La situazione attuale di Stellantis è più complessa che mai. Dopo un 2024 caratterizzato da eventi turbolenti, le parole di Carlos Tavares, CEO della società, rimbombano tra gli investitori e gli addetti ai lavori: “situazione Darwiniana”. Ma la realtà, osservando l’andamento del titolo e le sfide che la casa automobilistica sta affrontando, potrebbe sembrare più “Kafkiana” che “Darwiniana”.

Un anno di sconvolgimenti: il 2024 di Stellantis

Il 2024 di Stellantis è stato segnato da una serie di eventi critici. Dopo aver raggiunto un massimo a marzo, il titolo ha visto un crollo significativo, perdendo il -56% del suo valore fino ad oggi. Questo tracollo si inserisce in un contesto più ampio di sfide strategiche e operative, tra cui l’evoluzione delle normative europee sulle emissioni e le difficoltà nell’adattarsi rapidamente alle richieste del mercato dell’elettrico.

Tavares, nel suo recente intervento, ha descritto l’ambiente attuale come “Darwiniano”, suggerendo che solo i più forti sopravviveranno.

Appunto, osservando il grafico di Stellantis a quanto pare il mercato non annovera Stellantis tra i più forti.

Tuttavia, il suo intervento lascia intendere che Stellantis sta affrontando una battaglia su più fronti, tra cui l’adattamento alle nuove tecnologie e l’ottimizzazione delle risorse per mantenere la competitività. Proprio per queste difficoltà, oggi è in audizione alla Camera da dimissionario. Ha infatti dichiarato che non rimarrà alla guida del gruppo Stellantis dopo il 2026.

Immaginiamo quanto produttiva potrà essere questa audizione alla Camera.

Analisi Trendycator su Stellantis: quando uscire è la scelta giusta

L’andamento di Stellantis non è sfuggito al nostro Trendycator, che ha saputo leggere il mercato e proteggere gli investitori da perdite ulteriori. A febbraio 2023, il Trendycator aveva segnalato un’opportunità d’acquisto, che si è poi trasformata in un’operazione di successo con una performance del +50% conclusa ad aprile 2024, momento in cui ha indicato con precisione l’uscita dal titolo. Da allora, il segnale è rimasto fuori, evitando che gli investitori fossero coinvolti nel successivo crollo. Questo dimostra l’efficacia del metodo “MetodoCI” e la solidità delle nostre analisi.

Azione Stellantis NL00150001Q9. Il titolo dai massimi di marzo 2024 ha perso il 56% mentre l’ultima operazione di Trendycator si è chiusa con un +50%. Fonte Circolo degli Investitori.

Il Trendycator, infatti, si basa su un approccio sistematico e rigoroso ponendo il focus sulla protezione del capitale degli investitori.

La Filosofia del Circolo degli Investitori: protezione del Capitale prima di tutto

Il caso Stellantis mette in luce la nostra filosofia e il nostro impegno a offrire agli investitori strumenti e metodi che permettano di navigare mercati complessi senza rischiare i propri risparmi accumulati con tanta fatica. In un contesto volatile come quello del 2024, è fondamentale seguire un approccio che metta al primo posto la protezione del capitale, e il Trendycator ha dimostrato ancora una volta di essere un alleato affidabile per gli investitori che cercano stabilità e rendimenti sostenibili.

In un mercato “Darwiniano”, come ha descritto Tavares, solo chi possiede gli strumenti giusti e adotta strategie solide può emergere. E mentre Stellantis cerca di ritrovare la propria strada, il Circolo degli Investitori continua a fornire soluzioni affidabili per affrontare le sfide e cogliere le opportunità dei mercati.

Conclusioni

La vicenda di Stellantis è un monito per tutti: la volatilità del mercato richiede un approccio informato, privo di illusioni e basato su dati concreti e indicatori affidabili come il Trendycator. La differenza tra chi perde il 56% con il Buy&Hold e chi invece esce con un guadagno del 50% risiede nella qualità delle informazioni e degli strumenti utilizzati.

Fare meglio del mercato è impossibile, lo sappiamo. Tuttavia, quando il mercato inizia a fare cassa, è sempre preferibile non trovarsi tra coloro che ne subiscono le conseguenze.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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