Settembre si apre con un paradosso che ormai sembra diventato la normalità: da una parte la Borsa che vola, trainata dall’entusiasmo per l’hi-tech e in particolare da Nvidia, simbolo di un futuro in cui l’intelligenza artificiale promette rendimenti infiniti. Dall’altra, la realtà del territorio italiano ed europeo: aziende che chiudono, settori manifatturieri in difficoltà, consumi in calo. È come vivere su due piani paralleli. Il listino sembra ignorare i bilanci in rosso delle imprese locali, la cassa integrazione che aumenta, i margini compressi dall’inflazione e dalla concorrenza globale. Per i mercati conta solo la narrativa della crescita tecnologica e il…
Autore: Walter Demaria
Bloomberg conferma: crollano gli acquisti Secondo un’analisi di Bloomberg, a luglio solo gli insider di 151 società dell’S&P 500 hanno acquistato azioni delle proprie aziende: si tratta del livello più basso dal 2018. Al contrario, le operazioni di vendita sono state predominanti, ampliando il divario tra acquisti e cessioni e avvicinandosi al livello più squilibrato in un anno. Gli insider — amministratori delegati, CFO, presidenti e membri dei board — sono indicatori privilegiati del sentiment interno. Storicamente, quando prevalgono gli acquisti trasmettono fiducia nelle prospettive aziendali. Quando prevalgono le vendite, il segnale è meno univoco, ma la sproporzione attuale è…
Arco (TN) – Aquafil ha chiuso il primo semestre 2025 con utile netto in aumento e un rafforzamento della marginalità. I ricavi si sono mantenuti stabili, con una tenuta complessiva della performance operativa. Business e strategia Il gruppo continua a puntare sulla sostenibilità, in particolare con il progetto Econyl® e l’economia circolare applicata alle fibre sintetiche. Gli investimenti mirano a consolidare la leadership internazionale nel settore. Prospettive Per la seconda parte dell’anno la società prevede una progressiva ripresa della domanda e un ulteriore consolidamento della marginalità, sostenuto dall’innovazione e dalla solidità industriale. Fonte: comunicato stampa di Aquafil, disponibile nella sezione…
Settembre è tradizionalmente considerato il mese più debole per le borse statunitensi. Il grafico allegato ne mostra chiaramente la stagionalità: in media, l’S&P 500 tende a perdere quota, con flessioni significative registrate in passato. Tuttavia, l’anno scorso ha sorpreso: +2 %. Un segnale da non ignorare. La Stagionalità Storica Pattern negativo consolidato: secondo i nostri dati storici raccolti in oltre 20 anni, l’S&P 500 scende in media dell’1,51 % a settembre, rendendolo il mese peggiore per l’azionario USA. Inoltre, è tra i mesi con la più bassa frequenza di rialzo: meno del 45 % delle volte. Serie recenti: Nell’ultimo ventennio, il risultato peggiore è…
Nvidia ha presentato i risultati della trimestrale del secondo trimestre 2025 e, ancora una volta, ha superato le aspettative del mercato. I ricavi hanno raggiunto i 46,74 miliardi di dollari, in crescita del 56% su base annua, con un utile per azione rettificato di 1,08 dollari. Numeri che, in un contesto normale, basterebbero a spingere le quotazioni verso nuovi massimi. Eppure, il mercato non ha reagito con lo stesso entusiasmo: nelle contrattazioni after-hours il titolo ha registrato una correzione, segnale che gli investitori cominciano a chiedersi se la corsa possa proseguire con lo stesso ritmo. Tra record e segnali di…
Per mesi il mercato del lavoro americano ha rappresentato il pilastro della resilienza economica. Ora però le crepe sono evidenti, e il grafico dell’Employment Rate lo mostra con chiarezza: dal 2022 la curva ha perso slancio, scivolando sotto il 60%. Un segnale che non si può ignorare. Dati deludenti e revisioni al ribasso Il rapporto sul lavoro di luglio ha certificato solo 73.000 nuovi posti di lavoro non agricoli, molto meno delle attese. Ancora più significativo: le assunzioni di maggio e giugno sono state riviste al ribasso di 258.000 unità. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2%, in progressivo…
L’onda lunga sta arrivando: solamente ieri ricordavamo come la prossima crisi, se mai dovesse manifestarsi, avrebbe il lavoro come epicentro. Ed ecco che arrivano i primi scricchiolii in Europa e non solo. Dal 1° settembre 2025, 1.823 metalmeccanici dello stabilimento Stellantis di Termoli saranno coinvolti in un nuovo contratto di solidarietà che durerà dodici mesi, fino al 31 agosto 2026. Una misura difensiva, concordata tra azienda e sindacati, che fotografa la fragilità del sito molisano e del comparto automotive. Un decennio di ridimensionamento Negli ultimi dieci anni l’organico è passato da 3.500 a meno di 1.900 addetti. Il motore Fire…
Al simposio di Jackson Hole la voce più attesa era quella di Jerome Powell. Il presidente della Fed ha segnalato che i rischi maggiori per l’economia statunitense non arrivano dall’inflazione, ma dal lavoro: un mercato del lavoro “in equilibrio curioso”, dove domanda e offerta si stanno indebolendo insieme. In altre parole, non è la crescita dei prezzi a spaventare di più, ma la possibilità che l’occupazione entri in una fase di declino strutturale. Goldman Sachs conferma questa diagnosi con toni preoccupati. Secondo i suoi economisti, il ritmo delle nuove assunzioni è molto più debole di quanto indicato dai dati ufficiali.…
Quando si parla di investimenti, ci si concentra spesso su asset allocation, strumenti e rendimenti. Ma uno degli elementi più determinanti per la riuscita di una strategia a lungo termine è invisibile: la mentalità con cui affrontiamo il percorso. Puoi avere un portafoglio costruito alla perfezione, ma se il tuo approccio mentale crolla davanti alle fasi di mercato negative, sarà difficile mantenere la rotta.Per questo vale la pena distinguere tra due approcci studiati dalla psicologa Carol Dweck: mentalità fissa e mentalità di crescita. La mentalità influenza come reagiamo alle perdite, come gestiamo la volatilità e quanto siamo disposti a imparare…
Il punto: dati sotto le attese, ma non negativi Giovedì Eli Lilly ha pubblicato i risultati della fase avanzata per orforglipron, la sua pillola sperimentale contro l’obesità. La dose più alta ha permesso ai pazienti di perdere in media il 12,4% del peso corporeo: un dato rilevante, ma sotto il 15% atteso dal mercato. Il titolo ha reagito con un forte calo, -14% ieri nonostante il secondo trimestre superiore alle attese e una revisione al rialzo delle stime per l’intero 2025, annunciata solo due giorni prima. Il parere di Goldman Sachs: reazione sproporzionata Secondo quanto riportato dalla CNBC, Asad Haider…