Il ETF LYXOR CHINA FR0010204081 sarà davvero pronto a ripartire?

NB: il titolo dal 2019 ha cambiato isin in LU1900068914

In questo articolo andremo ad analizzare i motivi che ci inducono a ritenere la situazione del mercato cinese interessante, e lo faremo analizzando il mercato di Shanghai e contestualmente il replicante ETF LYXOR CHINA FR0010204081.

Ancora oggi, a distanza di un anno dalla nascita di Circoloinvestitori.it riceviamo numerose mail di lettori che ci domandano se sia preferibile un ingresso sulla forza dato dal Trendycator verde oppure un ingresso sulla debolezza dato dai BOTTOM di mercato.

Ricordiamo ai lettori che i BOTTOM, così come specularmente i PEAK, sono delle evidenze grafiche che il nostro modello individua quando si verificano particolari momenti di tensione sui prezzi. Analizzando il grafico su base settimanale della Borsa cinese si nota chiaramente come l’indice si trovi a contatto con un doppio minimo di lungo termine che corrisponde alle quotazioni da cui l’indice era ripartito dopo le bastonate del 2015. Inoltre è ben evidente la segnalazione di un BOTTOM confermato che sappiamo ha una buona validità statistica.

Shanghai Index con modello Trendycator
Shanghai Index con modello Trendycator Fonte Circoloinvestitori.it

Come interpretare i Bottom di Trendycator

Ricordiamo a tutti che i BOTTOM sono potenziali indicazioni di fine ribasso, così come i PEAK sono potenziali indicazioni di fine rialzo, ma è sempre possibile che questi livelli siano violati: questo è quindi il tipico caso nel quale Trendycator funge anche da guida per il money management sugli ETF. Infatti in questi casi il suggerimento operativo è sempre quello di entrare long (esclusivamente per chi può seguire con costanza il titolo) con una frazione minima di capitale, sapendo bene che si sta aprendo una posizione in ottica decisamente speculativa. Ovviamente in questi casi l’uscita tassativa in stop loss è da posizionarsi alla eventuale violazione del bottom.

Analisi ETF LYXOR CHINA FR0010204081

La conformazione grafica del nostro ETF LYXOR CHINA FR0010204081 non è molto diversa dall’indice sottostante, nonostante una miglior tenuta rispetto allo sfondone del 2015. Infatti anche sull’ETF abbiamo un’evidenza di BOTTOM come si vede dal grafico qui sotto.

ETF LYXOR CHINA FR0010204081 con Trendycator
ETF LYXOR CHINA FR0010204081 con Trendycator Fonte Circoloinvestitori.it

Come detto, il Trendycator è ancora negativo ma se osserviamo bene il grafico notiamo che ETF LYXOR CHINA FR0010204081 ha visto la stessa conformazione grafica sul minimo del 2016 da cui poi è partito un solido trend al rialzo conclusosi a inizio 2018.

Come poc’anzi detto il fatto che Trendycator sia ancora negativo (rosso) quando viene evidenziato un BOTTOM è normale per cui sarebbe inutile attendersi che diventi verde a stretto giro. Tuttavia per esperienza sappiamo che l’evidenza di un BOTTOM è più che decorosamente affidabile in termini statistici e ne consegue che con un appeal speculativo potrebbe non essere peregrino puntare un chip su questo ETF LYXOR CHINA FR0010204081 confidando nella tenuta del minimo e della ripartenza dopo il BOTTOM.

Ovviamente stop stretto sotto i minimi precedenti, ovvero sotto 2.600 punti se consideriamo l’indice o sotto 130 se ci riferiamo direttamente all’ ETF LYXOR CHINA FR0010204081.

Buon Circoloinvestitori.it

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Dr. Massimo Gotta, giornalista-pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. Laureato in Scienze Politiche e in Giurisprudenza è uno dei più apprezzati analisti finanziari italiani, tra i fondatori del Circolo degli Investitori e ha alle spalle una lunga carriera professionale nel mondo bancario e finanziario. Ha lavorato per il gruppo bancario Mediobanca e per Banca Sella come responsabile Ufficio Titoli e Borsino ed in seguito Gestore di patrimoni presso la struttura Private Banking. È stato docente per l’Università degli Studi di Torino e la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino. Massimo Gotta è un apprezzato opinionista per diversi media finanziari tra cui Repubblica.it, LombardReport.com, Il Valore, Class CNBC. È coautore con Walter Demaria di “Investire in obbligazioni” (TradingLibrary 2013) e autore di diversi altri libri tra cui “Il meglio dell’analisi tecnica in Metastock” (Experta 2006). Disclaimer: L’autore Massimo Gotta non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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