Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Il titolo Intel ieri ha subito forti perdite dopo un attacco diretto da parte dell’ex presidente USA Donald Trump. Al centro delle polemiche, il CEO Lip-Bu Tan, accusato di legami poco trasparenti con il settore tecnologico cinese. La crisi non è solo industriale: ora diventa anche politica. Il caso: un post su Truth Social e un’accusa pesante Ormai i post di Trump sono diventati famosi e temuti. La giornata si apre con un’accusa diretta: “Il CEO di Intel è altamente conflittuale e deve dimettersi immediatamente”, scrive Donald Trump sul suo canale ufficiale. Il riferimento è a Lip-Bu Tan, amministratore delegato…

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Leonardo ieri ha chiuso la giornata in forte calo, arrivando a perdere oltre il 6% a Piazza Affari, appesantita da un settore della difesa europeo sotto pressione dopo la pubblicazione dei risultati semestrali di Rheinmetall, ritenuti inferiori alle aspettative degli analisti. Il titolo tedesco anch’esso ha visto una flessione di oltre il 6%. Il comparto difesa aveva beneficiato negli ultimi mesi di un forte interesse speculativo, sostenuto da investimenti pubblici in crescita e tensioni geopolitiche persistenti. Solo da inizio anno, Leonardo ha segnato un +82%. Ma la reazione del mercato alle ultime trimestrali mostra che, dopo il rally, le aspettative…

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Agosto non è sempre sinonimo di apatia borsistica. Ne è prova la reazione decisa di Interpump, che in sole due sedute ha messo a segno un rialzo robusto, sospinta da una trimestrale ben accolta dagli operatori. Il gruppo industriale ha archiviato il secondo trimestre con numeri che hanno sorpreso positivamente il mercato e diversi analisti, alcuni dei quali hanno aggiornato al rialzo i propri target price. In particolare, alcune banche d’affari si sono spinte a indicare un obiettivo ambizioso. Ora l’attenzione si concentra sulla media mobile a 200 periodi. Durante un workshop del Circolo Pro avevamo identificato il breakout di…

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Dopo un lungo periodo di ingressi netti, il mercato degli asset digitali ha registrato il primo deflusso settimanale in oltre tre mesi: -223 milioni di dollari. Una correzione arrivata dopo un avvio di settimana molto positivo — con afflussi iniziali per 883 milioni — che si è però sgonfiato nella seconda parte, complice il ritorno di un sentiment più prudente tra gli investitori. Secondo CoinShares, il cambio di direzione sarebbe legato alla combinazione di due fattori: Ethereum in controtendenza Nonostante la frenata generale, Ethereum ha segnato la 15ª settimana consecutiva di afflussi, con 133 milioni di dollari di nuovi capitali.…

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Secondo i dati diffusi dal Bureau of Economic Analysis (BEA), a giugno 2025 il deficit commerciale USA di beni e servizi è sceso a 60,2 miliardi di dollari (-16%), dai 71,7 miliardi di maggio.È la contrazione più marcata dal settembre 2023. Esportazioni vs Importazioni: cosa è cambiato Il calo delle importazioni è stato il fattore determinante nella contrazione del deficit complessivo. Le esportazioni hanno registrato un calo più contenuto, quindi il saldo netto migliora. Trend di lungo periodo Se allarghiamo lo sguardo al primo semestre 2025, la fotografia cambia: L’aumento strutturale delle importazioni ha ampliato il gap commerciale, nonostante la…

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Negli ultimi giorni il mercato dell’oro sta mostrando un segnale tecnico che, storicamente, ha anticipato i principali trend rialzisti degli ultimi anni.Si tratta di un pattern ricorrente: una fase di consolidamento laterale di circa tre mesi seguita da un breakout rialzista. I precedenti storici sull’Oro Nel 2023 e nel 2024 questo schema si è ripetuto con risultati quasi identici: Lo scenario attuale sull’Oro Oggi ci troviamo di fronte a una situazione analoga.L’oro ha trascorso circa 90 giorni in un intervallo di prezzo ben definito, difendendo più volte i supporti tecnici. Ora sta tentando una rottura verso l’alto.Se il breakout sarà…

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In questi casi si potrebbe dire che anche i grandi investitori conoscono momenti difficili. Al contrario, i sostenitori più convinti dello stile di investimento di Buffett osservano che Heinz rappresenta comunque una quota marginale — circa il 3% — del portafoglio complessivo. Per chi fosse interessato alla composizione attuale del portafoglio di Berkshire Hathaway, può consultare questa panoramica pubblicata da CNBC: https://www.cnbc.com/berkshire-hathaway-portfolio/ Dall’analisi emerge che circa il 21,6% del portafoglio è tuttora investito in Apple, mentre non compaiono partecipazioni in NVIDIA. Dal Minimo di aprile NVIDIA ha fatto il +111% mentre Apple il +27%. Anche per Buffett il fattore emotivo…

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ETF

Solo ieri in questo articolo abbiamo discusso della fase delicata del rame e dell’importanza dei livelli tecnici che stava testando. Oggi il quadro è cambiato in modo netto: il crollo è arrivato, e con esso la conferma di un problema che in pochi hanno il coraggio di mettere al centro della discussione — la struttura e la liquidità degli ETC. Il nodo della liquidità: un problema reale ma poco discusso Gli ETC su materie prime, come il rame, hanno una caratteristica che può amplificare in modo significativo il rischio: Questo disallineamento fa sì che un movimento rilevante fuori dall’orario di…

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Qualche anno fa mi capitò di leggere un’analisi che metteva in guardia sullo stato di sopravvalutazione del mercato azionario.Al centro c’era un indicatore chiamato CAPE – Cyclically Adjusted Price-to-Earnings, noto anche come Shiller P/E – che misura il rapporto tra il prezzo delle azioni e la media degli utili reali degli ultimi dieci anni. Storicamente, valori molto elevati di CAPE hanno anticipato rendimenti azionari futuri più bassi. L’analisi mostrava che ci trovavamo in una delle fasce di valutazione più alte di sempre, ben oltre il 90° percentile storico. La conclusione sembrava chiara: le prospettive per i successivi dieci anni sarebbero…

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–22% in una seduta. È questa la portata dell’implosione registrata sul rame a New York dopo l’ennesimo colpo di scena targato Trump. A meno di 48 ore dall’entrata in vigore dei nuovi dazi, l’amministrazione USA ha confermato una tariffa del 50%… ma solo sui prodotti semilavorati, escludendo a sorpresa i metalli raffinati, cuore del commercio globale del metallo. Il risultato? Una vera e propria liquidazione forzata sul Comex, con i future che sono crollati da un giorno all’altro fino a perdere oltre il 20%, annullando il premio che per mesi aveva reso il mercato americano molto più caro rispetto al…

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