Il Senato degli Stati Uniti ha confermato Howard Lutnick come nuovo Segretario al Commercio. Ex CEO di Cantor Fitzgerald, Lutnick è noto per il suo sostegno alle politiche protezionistiche di Donald Trump e per le sue posizioni a favore di Bitcoin. Nel suo nuovo incarico guiderà un dipartimento di circa 50.000 dipendenti, occupandosi di questioni che spaziano dalle statistiche economiche alle previsioni meteorologiche.
Durante le audizioni di conferma, Lutnick ha annunciato la dismissione delle sue partecipazioni aziendali per evitare conflitti di interesse. Ha inoltre ribadito il suo pieno sostegno ai dazi commerciali dell’amministrazione Trump, definendo “nonsense” le preoccupazioni sull’inflazione derivante dalle tariffe e sostenendo la necessità di utilizzare i dazi come leva negoziale per ottenere concessioni da altre nazioni.
Da tempo sottolineiamo come i dazi vengano spesso impiegati più come strumento strategico che come reale barriera commerciale. L’approccio di Lutnick sembra confermare questa visione.
Oltre alla sua impostazione in ambito commerciale, Lutnick è un convinto sostenitore di Bitcoin. Ha paragonato la criptovaluta all’oro e promosso la sua libera circolazione a livello globale senza restrizioni.
La conferma di Lutnick arriva in un momento chiave per il commercio USA. L’amministrazione ha già imposto nuove tariffe sulle importazioni cinesi e minaccia ulteriori dazi su beni provenienti da Canada, Messico e Colombia. La sua nomina potrebbe avere un impatto significativo sulle future politiche commerciali e sul ruolo delle criptovalute nell’economia globale.
