Questo articolo esamina la situazione attuale di Novo Nordisk, mettendo a fuoco il rapporto tra dinamiche di mercato, valutazioni e configurazione tecnica del titolo.
L’analisi ha finalità informative e di inquadramento: non costituisce una previsione sull’andamento futuro del titolo né un’indicazione operativa generalizzata.

Chi è Novo Nordisk

Novo Nordisk è uno dei principali gruppi farmaceutici globali ed è leader strutturale nel trattamento di diabete e obesità, con una posizione dominante nel mercato dei farmaci GLP-1 e medicinali per la cura del diabete.

Avevamo già parlato del farmaco anti obesità qui: Novo Nordisk: grassi profitti grazie al Wegovy ma poi il titolo ha continuato a scendere.

La novità è che sul finire del 2025, il farmaco ha finalmente avuto l’approvazione dell’ente regolatore americano FDA.

La recente debolezza del titolo non è riconducibile a un deterioramento del business, ma a:

 • normalizzazione dei tassi di crescita dopo anni eccezionali

 • aumento della concorrenza, in particolare da Eli Lilly

 • aspettative di mercato molto elevate nel periodo precedente

Questo contesto ha riportato la valutazione sui precedenti livelli di BPR, rendendo il titolo nuovamente interessante in ottica di lungo periodo.

Qualità del business

Novo Nordisk presenta caratteristiche importanti:

 • leadership globale in un settore essenziale

 • domanda strutturalmente crescente

 • margini elevati e forte generazione di cassa

 • struttura finanziaria solida, con debito netto contenuto

 • forte capacità di investimento in ricerca e sviluppo

Analisi grafica Novo Nordisk

Trendycator® – indicatore proprietario registrato UIBM (domanda n. 302024000182022). Strumento sviluppato dal Circolo degli Investitori per identificare trend e regimi di mercato su azioni, ETF e obbligazioni.
Titolo Novo Nordisk su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Analizzando il grafico settimanale, la discesa è stata ordinata e si è fermata esattamente al precedente BPR (Balance Price Range).

La divergenza con il nostro Oscillator è marcatissima, è iniziata addirittura dal minimo (di oscillatore) di gennaio 2025; quindi è un anno che il titolo scende con oscillator in crescita.

Recentemente ha rotto con violenza la Media a 20 periodi e la corsa si è fermata esattamente sulla media a 50 periodi.

Adesso sarebbe magnifico se andasse a testare l’FVG rimasto aperto per poi ripartire.

Il Trendycator è grigio ma presto potrebbe diventare verde.

Interessante anche il fatto che sul daily il titolo ha rotto la media a 200 periodi, mentre sul weekly è la prima volta che staziona al di sopra della media a 20 periodi.

E’ possibile che il titolo adesso incontri un po’ di resistenza dalla media a 200 sul daily che corrisponde alla 50 weekly.

Per questo motivo, nel portafoglio assegniamo un ingresso ufficiale al di sopra della media a 50 periodi weekly inserendo lo stop esattamente sotto l’FVG che invalidato riporterebbe il titolo in uno stato di debolezza.

Il titolo è acquistabile sia sulla borsa di Copenhagen e sia sulla borsa americana.

Disclaimer
Le analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.
Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.
Gli strumenti citati (ETF, ETC, CFD, titoli, indici o altri) sono riportati unicamente a titolo di esempio.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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