Risultati economici
Vimercate (MB) – Esprinet ha registrato ricavi pari a 1,93 miliardi di euro nel primo semestre 2025, con utile netto a 34 milioni. La marginalità operativa si è mantenuta sostanzialmente stabile, mentre la posizione finanziaria del Gruppo resta equilibrata.
Business e strategia
Il Gruppo prosegue con il rafforzamento delle aree a maggiore redditività e l’ampliamento dell’offerta nei servizi, mantenendo il focus sulla leadership nella distribuzione IT e nel supporto al canale professionale.
Prospettive
La società guarda con prudenza al secondo semestre, in un contesto macroeconomico ancora incerto, ma conferma gli obiettivi di medio termine, puntando su diversificazione e resilienza del modello di business.
La strategia resta focalizzata sull’espansione delle Solutions e Servizi di V-Valley e del Green Tech di Zeliatech, oltre che sull’ottimizzazione dei costi e sulla razionalizzazione delle aree a basso margine.
Fonte: comunicato stampa di Esprinet, disponibile nella sezione Investor Relations in data [10/09/2025].
Analisi tecnica Esprinet (settembre 2025)

Il titolo Esprinet continua a muoversi in un quadro tecnico debole, senza segnali concreti di inversione. Dopo i massimi del 2021 sopra i 16 euro, il trend ribassista ha portato le quotazioni a stabilizzarsi in area 4–5 euro, senza però riuscire a generare nuovi spunti rialzisti.
Le medie mobili restano orientate verso il basso e la 200 periodi rimane distante, fungendo da resistenza dinamica che pesa sulla struttura grafica. Anche gli indicatori confermano la mancanza di forza: il Trendycator è ancora rosso, segnalando prevalenza di momentum negativo, mentre l’oscillatore non mostra segnali di svolta decisi.
In assenza di rotture sopra quota 5,20–5,40 euro, lo scenario resta di consolidamento laterale con bias ribassista. Al contrario, un ritorno sotto i 4 euro aprirebbe spazio a ulteriori pressioni al ribasso.
