Campari, titolo presente nel nostro Circolo Pro, non ha seguito la traiettoria che ci si poteva attendere. Dai massimi di agosto 2025 ha perso oltre il 15%, con un’accelerazione del ribasso nelle ultime sedute.

A innescare i movimenti più recenti sono stati i report di diverse case d’investimento, che hanno progressivamente rivisto al ribasso il target price. L’ultimo, firmato da Jefferies, ha confermato il giudizio Hold ma ridotto l’obiettivo da 7,0 a 6,6 euro.

Solo i report degli analisti?

La domanda è legittima: è davvero solo la revisione dei target price a guidare la discesa del titolo? O ci sono variabili di contesto che iniziano a pesare? Non è semplice stabilirlo con certezza, ma vale la pena allargare lo sguardo.

Dazi, inflazione e consumi

Il settore Food & Beverage si trova in una fase complessa: dazi commerciali e dinamiche inflattive stanno incidendo sui prezzi al consumo, sia all’estero che in Italia. Durante una conversazione informale, un nostro lettore ha fatto notare come negli ultimi mesi i listini del comparto siano saliti in modo costante anche sul mercato domestico con il sospetto che i dazi stiano avendo effetti cross country.

Un contesto da osservare

Si tratta di ipotesi da Bar, non di certezze. Ciò che resta evidente è che per aziende globali del comparto non sarà semplice mantenere i margini nei prossimi trimestri. Pressioni sui costi, inflazione persistente e scelte di prezzo al dettaglio saranno variabili decisive per capire l’andamento del settore.

Il consumatore, però, tende a rinviare altre spese prima di rinunciare al carrello della spesa o all’aperitivo con gli amici. È un tratto culturale che può offrire un certo grado di resilienza, ma che non annulla le sfide in corso.

Analisi grafica aggiornata su Campari.

Analisi Azione Campari
Titolo Campari su scala Weelly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®

Il quadro tecnico di Campari mantiene ancora elementi di interesse.
Sui grafici settimanali, dopo l’ultimo impulso rialzista, il titolo sta correggendo, ma il pattern di doppio End-Bottom segnalato in precedenza continua a rappresentare un supporto rilevante.

È fisiologico che ingressi effettuati “sulla forza” possano generare ritracciamenti iniziali, spesso legati a prese di beneficio o dinamiche di breve periodo. Finché non verrà violato con decisione il minimo precedente, l’impostazione operativa resta quindi coerente con l’idea di fondo già condivisa con i lettori del Circolo Pro.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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