Questo articolo esamina la situazione di Apple alla vigilia della pubblicazione dei risultati trimestrali, con l’obiettivo di inquadrare il contesto di mercato e le attese implicite.

Cresce l’attesa per i conti di Apple in uscita domani, 29 gennaio 2026, rappresentano un passaggio rilevante perché arrivano dopo una fase di forza del titolo e in un contesto di mercato particolarmente sensibile alle sorprese sugli utili.

Nel pre-conti, una parte dell’attenzione è rivolta alle stime degli analisti. In questo quadro si inserisce il dato segnalato da Zacks, che indica per Apple una potenziale sorpresa positiva sugli Earnings ESP del 6,94%. Si tratta di una misura statistica che confronta le stime più aggiornate con il consenso medio, utile per capire se il mercato stia implicitamente prezzando una possibile sorpresa sugli utili.

Alcuni investitori particolarmente aggressivi sono soliti sfruttare queste opportunità, soprattutto quando la forchetta con la potenziale sorpresa è ampia; tuttavia, non è una previsione certa, ma un elemento di contesto che contribuisce ad alimentare le attese.

Analisi tecnica titolo Apple

Trendycator® – indicatore proprietario registrato UIBM (domanda n. 302024000182022). Strumento sviluppato dal Circolo degli Investitori per identificare trend e regimi di mercato su azioni, ETF e obbligazioni.
Titolo Apple su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Il grafico di Apple mostra una struttura costruttiva, maturata dopo un movimento direzionale che ha riportato i prezzi su livelli elevati. Nelle ultime settimane il titolo ha alternato fasi di allungo e brevi consolidamenti, segno di una presenza costante di flussi istituzionali.

Graficamente si osserva un consolidamento sopra la media mobile a 50 periodi sul weekly. Una potenziale sorpresa positiva

Dal punto di vista degli strumenti proprietari, il Trendycator mantiene una lettura coerente con uno scenario che vede importanti allungi seguiti da generose fasi di drawdown.

L’insieme di questi elementi – struttura tecnica, liquidità elevata e attese sugli utili – rende il titolo particolarmente sensibile a reazioni post-earnings, sia in caso di conferma sia in caso di delusione rispetto alle aspettative implicite.

L’articolo rientra nell’attività di analisi e informazione economico-finanziaria della redazione, impegnata da oltre vent’anni nello studio dei mercati e delle dinamiche industriali.

Fonte: dati di mercato e osservazioni grafiche su Apple, in attesa della pubblicazione dei conti.

Nota: la relazione trimestrale è in uscita domani a mercato chiuso e potrà essere consultata nella pagina Investor Relations della società: https://investor.apple.com

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Le analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.
Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.
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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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