Il recente annuncio di un possibile aumento della tassazione sulle plusvalenze derivanti dall’investimento in criptovalute (giudicate voluttuarie dal Governo) fino al 42% ha sollevato molte preoccupazioni tra gli investitori e gli appassionati del settore. Questa nuova misura, volta a regolamentare e tassare i guadagni derivanti dalle transazioni in criptovalute, riflette una crescente attenzione dei governi verso questo mercato in espansione. Ma come ci si può proteggere da queste nuove imposizioni fiscali mantenendo al contempo un’esposizione strategica alle criptovalute?
Nuova tassazione: cosa cambia per gli investitori in crypto?
Il possibile aumento della tassazione al 42% sulle plusvalenze delle criptovalute si applica a tutti i guadagni ottenuti dalla compravendita di asset digitali come Bitcoin, Ethereum e altre criptovalute emergenti. Questo nuovo livello di tassazione mira a combattere l’evasione fiscale e a garantire che i profitti generati in questo settore siano adeguatamente tassati, allineandosi con altri mercati finanziari più regolamentati.
Tuttavia, per molti investitori, questo cambio di rotta rappresenta un duro colpo, riducendo significativamente i profitti netti ottenibili da operazioni speculative e investimenti di lungo termine in asset digitali. Di fronte a questo scenario, diventa fondamentale trovare alternative per mantenere l’esposizione alle criptovalute ma in modo efficiente e strutturato.
La nostra risposta: un ETP per investire in criptovalute
Indipendentemente da quale sarà la sorte per questa ipotesi di tassazione sulle criptovalute, abbiamo deciso di inserire il Bitcoin Exchange Traded Crypto (BTCE) – DE000A27Z304 sul Bitcoin nel nostro portafoglio modello ETF Tematici. Gli ETP sulle criptovalute rappresentano una soluzione vantaggiosa per diversi motivi:
- Efficienza fiscale: Investire tramite un ETP offre potenziali vantaggi rispetto all’acquisto diretto di criptovalute, poiché questi strumenti rimangono tassati al 26%, mantenendo così un’imposizione fiscale più favorevole rispetto alla tassazione prevista per gli asset digitali diretti.
- Semplicità e sicurezza: Un ETP sulle criptovalute permette di esporsi a un paniere diversificato di criptovalute o a una singola crypto, senza la necessità di gestire wallet digitali, che possono essere soggetti a hacking o smarrimento, soprattutto nel caso di wallet fisici.
Le prospettive del Bitcoin Exchange Traded Crypto (BTCE)
Come sempre, il nostro portafoglio si muove solamente in base ai segnali del Trendycator. Per ora, il BTCE viene inserito “in panchina”, come diremmo con una metafora calcistica, in attesa di un segnale di acquisto ufficiale.

Nell’immagine del Bitcoin Exchange Traded Crypto (BTCE) di ottobre 2024 fornita dal Circolo degli Investitori, si può notare come il Trendycator mostri un andamento laterale con fasi alterne di rosso e grigio, coerenti con il movimento del mercato degli ultimi mesi. Sarà necessario attendere una nuova esplosione di volatilità, simile a quella che ha portato all’ultima operazione positiva chiusa dal Trendycator, per cogliere nuove opportunità di ingresso.
