Dopo Tesla continua la stagione delle trimestrali per le Big 7 con Microsoft Corporation (NASDAQ: MSFT) che pubblicherà i risultati finanziari il 29 ottobre 2025, dopo la chiusura del mercato. I conti saranno un banco di prova per il colosso di Redmond, reduce da un anno di forte espansione nel cloud e nell’intelligenza artificiale, con la piattaforma Azure in crescita del 34% e oltre 100 milioni di utenti attivi sulle applicazioni Copilot.

La società, guidata da Satya Nadella, si conferma tra i principali beneficiari dell’ondata AI, grazie a una strategia di integrazione estesa a tutto l’ecosistema Microsoft 365, GitHub e Windows. L’accordo da 40 miliardi di dollari per l’acquisizione di Aligned Data Centers insieme a Nvidia e BlackRock consolida la leadership infrastrutturale nel settore cloud. Gli analisti si attendono ricavi in aumento e utili stabili rispetto al trimestre precedente, dopo un anno fiscale chiuso con 281 miliardi di dollari di fatturato e 101 miliardi di utile netto.

Secondo quanto riportato sul sito ufficiale Nasdaq, la stima di consenso per l’EPS è di 3,65 dollari.

Se il trend non dovesse invertirsi proprio domani, va ricordato che da inizio 2025 l’azienda ha costantemente battuto le previsioni degli analisti: il grafico degli ultimi trimestri lo mostra chiaramente, con le “E” verdi a indicare risultati sopra le attese.

Analisi tecnica titolo Microsoft

Analisi grafica Microsoft ottobre 2025. Il Circolo degli Investitori
Titolo Microsoft su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®

Il grafico settimanale mostra una struttura positiva e ordinata, con i prezzi che consolidano sopra la media verde di medio periodo dopo il forte recupero estivo. Il titolo si muove in mini trend up, sostenuto da una base di consolidamento in area 490–500 dollari e da una sequenza di massimi e minimi crescenti che confermano la forza apparentemente inarrestabile del comparto tecnologico.

Il Trendycator, dopo il breve cambio di colore nei mesi primaverili che ha trovato ampio supporto sulla media a 200 periodi si è repentinamente riposizionato long sul titolo.

Graficamente, l’area 470 dollari rappresenta ora il principale supporto dinamico, mentre le resistenze si collocano in area 550 dollari, zona dei massimi storici. Un eventuale superamento di questi livelli potrebbe aprire spazio a un’ulteriore estensione.

Microsoft resta un titolo molto liquido e istituzionale, con volatilità contenuta e struttura tecnica coerente con un trend maturo ma tuttora solido.

Fonte: dati di mercato e osservazioni grafiche su Microsoft Corp. (MSFT), in attesa della pubblicazione dei conti del 29 ottobre 2025.
La relazione potrà essere consultata nella sezione Investor Relations di Microsoft

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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