Lo avevo promesso durante il Workshop “Monkey Protocol” e l’ho fatto: testare il sistema Trendycator sul Nasdaq a 1 minuto grazie alla Challenge su FTMO.

Non solo l’ho fatto, ma ho anche prodotto 1.000 dollari in 10 giorni esatti con una regolarità mostruosa.

Ho scelto una Challenge FTMO sul Nasdaq.
Non per inseguire una carriera da trader finanziato, né per superare la prova.
L’obiettivo dichiarato durante la serata era un altro: usare la Prop firm FTMO per dimostrare la bontà di quanto mostrato durante la serata Monkey Protocol.

Cosa tutt’altro che irrilevante in un mondo dove tutti dicono di fare soldi, ma il vero obiettivo te lo svelo dopo.

La prima immagine mostra i risultati dal 26 ottobre a oggi del sistema Trendycator applicato su 4 CFD.

Risultati Trendycator su CFD al 14 novembre 2025. Circolo degli Investitori.
Risultati Trendycator su CFD al 14 novembre 2025. Circolo degli Investitori. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®

Ovviamente chi ha tante risorse, o chi può usare la Prop per costruirsi una carriera può usare il Future Nasdq con risultati mostruosi.

Risultati Trendycator 1 minuto contratto Nasdaq al 14 novembre 2025. Circolo degli Investitori.
Risultati Trendycator 1 minuto contratto Nasdaq al 14 novembre 2025. Grafica e dati Tradingview.com. Elaborazione Circolo degli Investitori per mezzo dell’indicatore Trendycator®

Durante la serata abbiamo anche mostrato l’andamento su tutto lo storico presente su Tradingview, ma adesso concentriamoci su questo mese stellare.

Il risultato dei primi dieci giorni di Prop challenge

+1.008,50 $.

Ecco l’immagine a testimonianza: quello che vedi sotto è il mio account su FTMO partito il 19/10/2025 con 10.000 dollari e finito oggi con 11.080.

Equity line di Trendycator sul Nasdaq a 1 minuto ottenuto con una challenge su FTMO. Circolo degli Investitori.
Equity line sul Nasdaq a 1 minuto ottenuta da Trendycator con una challenge su FTMO. Circolo degli Investitori. Fonte grafica e dati https://ftmo.com/it/


Il dato forse più eclatante — per chi non conosce Trendycator — è senza dubbio l’80% di win rate (consistenza). Questo dato nel mese si mitiga un po’ perché si attesta al 70% e su tutto lo storico si livella intorno al 60%, numeri comunque riguardevoli.

Ma chi segue il nostro portafoglio Circolo Pro speculativo sa che ci attestiamo sempre intorno al 70%.

80% di win (consistenza) rate sul Nasdaq a 1 minuto ottenuto da Trendycator con una challenge su FTMO. Circolo degli Investitori.
80% di win (consistenza) rate sul Nasdaq a 1 minuto ottenuto da Trendycator con una challenge su FTMO. Circolo degli Investitori. Fonte grafica e dati https://ftmo.com/it/

Equity line crescente, coerente, senza forzature. L’abbiamo vista nella prima immagine e in questa terza immagine mostro il calendario delle operazioni.

Non migliaia di euro al giorno come ci vendono sui social ma una progressione lenta e inesorabile.

Due settimane di Trading con 1 solo giorno in perdita: Trendycator è un cecchino.

1 solo giorno di loss in 10 giorni di trading ottenuto da Trendycator sul Nasdaq. Circolo degli Investitori.
1 solo giorno di loss in 10 giorni di trading ottenuto da Trendycator sul Nasdaq. Circolo degli Investitori. Fonte grafica e dati https://ftmo.com/it/

Sono numeri verificabili, non raccontati.
E soprattutto: sono perfettamente in linea con ciò che abbiamo mostrato nel workshop.


Perché testare il sistema in una Prop

Una Prop firm non è un luogo dove “guadagnare facile”, come spesso viene descritta nel mondo social.
Per chi non è interessato ai conti finanziati, rimane comunque un ambiente ideale per mettere alla prova:

– la coerenza interna di un metodo
– la tenuta statistica su timeframe estremi
– la disciplina operativa
– la capacità del sistema (e del trader) di reggere lo stress
– la pulizia dell’equity curve sotto regole ferree

In altre parole: è un contesto dove la narrazione non serve a nulla.
Contano solo i numeri.

La Prop, senza volerlo, si comporta come un ente certificatore: registra, misura, valida.
E questo rende i risultati più interessanti di qualunque backtest o screenshot.


Il dato oggettivo: 80% di win rate

In un settore dove la maggior parte dei trader retail fatica a superare il 50–55%, una statistica all’80% non è solo “un bel numero”.
È un segnale molto preciso: il sistema ha mantenuto la sua struttura probabilistica anche sotto pressione.

Niente leva eccessiva, niente posizione recuperate “a caso”, niente doppi ingressi forzati.
Solo esecuzione meccanica del protocollo che abbiamo spiegato durante il workshop.


La challenge? Superata o no?

Formalmente la challenge non è stata superata, perché in un giorno ho infranto la regola del massimo drawdown giornaliero.

Questo punto è importante, infatti l’obiettivo non era superarla, non era intraprendere una carriera in prop e nemmeno quella di vendere segnali di copy trading.

L’obiettivo era esclusivamente tecnico:
mettere il Trendycator in un contesto ufficiale e vedere come si comportava.

Il risultato è chiaro:

il sistema tiene.
La statistica tiene.
La curva tiene.

Il drawdown giornaliero è una regola amministrativa della Prop, non un limite del metodo.


Cosa significa per chi sceglie Trendycator

Questo esperimento non è una promessa vincite garantite nè di risultati replicabili automaticamente.
È, invece, un caso reale che permette di comprendere tre punti chiave:

  1. Un metodo solido mantiene coerenza anche in time frame estremi
    Il 1-minuto sul Nasdaq è uno dei territori più difficili per un sistema trend-following.
    Proprio per questo il test è stato indicativo.
  2. Il vantaggio statistico emerge subito quando il metodo è costruito bene
    Non servono mesi di trading per vedere la struttura.
    Bastano poche decine di operazioni per capire se “c’è sostanza”.
  3. La Prop non è un traguardo per me: è un laboratorio
    Per chi vuole analizzare un sistema senza filtri, è uno strumento perfetto:
    crudele, rigido, ma incredibilmente utile.

Che cosa portiamo a casa da questo esperimento

Chi ha seguito tutta l’evoluzione di “Vita da Trader” sa che quel giorno ho perso più del dovuto perché mi sono sentito Superman, altrimenti avrei finito anche prima dei 10 giorni. Ma poi, mi sono rimesso in carreggiata e non ho più distolto lo sguardo dal Trendycator.

L’unica licenza poetica che mi sono permesso è stata quella di usare più CFD mentre ero a favore del mio bias quotidiano e meno quando le operazioni erano contrarie al mio bias.

Vorrei chiudere con lo stesso messaggio che ultimamente ripeto spesso:

È la nostra mente che genera perdite, non il metodo

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è un giornalista - pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Torino. E’ tra i fondatori del Circolo degli Investitori ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha guidato il team di sviluppo che ha creato il Trendycator. Disclaimer: L’autore Walter Demaria non detiene strumenti finanziari oggetto delle proprie analisi al momento della pubblicazione. Il nostro giornale rispetta la Carta dei Doveri dell’Informazione Economica Clicca qui--> Informazioni metodo Clicca qui-->

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