Questo articolo analizza il quadro tecnico settimanale di Ferrari, con l’obiettivo di inquadrare il recente rimbalzo all’interno della struttura di medio periodo. L’analisi è di natura contestuale e tecnica, non operativa. Il contenuto è rivolto a investitori retail già attivi, interessati alla lettura della price structure.
Analisi grafica azioni Ferrari

Dopo una lunga fase rialzista culminata nella costruzione di massimi in area 480 euro, il titolo ha progressivamente perso spinta, entrando in una fase distributiva caratterizzata da massimi decrescenti e crescente instabilità dei volumi.
Il Trendycator ha intercettato in maniera eccellente questa fase di drawdown segnalando il cambio di stato rosso il 25 marzo 2025.
La recente rottura del livello di massimo di giugno 2023 e il seguente movimento di recupero tra i 290 e 310 euro, si configura come riassorbimento dell’eccesso ribassista.
Le prime resistenze dinamiche si collocano in area 340–360 euro, dove transitano le medie discendenti e precedenti livelli di scambio rilevanti. Finché i prezzi rimarranno al di sotto di queste soglie, il contesto resta coerente con una fase correttiva di medio periodo.
Un eventuale recupero stabile sopra tali livelli modificherebbe la lettura, ma al momento il quadro suggerisce cautela interpretativa: il rimbalzo è in corso, ma si muove contro una struttura ancora fragile.
L’articolo rientra nell’attività di analisi e informazione economico-finanziaria della redazione, impegnata da oltre vent’anni nello studio dei mercati e delle dinamiche industriali.
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