Ha senso entrare su questi titoli che sono sui massimi?
Solitamente sono restio ma in questo caso sì, se si mantiene un profilo prudente. Il grafico settimanale di Amazon mostra uno storno contenuto, fisiologico dopo un lungo trend rialzista partito dai minimi del 2023. La struttura resta costruttiva, ma il margine operativo si riduce: i prezzi si muovono a ridosso delle medie chiave e un eventuale rimbalzo dovrà essere gestito con rigore.

Analisi titolo Amazon ottobre 2025. Circolo degli Investitori
Titolo Amazon su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®

Analisi tecnica e contesto

Dopo oltre un anno di progressione regolare, Amazon ha attraversato un pesante storno a inizio 2025, seguito da un recupero quasi totale.
Dal punto di vista tecnico, questo tipo di dinamica – correzione profonda ma rapidamente riassorbita – è spesso premessa di nuovi massimi: quando i titoli si riportano così vicino ai propri ATH (All Time High), tendono nella maggior parte dei casi a ritestarli e superarli, anche solo marginalmente.

Il Trendycator è tornato verde, segnale di forza strutturale del trend.
Il superamento di area 238,85 dollari rappresenterebbe un livello chiave: oltre tale soglia, il titolo potrebbe innescare la tipica accelerazione post-breakout, alimentata dal recupero dei compratori e dall’attivazione automatica di ordini in acquisto sopra la resistenza principale.

I lettori più speculativi potrebbero anche tentare un ingresso adesso sul rimbalzo sulla media mobile a 50 periodi con stop se dovesse chiudere al di sotto.

Valutazioni fondamentali

Il titolo continua a scambiare su multipli elevati (P/E superiore a 45x), ma sostenuti da una crescita strutturale nei segmenti cloud e advertising, oggi i due driver principali dei margini.
AWS mostra ancora ricavi in aumento, e la nuova integrazione AI nei servizi cloud rappresenta una leva strategica per il 2026. Sul fronte retail, l’efficienza logistica e l’espansione dei servizi Prime rafforzano la posizione competitiva, ma i margini restano sensibili alla dinamica dei consumi USA.

In sintesi

Amazon resta un titolo leader di settore, ma non un ingresso “facile”.
Comprare su forza ha senso solo per chi accetta di lavorare con stop stretti e un orizzonte operativo flessibile.
In questa fase, la logica è partecipare con prudenza, non inseguire.

Disclaimer
Le analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.
Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.
Gli strumenti citati (ETF, ETC, CFD, titoli, indici o altri) sono riportati unicamente a titolo di esempio.
Gli autori e la testata non hanno alcun interesse diretto nei prodotti menzionati.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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