Leonardo ieri ha chiuso la giornata in forte calo, arrivando a perdere oltre il 6% a Piazza Affari, appesantita da un settore della difesa europeo sotto pressione dopo la pubblicazione dei risultati semestrali di Rheinmetall, ritenuti inferiori alle aspettative degli analisti. Il titolo tedesco anch’esso ha visto una flessione di oltre il 6%.
Il comparto difesa aveva beneficiato negli ultimi mesi di un forte interesse speculativo, sostenuto da investimenti pubblici in crescita e tensioni geopolitiche persistenti. Solo da inizio anno, Leonardo ha segnato un +82%. Ma la reazione del mercato alle ultime trimestrali mostra che, dopo il rally, le aspettative si sono fatte molto più selettive.
I numeri che hanno deluso
Nel dettaglio, Rheinmetall ha riportato ricavi trimestrali inferiori del 4% rispetto al consensus, nonostante abbia confermato la guidance per l’intero anno. L’azienda – che collabora con Leonardo nel segmento dei mezzi militari terrestri – ha sottolineato come la domanda per i suoi sistemi d’arma resti elevata, alimentata dalla guerra in Ucraina, dagli investimenti straordinari della Germania e dall’aumento strutturale della spesa militare dei Paesi NATO.
Ma il mercato ha guardato soprattutto al breve termine: i risultati del secondo trimestre sono stati percepiti come deboli e, secondo alcuni analisti, segnano un rallentamento inatteso nella crescita di ordini e fatturato.
Un possibile Head and Shoulder su Leonardo
Leonardo si trova oggi in una fase tecnica delicata. Il nostro Trendycator ha intercettato il trend rialzista già da gennaio 2023, seguendo l’intero movimento con disciplina e una sola pausa temporanea nel 2024.
Ma oggi il quadro è cambiato. Come si vede nel grafico (qui sotto), il titolo sta disegnando un potenziale testa-e-spalle — figura nota agli analisti tecnici come pattern di inversione. (Per approfondire: cerca “head and shoulders pattern” su Investopedia).

A questo si aggiunge un segnale importante: l’oscillatore del Trendycator è in fase di scarico, indicando una progressiva perdita di forza relativa. Tuttavia, il prezzo si mantiene ancora sopra la media mobile a 50 periodi weekly, che funge da importante supporto dinamico.
Vendere o tenere? La vera domanda è: che metodo stai seguendo?
Leonardo è dunque a un bivio. La figura tecnica è potenzialmente ribassista, ma il trend di fondo, per ora, non è compromesso. In questi casi, l’analisi discrezionale rischia di cadere vittima del bias di conferma: il cervello umano è bravissimo a trovare spiegazioni plausibili per ciò che vorremmo accadesse.
Il Trendycator nasce proprio per questo motivo.
Per evitare decisioni impulsive, interpretazioni forzate o l’illusione di poter “indovinare” il mercato.
Segui il metodo, non l’opinione del momento.
