Risultati del primo semestre 2025
Milano – Moltiply Group ha archiviato il primo semestre 2025 con una forte accelerazione sia nei ricavi sia nell’EBITDA, entrambi in crescita significativa rispetto al 2024. La redditività conferma il trend positivo, a testimonianza della capacità del gruppo di consolidare il percorso di sviluppo.
Lettura dei numeri
Il trimestre conferma un profilo di sviluppo robusto: la crescita del fatturato è accompagnata da un aumento dell’EBITDA e da un avanzamento ancora più marcato dell’EBIT, segnale di un miglioramento della leva operativa lungo la linea del conto economico. L’utile netto avanza a ritmo più moderato, ma resta in territorio positivo, a testimonianza di una dinamica complessivamente solida.
Prospettive
Il quadro emerso dalla semestrale indica un’azienda in fase espansiva, con ricavi e marginalità in aumento rispetto al 2024. La seconda parte dell’anno si giocherà sulla continuità di esecuzione e sulla capacità di preservare i progressi operativi mostrati nei primi sei mesi.
Fonte: comunicato stampa di Moltiply Group, disponibile nella sezione Investor Relations in data [09/09/2025] (Moltiply).
Analisi tecnica Multiply Group (settembre 2025)

Il titolo Multiply Group si presenta in una fase di consolidamento dopo il forte trend rialzista partito dai minimi del 2022. La struttura tecnica è positiva: i prezzi restano saldamente al di sopra delle medie mobili di breve, medio e lungo periodo, con una sequenza ordinata di minimi crescenti che mantiene intatto lo scenario costruttivo.
Il recente pullback verso area 43–44 euro è stato contenuto e ha trovato supporto dinamico sulle medie mobili più veloci. Gli indicatori ciclici confermano una pressione ancora positiva, con barre verdi che segnalano momentum rialzista nonostante una fase di fisiologica correzione dell’oscillatore.
Nel breve termine, il superamento deciso dei 47 euro rappresenterebbe il segnale di forza utile per riattivare la gamba rialzista con target potenziale a 53,6 euro, massimo potenziale derivante dall’estensione dell’ultimo movimento. Al ribasso, i supporti principali restano a 41 euro e più in basso a 38 euro: la tenuta di queste aree è cruciale per mantenere inalterato il quadro tecnico di medio periodo.
