l’apertura di questo lunedì è meno drammatica di quanto si potesse temere alla vigilia. La volatilità resta elevata, ma i mercati stanno già tentando una prima stabilizzazione tecnica. Analizziamo le posizioni nel nostro Portafoglio Speculativo.
Argento
Nuovo target centrato sull’ETF.
Sia chi ha alleggerito in modo prudenziale venerdì, sia chi ha mantenuto la posizione fino a oggi, ha comunque intercettato un target coerente con il Metodo.
Chi adotta un approccio più speculativo può mantenere il vecchio stop a 55: quello resta il livello che invalida l’impostazione long.
Nel portafoglio speculativo ho applicato lo stop in pari da strategia.

Oro
L’ETC PHAU è tornato sui massimi storici con un upside da ingresso intorno al +60%.
Per chi avesse ancora una quota significativa, può essere razionale valutare un ulteriore alleggerimento.
Nel portafoglio speculativo ho ridotto l’esposizione al 2,5% residuo.
Lo stop rimane sotto lo swing che segnerebbe la fine della struttura rialzista.

Petrolio
Come ipotizzato ieri, il petrolio ha aperto in gap up di circa il 10%.
Il future sta ora ritracciando con un test interessante della media a 20 periodi: tecnicamente è una zona che può offrire un “Gunshot”.
Chi ha un’impostazione più speculativa può valutare un tentativo in quest’area, ma resta valida una regola semplice: il prezzo deve fare quello che vogliamo noi, non va inseguito.
Entrare a questi livelli implica una probabilità sostanzialmente simmetrica di successo o insuccesso. Per questo motivo oggi non inserisco l’ETC in portafoglio.
In passato abbiamo utilizzato il WisdomTree WTI Crude Oil, attualmente intorno a 9,5 euro.
Nel portafoglio speculativo sarebbe più interessante un ingresso in caso di ricopertura del gap, con area 9 euro sull’ETC e 68 sul future, livelli prossimi alla chiusura di venerdì.
Sul piano geopolitico, va ricordato che in passato l’Iran ha più volte minacciato la chiusura dello Stretto senza mai arrivare a concretizzarla.
Un’azione di quel tipo avrebbe implicazioni internazionali difficilmente sostenibili anche per Teheran.

Certificati Turbo
Tra i Turbo BNP su WTI segnalo il NLBNPIT36KW0.
Strike a 55, in corrispondenza del precedente minimo rilevante.
È evidente che, con il movimento odierno, anche questo certificato sta registrando variazioni molto ampie (oggi intorno al +42%). La leva amplifica il movimento del sottostante in entrambe le direzioni: resta quindi uno strumento adatto solo a chi accetta una dinamica di rischio elevata e pienamente compresa.
Aggiorniamo in caso di evoluzioni significative nel corso della settimana.

Disclaimer: Il presente contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce sollecitazione al pubblico risparmio né raccomandazione personalizzata di investimento. Ogni decisione deve essere valutata in autonomia alla luce della propria situazione patrimoniale e del proprio profilo di rischio.
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Walter
