Relay Therapeutics è una biotech americana quotata al Nasdaq che sviluppa farmaci di precisione, con un focus iniziale su oncologia e malattie genetiche. La società lavora su un approccio proprietario basato sullo studio del movimento delle proteine, un’impostazione con cui punta a intervenire su bersagli terapeutici complessi o finora trattati in modo insufficiente.

Dopo anni molto pesanti in Borsa, nelle ultime settimane il quadro di fondo ha iniziato a cambiare. Sul piano societario, il passaggio più importante è arrivato a fine febbraio, quando Relay ha presentato i risultati del quarto trimestre e dell’intero 2025, accompagnandoli con una tabella di marcia 2026 più leggibile e più ricca di catalizzatori clinici. Il mercato ha trovato soprattutto due elementi su cui appoggiarsi: una pipeline concentrata attorno a zovegalisib e una posizione finanziaria ancora ampia, con circa 554,5 milioni di dollari tra cassa, equivalenti e investimenti a fine 2025, ritenuti sufficienti dalla società per sostenere l’operatività fino al 2029.

Il driver più rilevante, oggi, è il farmaco sperimentale zovegalisib. A metà marzo Relay ha diffuso nuovi dati sul programma in combinazione con fulvestrant nel tumore al seno metastatico HR+/HER2- con mutazione PI3Kα. Alla dose scelta per il Phase 3, lo studio ha mostrato una progression-free survival mediana di 11,1 mesi nei pazienti valutabili e un profilo di tollerabilità descritto come coerente con i dati precedenti. Lo stesso comunicato conferma inoltre che il trial di fase 3 ReDiscover-2 è già in corso su scala globale e che questa popolazione ha ricevuto dalla FDA la Breakthrough Therapy designation.

È questo il contesto in cui si inserisce il miglioramento grafico del titolo. La struttura di lungo periodo resta fragile, perché arriva dopo una discesa molto estesa e non dopo una base già consolidata da anni. Però il fatto che il Trendycator sia tornato verde dopo un mercato ribassista così lungo segnala che qualcosa si è mosso davvero con l’avvio di una fase in cui il mercato ha iniziato a prezzare in modo meno pessimista il profilo clinico e finanziario della società.

Analisi grafico Relay Therapeutics

Trendycator® – indicatore proprietario registrato UIBM (domanda n. 302024000182022). Strumento sviluppato dal Circolo degli Investitori per identificare trend e regimi di mercato su azioni, ETF e obbligazioni.
Titolo Relay Therapeutics su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Il grafico di Relay Therapeutics sintetizza perfettamente la logica del nostro Trendycator®.

La fase iniziale, priva di indicazioni operative, corrisponde al periodo di calibrazione in cui l’algoritmo elabora la volatilità tipica del titolo e costruisce i parametri necessari per la lettura successiva.

Dopo questa finestra iniziale, il Trendycator ha mantenuto una lettura coerente della struttura ribassista, restando a lungo in area rossa e tenendo l’investitore fuori da una discesa che, dai massimi, ha sfiorato il 97%.

Il passaggio più interessante arriva da settembre dello scorso anno, quando il modello è tornato verde. Da quel segnale in avanti, e in piena coerenza con la sua logica trend following, Relay Therapeutics ha sviluppato un recupero molto ampio, con una performance superiore al 132%.

Trendycator® – indicatore proprietario registrato UIBM (domanda n. 302024000182022). Strumento sviluppato dal Circolo degli Investitori per identificare trend e regimi di mercato su azioni, ETF e obbligazioni.
Titolo Relay Therapeutics su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

È questo il punto centrale: in fasi come queste il valore di un algoritmo non sta nel prevedere, ma nel riconoscere quando il mercato smette di scendere e comincia, finalmente, a costruire una struttura diversa.

Quale investitore avrebbe saputo leggere un recupero così ampio dopo una discesa tanto profonda, se non un algoritmo che non giudica ma analizza?

Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento. Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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