Autore: Walter Demaria

Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

Nel mondo del trading, le candele giapponesi sono da sempre un linguaggio universale. Già nel 2020 ne avevamo approfondito la logica e l’uso operativo in questo articolo: Le candele giapponesi con Trendycator.Oggi riprendiamo il filo con una delle configurazioni più semplici ed efficaci: le Inside Bar. Cos’è una Inside Bar Una Inside Bar è una candela che si forma interamente all’interno del range della candela precedente (detta candela madre o Trigger).Il massimo e il minimo della Inside Bar sono cioè compresi tra massimo e minimo della candela madre. In sostanza, segnala una fase di consolidamento: il mercato si ferma, riduce…

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Il peso di una sola azienda La Danimarca ha tagliato drasticamente le stime di crescita per il 2025. Dal 3% previsto in primavera, il governo ha rivisto l’outlook all’1,4%. Alla base del rallentamento c’è un nome preciso: Novo Nordisk, il colosso farmaceutico che negli ultimi anni ha trainato quasi da solo il PIL nazionale grazie al successo dei farmaci anti-obesità Wegovy e Ozempic. Avevamo già trattato in passato il caso della Novo Nordisk e del suo farmaco contro il sovrappeso. La dipendenza di un intero Paese da un’unica azienda si sta ora rivelando un limite. Concorrenza crescente negli Stati Uniti,…

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Numeri in costante espansione. Milano – Generalfinance ha registrato nel primo semestre 2025 un utile netto pari a 12,3 milioni di euro, con margini in forte crescita rispetto al 2024. La redditività conferma la capacità del gruppo di generare valore in un contesto di mercato complesso. Business e strategia La società prosegue nello sviluppo del factoring, con attenzione alle PMI e alle imprese in situazioni di tensione finanziaria, rafforzando la specializzazione che rappresenta il cuore del suo posizionamento. Prospettive Le attese per la seconda parte dell’anno restano positive, con focus sull’espansione della clientela e sul mantenimento della solidità patrimoniale. Fonte:…

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La parabola di Palantir è un caso da manuale di come un’azienda tecnologica possa trasformarsi in infrastruttura politica. Nata come piattaforma di analisi dati con applicazioni militari e di intelligence, oggi è diventata un fornitore centrale per governi, difesa e sanità, capace di intrecciare tecnologia, politica e finanza. L’ombra lunga di Washington Con l’insediamento della nuova amministrazione Trump, Palantir ha visto rafforzarsi un rapporto privilegiato con la Casa Bianca. I suoi sistemi sono sempre più integrati nei contratti pubblici americani: dall’IRS al Pentagono, fino alle agenzie di sicurezza interna. È un legame che accelera i ricavi, ma rende l’azienda anche…

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Settembre si apre con un paradosso che ormai sembra diventato la normalità: da una parte la Borsa che vola, trainata dall’entusiasmo per l’hi-tech e in particolare da Nvidia, simbolo di un futuro in cui l’intelligenza artificiale promette rendimenti infiniti. Dall’altra, la realtà del territorio italiano ed europeo: aziende che chiudono, settori manifatturieri in difficoltà, consumi in calo. È come vivere su due piani paralleli. Il listino sembra ignorare i bilanci in rosso delle imprese locali, la cassa integrazione che aumenta, i margini compressi dall’inflazione e dalla concorrenza globale. Per i mercati conta solo la narrativa della crescita tecnologica e il…

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Bloomberg conferma: crollano gli acquisti Secondo un’analisi di Bloomberg, a luglio solo gli insider di 151 società dell’S&P 500 hanno acquistato azioni delle proprie aziende: si tratta del livello più basso dal 2018. Al contrario, le operazioni di vendita sono state predominanti, ampliando il divario tra acquisti e cessioni e avvicinandosi al livello più squilibrato in un anno. Gli insider — amministratori delegati, CFO, presidenti e membri dei board — sono indicatori privilegiati del sentiment interno. Storicamente, quando prevalgono gli acquisti trasmettono fiducia nelle prospettive aziendali. Quando prevalgono le vendite, il segnale è meno univoco, ma la sproporzione attuale è…

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Arco (TN) – Aquafil ha chiuso il primo semestre 2025 con utile netto in aumento e un rafforzamento della marginalità. I ricavi si sono mantenuti stabili, con una tenuta complessiva della performance operativa. Business e strategia Il gruppo continua a puntare sulla sostenibilità, in particolare con il progetto Econyl® e l’economia circolare applicata alle fibre sintetiche. Gli investimenti mirano a consolidare la leadership internazionale nel settore. Prospettive Per la seconda parte dell’anno la società prevede una progressiva ripresa della domanda e un ulteriore consolidamento della marginalità, sostenuto dall’innovazione e dalla solidità industriale. Fonte: comunicato stampa di Aquafil, disponibile nella sezione…

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Settembre è tradizionalmente considerato il mese più debole per le borse statunitensi. Il grafico allegato ne mostra chiaramente la stagionalità: in media, l’S&P 500 tende a perdere quota, con flessioni significative registrate in passato. Tuttavia, l’anno scorso ha sorpreso: +2 %. Un segnale da non ignorare. La Stagionalità Storica Pattern negativo consolidato: secondo i nostri dati storici raccolti in oltre 20 anni, l’S&P 500 scende in media dell’1,51 % a settembre, rendendolo il mese peggiore per l’azionario USA. Inoltre, è tra i mesi con la più bassa frequenza di rialzo: meno del 45 % delle volte. Serie recenti: Nell’ultimo ventennio, il risultato peggiore è…

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Nvidia ha presentato i risultati della trimestrale del secondo trimestre 2025 e, ancora una volta, ha superato le aspettative del mercato. I ricavi hanno raggiunto i 46,74 miliardi di dollari, in crescita del 56% su base annua, con un utile per azione rettificato di 1,08 dollari. Numeri che, in un contesto normale, basterebbero a spingere le quotazioni verso nuovi massimi. Eppure, il mercato non ha reagito con lo stesso entusiasmo: nelle contrattazioni after-hours il titolo ha registrato una correzione, segnale che gli investitori cominciano a chiedersi se la corsa possa proseguire con lo stesso ritmo. Tra record e segnali di…

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Per mesi il mercato del lavoro americano ha rappresentato il pilastro della resilienza economica. Ora però le crepe sono evidenti, e il grafico dell’Employment Rate lo mostra con chiarezza: dal 2022 la curva ha perso slancio, scivolando sotto il 60%. Un segnale che non si può ignorare. Dati deludenti e revisioni al ribasso Il rapporto sul lavoro di luglio ha certificato solo 73.000 nuovi posti di lavoro non agricoli, molto meno delle attese. Ancora più significativo: le assunzioni di maggio e giugno sono state riviste al ribasso di 258.000 unità. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2%, in progressivo…

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