Nel corso dell’ultimo mastermind della community abbiamo analizzato una configurazione ricorrente nei mercati finanziari, utile per leggere le fasi di recupero successive a shock improvvisi.
Per comodità descrittiva, all’interno del Circolo la indichiamo come “Nike pattern”.

Il nome è puramente convenzionale e non ha alcun valore tecnico formalizzato. Serve a rappresentare visivamente una dinamica ben riconoscibile: un calo rapido e concentrato, seguito da una fase di recupero progressivo, spesso accompagnata da un’espansione della volatilità nella parte finale del movimento.

Pattern Nike è solo un nome di fantasia, di fatto rappresenta una sorta di triangolo scaleno, ma non avrebbe avuto lo stesso appeal il “pattern scaleno”. La scelta del nome deriva esclusivamente dalla somiglianza visiva con il noto marchio e non da riferimenti esterni o classificazioni accademiche.

Schema concettuale del cosiddetto “pattern Nike”: calo improvviso, fase di recupero graduale e successiva espansione della volatilità.
Rappresentazione schematica di una dinamica di mercato tipica delle fasi di recupero dopo shock improvvisi. Durante l’ultimo Mastermind del Circolo Pro abbiamo denominato questa schematica “Pattern Nike”.

Un comportamento ricorrente, indipendente dall’asset

Configurazioni di questo tipo non sono legate a uno specifico mercato o timeframe.
Possono emergere su asset differenti e in contesti macro diversi, ogni volta che il mercato assorbe uno shock senza compromettere la struttura di fondo.

Nel caso dell’oro, una configurazione di questo tipo è stata osservata nell’estate del 2025, in una fase di consolidamento successiva a una correzione rapida.

Grafico settimanale dell’oro con evidenza della struttura di recupero osservata nell’agosto 2025 dopo una fase di correzione.
Caso studio sull’oro: struttura di recupero osservata nell’estate 2025 all’interno di un trend primario rialzista.

La lettura contestuale di quella struttura ha permesso di identificare un’area di ingresso prima dell’avvio del movimento direzionale successivo; l’oro è così entrato nel nostro portafoglio speculativo.
Il rialzo che ne è seguito ha poi portato a una performance, ad oggi, superiore al 40%.

Questo tipo di analisi non nasce da pattern “da manuale”, ma da un lavoro di osservazione ripetuta e confronto operativo svolto all’interno dei mastermind riservati agli abbonati Circolo Pro, dove i grafici vengono analizzati in tempo reale e discussi nel loro contesto.

Ciò che può apparire come un esempio isolato o come un singolo segnale va in realtà letto all’interno di un processo più ampio, che viene applicato in modo sistematico nelle attività riservate agli abbonati del Circolo Pro.

Per partecipare ai nostri mastermind clicca qui sotto e vai a vedere il nostro video di presentazione del Circolo Pro.

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Le analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.
Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.
Gli strumenti citati (ETF, ETC, CFD, titoli, indici o altri) sono riportati unicamente a titolo di esempio.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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