Il mercato del caffè sta seguendo con notevole precisione lo scenario tecnico delineato all’inizio della settimana. Il movimento dei prezzi si è sviluppato lungo l’area di inversione evidenziata sul grafico, rendendo ancora una volta evidente quanto sia determinante il comportamento delle chiusure rispetto alle zone di squilibrio.
Il punto chiave resta il superamento in close dell’area FVG / inversion. Non è un dettaglio tecnico secondario: è la condizione che distingue una vera ripresa del movimento da un semplice rimbalzo destinato a riassorbirsi.
La seduta precedente aveva lasciato qualche dubbio. La candela ha infatti chiuso sotto l’area di Fair Value Gap mostrando una temporanea debolezza dei compratori.
La candela in formazione oggi, però, racconta una dinamica diversa.

Dal punto di vista della price action si osserva un engulfing rialzista, cioè una candela che ingloba completamente quella precedente. A questo segnale si affianca una divergenza VSA, con volumi inferiori rispetto alla fase precedente.
In termini di lettura del mercato il messaggio è piuttosto chiaro:
i compratori stanno riuscendo a prevalere sui venditori con uno sforzo relativamente contenuto.
Questo però non è ancora sufficiente per considerare la configurazione confermata.
La condizione decisiva resta la chiusura sopra 296,25 sul future del caffè, livello che corrisponde alla chiusura del 13 febbraio 2026. Solo il superamento in close di questa soglia permetterebbe di evitare che il movimento odierno venga interpretato come un semplice riassorbimento tecnico all’interno dell’area di squilibrio.
Finché questo livello non verrà superato, il segnale rimane in fase di verifica.
Dal punto di vista operativo la posizione viene gestita con un approccio prudente. Non essendo un ingresso supportato da Trendycator in configurazione verde, lo stop resta posizionato sotto il minimo precedente, mantenendo quindi un margine di protezione più conservativo.
La decisione operativa verrà presa alla chiusura della giornata: se il livello chiave verrà confermato, l’idea è quella di aprire una posizione pari al 2% del capitale nella seduta successiva.
Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento. Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.
