in tempi non sospetti:

-area di ingresso intorno a 67 dollari

-primo target tecnico in area 84 dollari

-successiva estensione fino a oltre 100 dollari al barile

Gestione della posizione

L’operazione è stata gestita in modo progressivo:

-presa di profitto parziale al raggiungimento dei primi obiettivi tecnici

-mantenimento di una quota residuale del 20% per sfruttare eventuali estensioni del movimento sapendo che il weekend avrebbe introdotto una variabile non calcolabile.

-chiusura finale della posizione dopo il gap rialzista del weekend

Questo tipo di gestione permette spesso di ottenere due risultati contemporaneamente:

-proteggere il profitto già maturato

-mantenere un’esposizione minima nel caso il mercato continui a muoversi nella direzione prevista

Cosa può fare chi è ancora in posizione

Chi, in base alla propria propensione al rischio, decidesse di mantenere ancora aperta la posizione può valutare una gestione più prudente.

Una soluzione tecnica semplice consiste nello spostare lo stop in profitto sul precedente livello di target, trasformando di fatto l’operazione in una posizione protetta.

In questo modo:

-il profitto maturato rimane sostanzialmente consolidato

-resta comunque la possibilità di beneficiare di ulteriori estensioni del movimento del petrolio.

L’articolo rientra nell’attività di analisi e informazione economico-finanziaria della redazione, impegnata da oltre vent’anni nello studio dei mercati e delle dinamiche industriali.

Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento. Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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