Da marzo McDonald’s ha perso circa un terzo del suo valore in Borsa, e in questi giorni se ne parla molto. Il titolo scambia intorno ai 235 dollari, sotto i minimi del 2024.

Sul grafico settimanale si vede un ciclo completo, dall’inizio alla fine. Il nostro Trendycator® e l’Oscillator lo hanno seguito fase per fase, dalla falsa rottura rialzista di inizio anno fino al segnale short di primavera.

La falsa rottura sopra i 325 dollari

Analisi titolo McDonalds su scala weekly con il nostro indicatore proprietario Trendycator®.
Titolo McDonalds su scala weekly. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®.

Per oltre un anno il titolo si è mosso in un canale laterale tra i 240 e i 325 dollari.

A febbraio il prezzo è uscito con accelerazione dalla parte alta del canale. Il 2 marzo ha segnato il record storico a 341,75 dollari, mentre il Trendycator era in regime LONG, verde da inizio gennaio.

La rottura è durata poche settimane.

Già a fine marzo il prezzo era tornato sotto la vecchia resistenza. Chi aveva comprato sul massimo si è trovato in perdita quasi subito.

La divergenza sull’Oscillator

A ottobre 2024 l’Oscillator aveva toccato un picco sopra quota 80, in piena zona di ipercomprato.

A marzo 2026 il prezzo ha fatto un massimo più alto di quello del 2024. L’Oscillator, invece, si è fermato sotto gli 80, con un picco più basso del precedente.

Il prezzo saliva e la forza che lo spingeva calava: questa è la divergenza ribassista.

Il segnale short del Trendycator®

Un primo avvertimento era arrivato a novembre 2025. Una barra short isolata era tornata subito neutrale, poco prima della fase long di inizio anno.

Dopo il massimo di marzo l’istogramma è passato dal verde al grigio, cioè al regime NEUTRAL. In primavera è diventato rosso, con il titolo poco sotto i 300 dollari.

Da allora il regime SHORT non si è più interrotto e il grafico conta 24 settimane consecutive. Dal segnale a oggi il titolo ha perso oltre il 20% e a settembre ha rotto anche la base del canale, il supporto intorno ai 243 dollari.

Meglio cambiare aria

I primi segnali sono arrivati dai conti. Nel secondo trimestre, con i dati pubblicati il 4 agosto, le vendite comparabili negli Stati Uniti sono cresciute appena dello 0,8%. Lo scontrino medio è salito, ma il numero di clienti è sceso.

Ogni ordine portava più soldi, ma al bancone c’era meno gente.

Ma queste sono le spiegazioni che si sanno dopo. La cosa importante è che un Trendycator rosso unito alle medie che incrociano negativamente sono un inequivocabile segnale di debolezza che gli abbonati del Circolo sanno come interpretare.

E se torna a salire?

Se torna a salire sarà ovviamente possibile rientrare ma, se così non fosse, il rischio è quello di rimanere impantanati per anni in un titolo in perdita.

Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento.
Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del propria profilo di rischio.

Le bozze di questo articolo sono state preparate con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e successivamente verificate e approvate dalla redazione. L’immagine di copertina è creata con strumenti di intelligenza artificiale.

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->