In arrivo la trimestrale di un’altra Big7.
Alphabet Inc. (NASDAQ: GOOGL) pubblicherà i risultati finanziari questa sera a Borsa chiusa. La chiusura dell’ultimo trimestre sarà un nuovo test per la solidità del gruppo reduce da mesi di forte espansione in tutte le linee di business legate all’intelligenza artificiale e al cloud.
Nel secondo trimestre, la società ha registrato ricavi per 96,4 miliardi di dollari (+14% su base annua) e un utile netto di 28,2 miliardi (+19%), trainato dal comparto pubblicitario e da Google Cloud, cresciuto del 32% anno su anno con un margine operativo del 20,7%.
Il consenso raccolto da Google prevede per il trimestre in arrivo un EPS di 2,27 dollari, in aumento rispetto ai 2,12 dello stesso periodo 2024, con ricavi stimati intorno a 95 miliardi.
Alphabet resta uno dei principali protagonisti del settore tecnologico globale, con una quota dell’87% nella ricerca online e l’80% del mercato pay-per-click. L’integrazione dell’AI — in particolare con Gemini 2.5 e gli AI Overviews di Google Search — sta migliorando l’esperienza utente senza intaccare la monetizzazione pubblicitaria.
Il segmento Cloud rappresenta il principale motore di crescita, mentre la divisione Other Bets (Waymo, Verily) continua a operare in perdita ma offre prospettive di lungo termine.
Non mancano tuttavia i rischi: la Corte Suprema USA ha confermato le riforme sul Google Play Store, che dal 2026 imporranno maggiore apertura alla concorrenza. Inoltre, la società ha stanziato 85 miliardi di dollari in capex AI nel 2025 — un impegno record che potrebbe comprimere il free cash flow (scivolato al 2% del fatturato) nel breve periodo.
Analisi tecnica titolo Alphabet

Il grafico settimanale mostra una tendenza chiaramente rialzista, con il titolo che aggiorna i massimi storici sopra i 265 dollari, sostenuto da una struttura di medie mobili perfettamente allineata (breve sopra media verde, entrambe sopra la rossa di lungo periodo).
L’ETI a 9,11 conferma la forza del trend, mentre il Trendycator resta saldo in fase long, coerente con un momentum di mercato che continua a favorire i titoli tech a grande capitalizzazione.
Il primo supporto tecnico si colloca in area 245-250 dollari, mentre la resistenza dinamica resta legata all’estensione dei nuovi massimi storici. L’attuale momentum rialzista suggerisce una fase di forza ancora intatta.
Alphabet rimane un titolo istituzionale e ad alta liquidità, dove l’attenzione si sposta più sui fondamentali che sul breve respiro tecnico: un eventuale ritracciamento post-conti sarebbe più da leggere come presa di beneficio che come inversione.
Fonte: dati di mercato e osservazioni grafiche su Alphabet Inc. (GOOGL), in attesa della pubblicazione dei conti del 29 ottobre 2025.
La relazione potrà essere consultata nella sezione Investor Relations di Alphabet.
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