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Investire sul cambiamento climatico non è più un’opzione ma sempre più un’esigenza.

Questo articolo arriva in seguito ad altri recenti articoli su questo tema che ti invito a rileggere:

Lyxor Net Zero 2050 S&P 500 Climate PAB

WisdomTree Carbon – JE00BP2PWW32: l’ETC contro la crisi climatica

UBS lancia 5 ETF Climate Paris Aligned

Climate Aware CTB UCITS ETF: il primo ETF attento al clima di UBS

Investire sul megatrend dell’acqua

La notizia peggiore che scorgiamo dalla lettura dei precedenti articoli la potete trovare qui: Cambiamenti climatici

In questo articolo del 2019 si citava il famoso Earth Overshoot Day, ebbene, solo nel 2019 era al 29 luglio, oggi a soli 4 anni di distanza, il giorno che determina la fine delle risorse naturali si aggira intorno al mese di marzo/maggio almeno in tutte le nazioni industrializzate.

Abbastanza disarmante.

Fonte: https://www.overshootday.org/content/uploads/2023/01/Country-Overshoot-Days-2023.pdf

Quali impatti avrà il cambiamento climatico sul sistema finanziario

Ormai non lo possiamo più negare, il cambiamento climatico è evidente e sotto gli occhi di tutti.

Certamente il cambiamento del clima andrà a ridisegnare profondamente il sistema finanziario, agricolo e industriale nel Mondo.

Prima di tutto si modificherà il modo di fare agricoltura e le zone del Mondo dove poter coltivare determinati prodotti.

Ma anche l’industria ne dovrà fare i conti, pensiamo a quelle industrie che utilizzano l’acqua ad esempio per smaltire i rifiuti o raffreddare macchinari.

Ci sono poi gli impatti della transizione associati al passaggio a un’economia green. E’ di pochi giorni fa la decisione dell’Europa di consentire i motori endotermici anche oltre il 2035 con il trucchetto di poterli alimentare ad e-fuel.

Questa singola decisione per mesi ha rischiato ti mettere in ginocchio intere filiere produttive in Europa che è leader nel know-how dei motori a combustione interna.

E così via in tanti altri settori produttivi “tradizionali” ci possono essere impatti legati alla cosiddetta “svolta green”.

Di converso, ovviamente, nuovi settori possono affacciarsi all’orizzonte proprio spinti da questi cambi normativi.

Investire nel cambiamento climatico

Ci siamo chiesti come un lettore del Circolo degli Investitori possa investire sul cambiamento climatico.

Come detto, in questi casi meglio non guardare al passato ma ai nuovi megatrend che si possono sviluppare nel futuro:

Electrofuel: notizia di pochi giorni fa, la Commissione Europea ha definitivamente deliberato la possibilità di continuare a sviluppare motori oltre il 2035 unicamente se alimentati con e-fuel. Quindi immaginiamo che debba nascere un’economia di scala e quindi nuovi player si affacceranno sul mercato.

Leggi: Investire nell’e-fuel con gli ETF

Energie rinnovabili: in questo periodo di transizione, con il progressivo abbandono dei combustibili fossili, le fonti rinnovabili come l’energia solare, eolica e idroelettrica stanno diventando sempre più importanti. Oggi esistono già diversi ETF che investono direttamente su queste moderne tecnologie sostenibili.

-iShares Global Clean Energy UCITS ETF USD (Dist) IE00B1XNHC34

-Lyxor MSCI New Energy ESG Filtered (DR) UCITS ETF – Dist FR0010524777


Efficienza energetica: Il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e delle città è una esigenza non più rimandabile. Anche su questo tema l’Europa sta cercando di legiferare e anche questo aspetto potrebbe avere importanti ricadute occupazionali sul comparto dell’edilizia.
Trasporti sostenibili: certamente anche il settore dei trasporti pubblici è particolarmente strategico perché è proprio nei grandi centri urbani che si concentra la maggior parte degli agenti inquinanti. Quindi trasporti più efficienti e green potrebbero invogliare le persone ad utilizzarli maggiormente.

Agricoltura sostenibile: come detto inizialmente, gli investitori dovrebbero puntare un occhio anche verso l’agricoltura sostenibile come grande tema per il futuro.

ETF che investono sul cambiamento climatico

Qui il discorso si fa impegnativo.

Ricercando oggi su Google “I migliori ETF sul cambiamento climatico” si ottengono risultati scarsi.

Esistono alcuni siti molto importanti che ci forniscono liste interminabili e l’investitore non sa verso quale proposta direzionarsi.

Come sempre ci pensano le watchlist del Circolo degli Investitori a venire in soccorso dell’investitore, il quale, con un click è in grado di interrogare le tabelle con una parola chiave specifica quale ad esempio “clima” per ottenere subito questo risultato:

I migliori ETF sul cambiamento climatico. Fonte CircoloInvestitori.it

Molti di questi ETF, come è normale attendersi, sono di recente quotazione quindi hanno un piccolo storico da mostrare.

Per questo motivo non ha senso ordinare questa tabella per ETI o per Trendycator.

Ma vale davvero la pena ordinarla per “controvalore”, una metrica che ci indica la liquidità dello strumento: scopri perché è così importante la liquidità degli ETF.

Abbiamo dunque isolato i due ETF che oggi offrono uno storico interessante e una garanzia di maggior liquidità.

Franklin SP500 ParisAligned Climate UCITS ETF USD – IE00BMDPBZ72

Questo ETF nasce per offrire un’esposizione a titoli statunitensi a larga capitalizzazione allineati alla transizione a basse emissioni di carbonio e si prefigge di replicare la performance dell’Indice S&P 500 Net Zero 2050 Paris-Aligned ESG Index-NR.

Overview del fondo

Overview del fondo: Franklin SP500 ParisAligned Climate UCITS ETF USD – IE00BMDPBZ72

Sito del produttore.

Franklin Stoxx600 Paris Climat Ucits Etf – IE00BMDPBY65

L’ETF nasce per offrire un’esposizione a titoli europei a larga e media capitalizzazione a sostegno della transizione dell’UE verso un’economia a basse emissioni di carbonio e si prefigge di replicare la performance dell’Indice STOXX® Europe 600 Paris-Aligned Benchmark.

Overview del fondo.

Overview del fondo: Franklin Stoxx600 Paris Climat Ucits Etf – IE00BMDPBY65

Sito produttore.

Per vedere i grafici dei migliori ETF sul cambiamento climatico e ottenere i segnali di Trendycator abbonati al Circolo degli Investitori.

Buon Circolo degli Investitori!

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Dr. Walter Demaria Laurea in Psicoeconomia, è uno dei più noti consulenti finanziari italiani. E’ tra i fondatori di Rendimento Fondi ed è editorialista di diversi quotidiani finanziari. Insieme a Massimo Gotta ha pubblicato “Investire in obbligazioni”, Trading Library, 2013, che è ad oggi un best seller tra i testi che si occupano in maniera operativa dell’investimento in obbligazioni. Ha un approccio ai mercati di tipo quantitativo e ha ideato il modello Trendycator che applica quotidianamente nella sua professione.

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