Questo articolo esamina la configurazione grafica di ENI S.p.A. sul timeframe settimanale, dove si è sviluppato un pattern di analisi tecnica noto come testa e spalle. L’analisi è di natura descrittiva e contestuale: non fornisce indicazioni operative né segnali di ingresso o uscita. Il contenuto è rivolto a investitori retail interessati a comprendere i meccanismi dei pattern grafici, non a chi cerca raccomandazioni di investimento.
Cos’è il testa e spalle
L’analisi tecnica tradizionale viene spesso vituperata ma dietro ai pattern c’è sempre un comportamento umano. Nello specifico, il testa e spalle è una figura di inversione che si forma tipicamente al termine di un trend maturo, sia esso rialzista o ribassista.
Il Testa-Spalle quando si verifica sui massimi è una figura composta da tre massimi consecutivi con il più alto al centro:
- Spalla sinistra: un massimo seguito da una correzione.
- Testa: un massimo più alto del precedente, seguito da una nuova discesa.
- Spalla destra: un massimo inferiore alla testa, spesso simile alla spalla sinistra.
Il Testa-Spalle quando si verifica sui minimi è una figura composta da tre minimi consecutivi con il più basso al centro:
- Spalla sinistra: un minimo seguito da una inversione.
- Testa: un minimo più basso del precedente, seguito da una nuova inversione.
- Spalla destra: un minimo superiore alla testa, spesso simile alla spalla sinistra.
I minimi che separano queste tre strutture vengono uniti da una linea chiamata neckline. La rottura della neckline completa il pattern sul piano tecnico.
La Neckline può essere orizzontale o presentarsi in diagonale.
Perché è un pattern “vecchio” ma ancora significativo
Il testa e spalle è una delle figure più antiche dell’analisi tecnica. La sua persistenza nel tempo non è legata a formule matematiche, ma a un comportamento ricorrente del mercato: l’esaurimento progressivo della pressione rialzista o ribassista.
Nel caso di un pattern sui massimi:
- Il trend sale con decisione.
- La testa rappresenta l’ultimo allungo, spesso accompagnato da entusiasmo residuo.
- La spalla destra segnala che i compratori non riescono più a spingere i prezzi sui massimi precedenti.
Non è una figura “predittiva” in senso forte. È una rappresentazione grafica di un cambiamento di equilibrio tra domanda e offerta e un cambio di umore degli operatori del mercato.
Il concetto di esaurimento del trend
Il valore informativo del testa e spalle sta nel concetto di exhaustion: il trend non si interrompe all’improvviso, ma perde progressivamente forza. Ogni nuovo massimo richiede più energia e produce meno risultato.
Sul timeframe settimanale questo processo è lento e visibile:
- la volatilità tende a ridursi nella fase finale;
- i massimi diventano meno convincenti;
- il mercato entra in una fase di distribuzione.
La figura non “causa” l’inversione: la descrive.
Questa fase, viene spesso definita anche congestione, ovvero una fase non chiara del mercato che non sempre sfocia in un un trend duraturo ma, la fase di indecisione potrebbe anche protrarsi nel tempo.
Il caso ENI sul grafico settimanale

Nel caso di ENI, il grafico weekly mostra una struttura coerente con questa dinamica:
- una fase ribassista partita dal massimo del 2007;
- un minimo centrale più pronunciato (testa) che ha riportato il titolo ai valori addirittura del 1995;
- due massimi laterali inferiori (spalle);
- una neckline inclinata che funge da livello di riferimento strutturale.
- il notro indicatore Trendycator® che è diventato strategicamente verde all’uscita della Neckline.
È importante ribadire un punto chiave: la presenza del pattern non equivale a un segnale operativo. La sua funzione, in un contesto divulgativo, è aiutare a leggere lo stato di maturità del trend e il possibile passaggio da una fase direzionale a una fase diversa (laterale o correttiva).
Riepilogo analisi tecnica Testa e Spalle
Il testa e spalle va trattato come strumento di lettura del mercato nel medio periodo, non come istruzione all’azione.
Serve a:
- comprendere come i trend tendono a esaurirsi;
- evidenziare le zone di potenziale rotazione del mercato;
- riconoscere che anche i titoli solidi attraversano fasi cicliche.
L’articolo rientra nell’attività di analisi e informazione economico-finanziaria della redazione, impegnata da oltre vent’anni nello studio dei mercati e delle dinamiche industriali.
Disclaimer
Le analisi e le considerazioni riportate hanno esclusivamente finalità informative e formative.
Non costituiscono in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazioni personalizzate di investimento.
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