Prosegue la fase rialzista del Palladio, che ha raggiunto il secondo target operativo individuato dal modello il 22 settembre a 1.450 dollari per oncia, segnando un progresso complessivo di oltre il +20% dal punto d’ingresso.

Il contesto tecnico del Palladio

La struttura grafica settimanale mostra una sequenza ordinata di onde rialziste:

  • (1) primo impulso direzionale partito dalla zona di accumulo tra 1.000 e 1.100 dollari che rappresenta il primo segnale sul portafoglio speculativo;
  • (2) correzione controllata fino all’area 1.150, dove è scattato il secondo ingresso del modello;
  • (3) nuovo allungo verso i target, culminato nella rottura della media principale e nel completamento del secondo obiettivo in area 1.450 che rappresenta quello che ho denominato “terzo giro”.

L’impostazione rimane positiva: il pattern di fondo è quello tipico di una ripartenza ciclica di medio periodo, sostenuta da un ritorno dell’interesse sulle materie prime industriali, in particolare su metalli con dinamiche di offerta più rigide.

Gestione e prospettive Palladio

Sul portafoglio Speculativo è stata mantenuta una gestione progressiva:

  • prima uscita parziale al raggiungimento del primo target in area 1.330;
  • seconda vendita marginale oggi, in prossimità del secondo obiettivo.

Resta a mercato una posizione residuale destinata a seguire un’eventuale estensione verso la prossima area tecnica di 1.550 dollari, con stop a protezione sotto 1.210.

La logica rimane invariata: seguire la tendenza finché i dati tecnici confermano struttura e momentum, senza forzare ingressi aggiuntivi in fasi già estese.

Note:

Questo movimento sul Palladio è un esempio di gestione per step secondo le logiche statistiche del modello:
il punto d’ingresso, i due target e la gestione parziale della posizione sono stati stabiliti ex ante, riducendo al minimo l’intervento discrezionale.

La sequenza 1-2-3 che emerge sul grafico sintetizza il principio chiave del nostro approccio: riconoscere le fasi di rotazione e sfruttare le conferme tecniche, non anticipare il mercato.


Questo articolo è pubblicato inizialmente nella sezione Circolo Pro. Diventerà accessibile a tutti gli iscritti del Circolo dopo 30 giorni, come parte del programma di apertura dei contenuti a valore formativo.

Disclaimer
Le analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.
Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.
Gli strumenti citati (ETF, ETC, CFD, titoli, indici o altri) sono riportati unicamente a titolo di esempio.
Gli autori e la testata non hanno alcun interesse diretto nei prodotti menzionati.

Scegli come restare in contatto con la redazione: via newsletter settimanale o canale Telegram. Entrambi sono porte d’ingresso al nostro laboratorio editoriale: qui trovi analisi, idee e metodo — niente promesse.

👉 Entra nel canale Telegram gratuito

👉 Iscriviti alla Newsletter

Share.

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Comments are closed.